• Ven. Ott 22nd, 2021

Adozioni gay, cosa pensano i cittadini (VIDEO)

DiThomas Scalera

Feb 2, 2016

E’ sempre più acceso il dibattito sul disegno di legge Cirinnà che, se approvato, aprirebbe le unioni civili anche agli omosessuali con possibilità di adottare il figlio del partner. Il nodo centrale della legge è proprio quello che riguarda le adozioni. Il fronte del no, composto largamente dai cattolici, ritiene che l’unico modello famigliare che lo stato deve riconoscere è quello naturale formato da uomo e donna. Altri modelli, come quello delle famiglie con componenti dello stesso sesso, andrebbero a procurare dei traumi nello sviluppo del bambino e a portare dei radicali cambiamenti antropologici nella nostra società. Questo è quanto sostengono gli organizzatori del Family Day, una manifestazione di matrice cattolica che si è tenuta sabato a Roma. Secondo gli organizzatori i partecipanti, da tutta Italia e dall’estero, sarebbero stati due milioni. Cifra che è stata messa in discussione. Secondo alcuni il Circo Massimo, luogo in cui si è tenuta la manifestazione, non sarebbe in grado di ospitare tale numero di persone. Il Family Day ha visto sfilare molti esponenti politici, come ad esempio Giovanardi e Gasparri, da sempre allineati su posizioni cattoliche. Nel frattempo le unioni civili fanno discutere tutto il Paese. In questi giorni numerosi cittadini si sono espressi sui social network. La popolazione appare divisa. Sabato mattina siamo andati nelle strade del centro di Vairano, per chiedere il parere dei cittadini sulla vicenda. Abbiamo chiesto loro se due omosessuali sarebbero in grado di crescere un bambino. Molti, specialmente i più giovani, si sono detti favorevoli alle adozioni. C’è comunque chi rimane scettico o comunque pur essendo tendenzialmente favorevole ritiene che la nostra società non sia pronta per questo passaggio.

Schermata 2016-02-01 alle 08.58.48

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru