Mer. Mag 27th, 2020

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Alife. Cimitero senza pace, problemi di infiltrazione

2 min read
EVENTI IN EVIDENZA

Quando muore una persona a noi cara, siamo consapevoli che non possiamo fare nulla più, intendo materialmente, per quella persona, non possiamo fargli un regalo, una sorpresa, nulla più. Ma possiamo andare a trovarla al Cimitero, pregare per lei, portare un fiore, accendere un cero, portare rispetto al suo nome. L’elaborazione del dolore è molto complicata, e spesse volte ci rassicura l’idea che sapendo la salma in un posto sicuro, la nostra persona sarà in pace. Ed invece, per il Cimitero di Alife così non è.

Oltre a quanto già accaduto, e reso noto nei mesi scorsi, ed ora oggetto di procedimenti penali, c’è un altro problema che attanaglia da mesi il “terzo cimitero”, ovvero sulle pareti adiacenti le cappelle gentilizie vi sono evidenti problemi di umidità: le infiltrazioni sono apparentemente causate dalla cattiva manutenzione dell’intonaco; inoltre, la tinteggiatura risulta completamente bollata, con efflorescenze e fioriture tipiche delle pitture che hanno assorbito acqua. In un primo momento, in un clima bonario, sono stati effettuati dei lavori di ripristino del manto di copertura delle stesse, ma appare evidente che i lavori non sono stati effettuati ad opera d’arte e non vi è stato alcun ripristino dello stato dei luoghi. Nonostante le Cappelle e i loculi siano stati pagati, senza aver ancor oggi provveduto al rogito notarile, il Comune persevera nella sua inerzia, e dunque non resta altra soluzione che adire le opportune sedi giudiziarie.

LEGGI ANCHE:

Alife. Scoperti cadaveri in decomposizione nel deposito del cimitero

 

Vairano. M5S: Il meetup locale presenta una serie di progetti e chiede un confronto con l’Amministrazione

SOSTIENICI!
In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a V-news.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, di qualunque tipo possiate farlo, fondamentale per il nostro lavoro.
Siamo un progetto no-profit di comunicazione assolutamente innovativo in Italia e rimarremo sempre tali.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie, Thomas Scalera

Open

Close