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Alife. Marcia per la Pace per dire NO al Terrorismo, presente la Comunità Islamica matesina

DiThomas Scalera

Nov 22, 2015

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ALIFE. In solidarietà alle vittime dei recenti attacchi terroristici in Francia e a tutte le vittime degli attentati nel mondo si è svolta Venerdi 20 Novembre 2015 ad una settimana esatta dall’attacco terroristico in Francia, la Marcia per la Pace per dire “NO al Terrorismo!”. L’evento è stato fatto coincidere anche con la Giornata nazionale dell’Albero e della ricorrente Giornata mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza. La manifestazione è stata organizzata dall’Istituto Comprensivo di Alife diretto dalla Dott.ssa Anna Maria Pascale, in collaborazione con il Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio della provincia, con il patrocinio del Comune di Alife, della Comunità Montana del Matese, del Parco Regionale del Matese. Il Movimento per la Pace è stato presente con la presidente Agnese Ginocchio, il vice presidente Gino Ponsillo, la Consigliera del Direttivo Rosa Arbolino, i soci Carlo Pastore Monica Castaldo e Maria Grazia Russo ed il volontario Pasquale Biondi. E’ stato presente anche Mimmo Marzaioli, referente del Movimento nazionale antimafia “Agende Rosse Paolo Borsellino”. Ha partecipato alla manifestazione la Comunità islamica sezione matesina, con l’Imam Mostafa Lattaf, intervenuto nel piazzale antistante la scuola dell’infanzia nell’area dedicata all’ Albero della Pace, dove, in occasione della Festa dell’Albero, è stato inaugurato e piantato in un vaso posto accanto all’Albero della Pace, un piccolo bonsai di ulivo dedicato alle vittime dell’attentato francese e a tutte le vittime degli attentati nel mondo. Il bonsai di ulivo insieme alla lapide di titolazione dell’Albero della Pace dei 100 anni della grande guerra, dedicato invece a tutti i caduti e alle vittime delle guerre, attentati, stragi, terrorismo, criminalità e mafie di Alife e del mondo, è stato benedetto dal parroco don Cesare Tescione, presente ufficialmente alla manifestazione insieme alle istituzioni. Tra le Istituzioni presenti. La Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Alife Dott.ssa Anna Maria Pascale, l’Assessore alla cultura di Alife, Luigi Zazzarino in sostituzione del sindaco di Alife assente per gravi motivi di salute, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Piedimonte Matese Giuseppe Simonetti, il Sindaco di Raviscanina Anastasio Napoletano, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura Rossana Carcieri, in rappresentanza del Comune di Marzano Appio, che ha ottenuto il titolo di “Città per la Pace” per avere aderito all’appello per il diritto alla Pace lanciato durante il passaggio della Fiaccola della Pace. L’ Assessore Carcieri inoltre è stata nominata anche Socio Onorario del Movimento per la Pace, ed ha portato i saluti del Sindaco di Mignano Monte Lungo, Antonio Verdone assente per impedimenti istituzionali. Mignano Monte Lungo è un altro comune che gode il titolo di “Città per la Pace”, avendo aderito all’Appello per il riconoscimento del Diritto alla Pace che fu lanciato sempre durante il passaggio della Fiaccola della Pace. Ringraziamo tutte le Istituzioni presenti alla manifestazione, i docenti della scuola che hanno lavorato molto bene con i ragazzi, i quali, davanti all’Albero della Pace, amico di tutti i bambini e giovani del mondo, hanno declamato bellissimi pensieri sul tema della Pace e della Fratellanza universale. Durante il Corteo snodatosi lungo le strade cittadine del centro storico per giungere davanti all’Albero della Pace, piantato nell’area antistante la Scuola dell’Infanzia in Via Volturno, gli alunni hanno lanciato in cori slogan sulla Pace: “SI alla Pace NO alla guerra!”, “Si alla Pace la guerra non ci piace!”, ai quale tutti i partecipanti e anche i fratelli musulmani si sono uniti al coro. Slogan che hanno fatto commuovere tante persone che hanno assistito in diretta alla manifestazione per la Pace formata dai giovanissimi che rappresentano il futuro della nostra terra. Il messaggio lanciato durante la manifestazione da parte delle Istituzioni presenti, della Presidente del Movimento per la Pace, del Parroco di Alife, dell’Assessore alla Cultura a nome del Sindaco di Alife, della Dirigente scolastica è stato forte e ha voluto rappresentare un grande segnale di cambiamento e di speranza per le nostre terre del Matese. “La guerra siamo noi ogni volta che impediamo alla Pace di mettere il suo seme nel nostro cuore. Perchè quel seme germogli nel mondo occorre che ci rendiamo disponibili e cerchiamo di costruire la Pace con i nostri gesti giorno dopo giorno”. Ha ricordato il parroco don Cesare. L’ Assessore Luigi Zazzarino, fortemente emozionato per aver per la prima volta presenziato in forma ufficiale ad una manifestazione( è stato nominato di recente assessore) che in questo caso trattava l’importante causa della Pace, nel portare i saluti del Sindaco, nell’esprimere solidarierà e vicinanza alle vittime degli ultimi attentati terroristici e condannando l’attentato di Parigi, ha ricordato che ogni forma di violenza va scongiurata e ad essa occorre necessariamente affermare l’importanza del valore della Pace senza la quale non può esistere fratellanza e convivenza civile. MA c’è tanto lavoro da fare, in primis far rispettare i diritti dei ragazzi. Per questo che bisogna assicurare loro l’istruzione necessaria che li formi alla cittadinanza del futuro. L’istruzione educa i giovani alla Pace, alla fratellanza, combatte l’ignoranza e combatte la guerra, Un bambino, un maestro, una penna, possono davvero cambiare il mondo. L’attuale amministrazione- ha ricordato ancora- si impegnerà quanto prima ad aderire all’appello per il riconoscimento del diritto alla Pace, in quanto la Pace è un valore fondamentale che l’uomo deve affermare nella propria vita a partire dalla nostra comunità che deve essere maggiormente applicata”. La Presidente del Movimento per la Pace, ha spiegato tutta la storia e l’importanza di questo luogo dedicato all’Albero della Pace, perchè va rispettato e perchè va visitato. Poi ha invitato gli alunni a spiegare ai loro genitori quanto è stato detto in questa giornata. “La Pace si ottiene solo con la forza dell’azione nonviolenta( mostrando la Bandiera sulla quale si leggeva la parola “Nonviolenza” con l’immagine del fucile spezzato). I governi del mondo che si ostinano a volere usare la strada della forza per la risoluzione dei problemi planetari, sono folli, stanno andando per la via sbagliata. Papa Francesco ha ribadito: “Maledetti coloro che fanno la guerra, maledetti i trafficanti di armi”. La nostra unica arma sia la Pace che si ottiene con la paziente strada del dialogo, della tolleranza, del rispetto e della fratellanza. La Pace è come un seme, come questa piccola pianta che deve essere coltivata e crescere con le nostre azioni giorno per giorno… Chiediamo che la Pace scenda nella nostra Comunità ( a queste parole è seguito un applauso di consenso) e nel mondo intero, perchè senza Pace non ci sarà futuro per nessuno. Impegniamoci a riaffermarla e a costruirla nei nostri stili di vita, perchè futuro sia!”. La Dirigente scolastica partendo dalla motivazione della giornata dedicata alla festa nazionale dell’Albero istituita con decreto ministeriale, ha voluto ricordare l’importanza degli alberi e di esprimere il nostro messaggio di Pace in solidarietà alla Francia e a tutti i paesi in guerra attraverso l’Albero piantato simbolo di Pace e di vita, perchè l’albero, migliore amico dell’uomo, ci dona ossigeno, elemento essenziale per vivere. L’occasione è stata propizia per ricordare l’importanza della Salvaguardia del Creato, Siamo Custodi del Creato- ha ricordato la dirigente- dobbiamo avere cura e rispetto di quest’area dedicata alla Pace e alla difesa del Creato, dobbiamo aver cura e rispetto dell’ambiente nostra casa e del mondo che ci ospita. La scuola ha il dovere principale di educare e formare i giovani a queste tematiche, per renderli cittadini attivi e responsabili, eredi del futuro”. L’Imam musulmano Mostafa condannando fortemente l’azione ignobile dei terroristi, ha ribadito che ISIS non è ISLAM. Usare il nome di Dio per giustificare azioni di violenza è bestemmiare contro lo stesso Dio padre di tutti. Queste persone che usano il nome di Allah per uccidere andranno all’inferno! L’Islam ì religione per la Pace, che insegna i valori della fratellanza, del dialogo e della convivenza civile. Durante la giornata i musulmani dedicano ampio molto spazio alla preghiera. Alla manifestazione sono state presenti anche le donne musulmane con i loro bambini. L’Imam ha ribadito che le donne nella loro religione, contrariamente a quel che si dice in giro, vengono rispettate, in quanto rappresentano un valore sacro in virtù del dono della procreazione che posseggono. I musulmani inoltre hanno massimo rispetto verso i fratelli cristiani, nel loro libro, il Corano, il nome di Gesù viene citato tantissime volte. Siamo tutti figli dello stesso Dio,per questo dobbiamo rispettarci come fratelli. L’ Imam ha concluso con una bella testimonianza di Pace. “Che ci sia sempre Pace e rispetto fra di noi. Chi usa la violenza non è figlio di Allah ma del demonio”. La manifestazione è culminata con la Preghiera ecumenica ed interreligiosa per la Pace animata dal parroco don Cesare Tescione, a cui hanno partecipato anche i musulmani, dove è stata invocata la Pace per il mondo intero ed in particolare per i paesi colpiti dalle guerre e dagli attentati nel mondo. Tra i paesi citati anche il MALI, che proprio in questa giornata è stato oggetto di un nuovo attacco terroristico. Sono state ricordate tutte le vittime delle guerre, i bambini profughi di guerra, vittime della guerra stessa, come il piccolo Aylan, il bimbo siriano scappato dalla guerra e purtroppo morto durante un naufragio. La manifestazione ha suscitato forte emozione. Durante il Corteo mentre i giovani recitavano ad alta voce slogan sulla Pace, molte persone si sono commosse e sono rimaste colpite per il messaggio lanciato da coloro che rappresentano il futuro, un futuro che al momento in vista di quanto sta accadendo nel mondo è davvero compromesso. Noi adulti abbiamo il dovere invece di assicurargli un futuro stabile e duraturo. Per questo è necessario essere attenti ai segni dei tempi, avvicinarci ed essere meno distratti, alle tematiche della Pace. Essere buoni genitori significa in primis educare i propri figli alla Pace. Ma per educarli occorre educarsi a loro volta. L’educazione comporta la formazione, l’istruzione e l’informazione a questi argomenti. Il Movimento per la Pace insieme alla scuola sta offrendo a questa comunità una grande opportunità per il cambiamento, soprattutto perchè ha davvero a cuore le sorti dei nostri giovani. Ci auguriamo che anche gli adulti comincino ad avvicinarsi e a collaborare a questo grande progetto di rinascita e di cambiamento perchè futuro sia. Dai giovani in questa giornata, attraverso il loro entusiasmo, le loro emozioni che ci hanno trasmesso con i bellissimi cartelloni realizzati e i messaggi declamati davanti all’Albero della Pace, abbiamo ricevuto un grande segnale di rinascita e di speranza. Sono davvero loro, futuro del mondo, le nostre speranze di Pace! Un sentito ringraziamento a quanti si sono impegnati per la buona riuscita della manifestazione.

Foto di Agnese Ginocchio

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