• Mer. Ago 17th, 2022

Accompagnamento alla nascita. “La scoperta”

a kid with multicolored hand paint

Come avevo accennato abbiamo pensato di creare uno spazio prettamente femminile, per dar voce a quello che é un percorso importantissimo nella vita di noi donne: la maternità. Non potevamo che partire dal momento della scoperta della gravidanza, tuto parte da quelle due lineette rosa sullo Stick, sono le lineette che ci indicano che la nostra vita sta cambiando davvero! Ognuna di noi ha vissuto questo momento in modo diverso, fatto sta che è proprio da lì che la vita di una donna assume il suo pieno significato. La scoperta di quelle due linee rosa ci immobilizza sia se siamo pronte all’evento sia se non lo siamo, é una sensazione inspiegabile e ogni volta diversa. Proprio così , per ognuna di noi in quel momento si susseguono una serie infinita di emozioni , spesso contrastanti tra loro, la prima può essere lo stupore . Nessuna di noi infondo, é già pronta a diventare mamma, anche se lo si stava sperando da tempo, se era un desiderio fortissimo , occorre comunque far propria l’idea che dobbiamo abbandonare lo status di figlia o di donna in carriera o di ragazza mondana per far spazio ad una nuova donna che non sarà più al primo posto nella sua vita ma avrà qualcosa di più grande di cui occuparsi. Diverso è più difficile è il discorso se si tratta di una gravidanza non desiderata , la paura e l’angoscia prendono il sopravvento e soprattutto la dissonanza verso la decisione da prendere.. non é semplice fare una scelta che sia giusta e nessuno può farla al posto della mamma però in ogni caso in quel momento in cui appaiono le lineette rosa qualcosa dentro di noi cambia e cambia comunque in modo permanente.

nel prossimo articolo affronteremo il tema dei primi tre mesi di gravidanza. Per qualsiasi dubbio , curiosità , confronto potete scrivere a viccaroantonella2@gmail.com

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Antonella Viccaro

1992 diplomata nel 2010 presso il Liceo Pedagogico e delle Scienze Umane di Vairano scalo. Autrice del romanzo " La bambina che ha conosciuto il ferro" 2019.