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Alghero/Catanzaro: Due donne uccise a poche ore di distanza

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Natale di sangue. Due donne uccise dai rispettivi ex compagni
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La scorsa vigilia di Natale è stata tragica per due famiglie

La Sardegna e la Calabria hanno pianto la morte di due donne che avevano un male in comune : Un uomo che non accettava la separazione.

Michela Fiore con il suo ex marito

Entrambe le donne avevano denunciato più volte al centro d’ascolto i comportamenti dei propri compagni esagerati ed aggressivi ma questo non ha fermato la loro voglia di vendetta, quella di non accettare la fine di una storia.

Ad Alghero, Michela Fiori, giovane mamma 40 enne è stata strangolata nella casa in cui vivevano a via Vittorio Veneto dal suo ex marito, Marcello Tilloca,un carrozziere, reo confesso in quanto il cattivo rapporto non permetteva al matrimonio di avere una continuità.

La coppia ha due figli piccoli e stavano attraversando una difficile separazione e per questo la donna aveva chiesto aiuto ad un centro Anti-violenza ma ciò non è servito a molto a quanto pare.

La seconda vittima, Francesca Petrolini, donna di 53 anni è stata uccisa insieme al suo compagno Rocco Bava, di dieci anni più giovane, nella tabaccheria di proprietà della donna a Davoli Superiore, vicino Catanzaro.

Si suppone che sia stata opera dell’ex compagno che in passato avrebbe spaventato la donna con minacce perché non accettava la fine del loro rapporto.

L’uomo è ricercato per duplice omicidio con arma da fuoco. Dopo Antonella e Rosanna, questo 2018 ci ha portato più di 65 vittime del femminicidio, per non parlare dei minori che sono seguiti dagli Organi competenti perché rimasti orfani di genitore causa una mente malata.

Francesca Petrolini con il compagno

Molti sono i progetti portati avanti per tutelare le vittime di compagni malati che non accettano la fine di un rapporto.

Ci sono centri d’ascolto ed avvocati che lavorano pro bono per aiutare chi sta attraversando un momento difficile.

Un esempio è l’avvocato Giulia Buongiorno che insieme alla nota conduttrice Michelle Hunziker hanno fondato un’associazione, ‘Doppia Difesa’ per la tutela delle donne vittime di violenza psicologica e fisica.

Molti volti dello spettacolo hanno sposato la causa ma nonostante i numerosi appelli, campagne di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza, viviamo in un ‘epoca arcaica dove ‘l’onore offeso’ è più importante della vita di un essere umano, di una mamma che voleva riprendere in mano la sua vita.

L’anno non è finito bene neanche per le due turiste massacrate in Marocco, massacrate perché occidentali.

Le nuove generazioni di donne sono cresciute con la consapevolezza che devono essere libere ed indipendenti, ma tutto questo ha un prezzo.

Ogni donna merita di poter vivere serenamente senza che corra rischi per mano di uomini malati. Questo non deve più accadere.

Tutta la redazione di V-news sì unisce al dolore delle famiglie delle numerose vittime che tra lo scorso anno e l’inizio del 2019 hanno macchiato di sangue la carta di noi giornalisti. Con la speranza di non dover più raccontare episodi così spiacevoli confidiamo in notizie positive per i prossimi mesi.

Leggi anche:

Un saluto a due donne splendide, vittime della furia umana.

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