Mar. Set 17th, 2019

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Alife. Progetto “Scuola Viva”, lo scienziato Ing. Vincenzo Caprioli ospite all’I.C.

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ALIFE. Il “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio” di cui Presidente è Agnese Ginocchio, è stato coinvolto insieme ad altre associazioni, nel progetto “Scuola Viva” dell’Istituto Comprensivo di Alife diretto dalla Preside Anna Maria Pascale, un progetto approvato dal MIUR della Regione Campania. Il tema che il citato Ente sociale dovrà trattare con gli alunni è. “Terre Ripulite”. Da sempre impegnato sul versante della difesa dell’Ambiente, con l’Istituto Comprensivo il Movimento per la Pace ha già svolto diverse iniziative in tema, fra cui la “Festa dell’Albero” e la “Marcia per la Pace e la difesa del Creato”, quest’ultima svolta in un periodo in cui sul territorio alifano incombeva il pericolo della costruzione di un impianto biogas. L’Ente del Movimento per la Pace si occuperà di argomentare con gli allievi di quarta elementare del citato Istituto Comprensivo, i temi sulla difesa dell’ambiente, partendo proprio dal territorio di origine, analizzando le cause dell’inquinamento ambientale e quali sono le strade e i metodi da adottare per “ripulire” e riscattare la nostra Madre Terra dalle aggressioni e dagli inquinamenti che stanno gravemente compromettendo la salute dei cittadini campani. A tale proposito la Presidente del Movimento per la Pace ha individuato come tutor per il detto progetto una figura di grande spessore e dalla decennale esperienza, da anni impegnata su queste tematiche. Si tratta dell’Ing meccanico Vincenzo Caprioli, ricercatore in materia di impianti a combustione e nanoparticelle, impegnato da anni sul versante della difesa dell’ambiente. Grazie alla sua consulenza sono state vinte tantissime battaglie finalizzate alla chiusura di centrali inquinanti quali biogas, biomasse, inceneritori e tutti gli impianti a combustione che producono le nanoparticelle, ovvero quei corpuscoli infinitamente piccoli che viaggiano a distanze interminabili, andandosi a depositare nell’aria, sulla vegetazione e su tutto. Questi corpuscoli, che oggi rappresentano il principale nemico della salute umana, modificano il DNA per scatenate il fattore che causa i tumori. L’esperto scienziato Ing. Vincenzo Caprioli, già ospite in Alife durante le scorse conferenze organizzate dal Movimento per la Pace, nel periodo in cui incombeva il pericolo biogas, è stato nominato dal Movimento per la Pace “Socio Onorario” e nell’ambito del “Premio Azioni di Pace” che viene consegnato in occasione delle celebrazioni della ricorrenza della Festa della Repubblica, ha ricevuto un particolare “Encomio di Pace”. Insieme alla Presidente Ginocchio, si è recato in visita presso la Dirigente Scolastica Anna Maria Pascale, per informare innanzitutto sulle ultime notizie in materia di nanopartiicelle. Nonostante nel corso degli ultimi anni insieme ad altri medici coraggiosi sia stato accusato di allarmismo a causa delle denunce pubbliche sull’inquinamento ambientale, oggi non è più possibile negare l’evidenza dei fatti. E’ stata finalmente riconosciuta la sua tesi, frutto di anni di ricerche. Con il recente Premio Nobel in Chimica 2015, vinto da tre scienziati : l’americano Paul Modrich, Biochimico; il turco Aziz Sancardi, Biochimico e Biofisico e lo svedese Tomas Lindahl, Oncologo; i quali hanno scoperto “la cassetta degli attrezzi delle cellule per riparare il DNA”. Con l’assegnazione di questo Nobel in Chimica è stato finalmente appurato che le nanoparticelle modificano il DNA causando i tumori e dunque per trovare le cure bisogna ripartire proprio dai fattori scatenanti e riparare il DNA. I fattori scatenanti che danneggiano il DNA sono i raggi Uv, i radicali liberi e tutte quelle sostanze cancerogene, appunto le nanoparticelle. L’Ing Caprioli ha poi mostrato alla Dirigente scolastica Pascale, un articolo tratto dal rapporto dell’ Osservatorio sulla salute, pubblicato sul Mattino qualche giorno fa, con il quale è stata riportata purtroppo la grave situazione sanitaria in Campania nell’ultimo decennio. Nell’anno 2006 la Campania risultava al decimo posto per i decessi di cancro, nel 2016 dal decimo posto è salita al primo posto. “Un gravissimo record per il quale occorre necessariamente un cambio di rotta”. Ha riferito Caprioli. “Cosa e quale futuro stiamo consegnando ai nostri figli?”. Questo sarà dunque il tema che verrà ampiamente trattato durante il percorso formativo “Scuola Viva”. Non potrà esserci Pace senza difesa dell’ambiente e quindi della salute pubblica. Le malattie sono diretta conseguenza di un ambiente inquinato. E’ tutto concatenato. Lo scienziato Caprioli infine ha voluto anche far conoscere la propria competenza in materia di edilizia e terremoti, invitando gli Enti preposti alla sicurezza del territorio ad attivarsi per l’installazione negli edifici scolastici dei cosiddetti “ammortizzatori antisismici”, una specie di mollettoni che fungono da elastici, che vengono piazzati alla base del pilastro di cemento armato. Il costo di questi supporti non sarebbe neanche alto. Il Matese infatti, fa parte di un’ area a forte rischio sismico; tre anni fa fu colpito da un sisma di magnitudo 4.9 e di recente con il sisma del 18 gennaio che ha nuovamente colpito il Centro Italia, pur avvertito in forma lieve, ha però contribuito a compromettere edifici già lesionati dagli ultimi terremoti. La Dirigente Scolastica Pascale insieme alle docenti presenti all’incontro Pucino e Meola, referenti del progetto “Scuola Viva”, attentissima alle parole del ricercatore, è rimasta completamente affascinata dagli insegnamenti e dalle competenze dell’Ing. Caprioli, soprattutto perché pur essendo uno Scienziato, è riuscito in parole semplici a spiegare una lezione di Chimica difficilmente comprensibile per chi non è competente in questa materia. I giovani alunni dunque avranno davvero tanto da imparare da questa esperienza formativa, in quanto affidati a mani esperte e sicure.

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