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Antivirus alla criminalità: “Per le vie della legalità”

Intervista a Nicolò Mannino, Fondatore e Presidente del “Parlamento della Legalità Internazionale”

LAURIA (PZ). Si dà il via a Lauria, in provincia di Potenza, alla prima edizione dell’evento “Per le vie della legalità” una manifestazione organizzata da varie associazioni da anni impegnate a promuovere la Legalità. Oggi è una celebrazione importante volta a non dimenticare un grande Magistrato ucciso proprio il 19 luglio 1992. Per il 28° anniversario della strage in via Amelio, il comune di Lauria questa mattina  ha organizzato un incontro culturale sul tema della legalità dal titolo “Antivirus alla criminalità”. Questo  sarà il punto di arrivo di tutti gli incontri fatti, partendo da Menfi con la collaborazione del generale corpo d’armata Giuseppenicola Tota arrivando a Lauria.

Una celebrazione importante per non dimenticare la strage di Via Amelio dove morirono Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta. Un evento che vedrà la partecipazione del Sindaco di Lauria Angelo Lamboglia, di Anna Selvaggi Presidente Nazionale AIDE e Presidente Regionale Senior Italia Federcentri, del Presidente Nazionale del Parlamento della Legalità Nicolò Mannino, di Anna Ida Capone Sost. Procuratore presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Sabbatella Dirigente Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Pia Papaleo Pres. Ass. Amici del Teatro, Teresa Boccia Membro di AGGI-ONU.

E’ un evento forte. Dopo il covid-19, ci sarà  l’Antivirus. In questa occasione sfileranno per le vie del paese le Sciarpe della Legalità, della Pace, dei Diritti edell’Infanzia, realizzate dai Centri Anziani di Basilicata, dalle socie AIDE di Basilicata e dai soci del MOL il movimento lucano per la legalità e dagli alunni degli Istituti della scuola primaria Marconi, Ic Lentini, Scuola primaria GALDO I.C. Giovanni XXIII Scuola dell’Infanzia Seluci, Scuola primaria DON Bosco Rotonda, Scuola primaria A.Ciancia Francavilla sul Sinni “ A D’Aletti “ Pantelleria, Trapani che le hanno realizzate e dove ogni scuola ha scelto una favola lavorando in modo da recuperare ed elaborare i diritti presenti in essa.Piccoli gesti simbolici ma che per coloro donne, giovani, anziani, alunni delle scuole hanno rappresentato momenti di elaborazione sul tema della legalità. Anche in questo caso si ritorna al tema del mosaico di Padre Pugliesi: “per fare solo un volto ci vogliono tanti piccoli tasselli, piccolissimi  di tanti colori diversi ma che messi al posto giusto danno un unico volto

Un incontro molto importante per trasmettere ai giovani i principi della nostra Costituzione, del perché la vita di due eroe si è incrociata per l’amore per la legalità e li ha uniti nello stesso destino.

Nicolò Mannino

In occasione di questo atteso incontro  e di quello appena avuto a Battipaglia ho avuto l’onore di intervistare Nicolò Mannino, Fondatore e Presidente del “Parlamento della Legalità Internazionale”, Persona con un ideale ben inciso nel cuore e nella mente che porta avanti diffondendolo su e giù per lo stivale nel cuore soprattutto dei giovani. Disponibile e gentile ha risposto ad alcune  mie curiosità e poche semplici domande.

L’intervista

Buongiorno presidente Mannino. È con profonda stima e ammirazione verso la Sua persona che chiamo per intervistarla sui prossimi eventi in programma in occasione del 28° anno dalla strage di Capaci e via d’Amelio. Inizierei col chiederle di darci qualche accenno sul suo prossimo  convegno svoltosi a Battibaglia per commemorare la morte del Giudice Falcone E Borsellino. Sulle stragi del 1992 che colpirono Palermo e che sono ancora oggi incise nel cuore di molti c’è stato un ampio dibattito. Ce ne vuole parlare?

Sto bene grazie. Oggi siamo  partiti dall’idea di proporre ancora una volta nel Salernitano ciò che abbiamo fatto subito dopo le “stagi” del 92 con il giudice Caponetto. Io stesso sono stato a Battipaglia, a Eboli per non dimenticare il sacrificio dei nostri eroi in collaborazione con il Parlamento della legalità perché ad organizzare il tutto è stato il Dott. Fernando Zara al quale devo molto, abbiamo organizzto questo incontro per continuare a non dimenticare, nel corso del quale ho presentato il mio libro “Peccatori si, corruttori mai” che contiene diverse testimonianze raccolte durante le incessabili attività svolte dal Parlamento della Legalità Internazionale. Le più alte rappresentanze delle istituzioni religiose, militari e civili hanno rilasciato un loro messaggio, un pensiero o una riflessione sulla legalità, la giustizia e la libertà, tematiche tanto care sia per me che per Salvatore Sardisco vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale. Nel testo sono presenti molti elaborati di diversi alunni, delle lettere di speranza di detenuti e testimonianze di alcuni professionisti, attivi nel panorama italiano. Il titolo “Peccatori sì, corrotti mai”trae ispirazione da un lettera del sommo pontefice all’inteno dello stesso. L’opera si avvale di avere la prefazione del procuratore generale Generale della Repubblica di Caltanissetta Lia Sava e di una conclusione non meno prestigiosa e molto significativa del questore di Palermo Renato Cortese, a pag 35 del libro c’è una bellissima lettera scritta da papa Francesco, quando noi gli abbiamo fatto ricevere una valanga di lettere in chiave interconfessionale in tema della pace e lui ci rispose e insieme ai giovani di tutta italia abbiamo voluto comporre questo “mosaico” per dire anche se siamo fragili e a volte ci sentiamo a pezzi non saremo mai corrotti. Ed è proprio per questi motivi che a Battipaglia noi saremo portatori di speranza e operatori concreti di una politica di servizio per ridare a questo nome “politica” la dignitàche merita.

Una frase che offre spunti di riflessione del suo libro è: ”Non avere paura delle interrogazioni, mettiti davanti lo specchio della tua coscienza, interrogati, conosciti e dai tutto l’amore che chiedi agli altri di dare a te … perché tutto ciò che passa dal cuore lascia sempre una traccia”. Che cosa ha voluto trasmettere con questo messaggio?

Questo messaggio è in sintonia con ciò che ebbe a dire in precedenza Papa Giovanni Paolo II ad Agrigento:” Responsabili, convertitevi!Cambiate vita un giorno arriverà in giudizio Divino! Questo fu il grido del Papa. Però vedi noi non miriamo a frasi che tendono a far commuovere, infatti il mio slogan è “Non commuoverti ma muviti”. Proprio per questo sono ritornato a Battipaglia, per chi ha ancora un pò di dignità e non vuole deludere i sogni dei giovani. I giovani non vanno mai delusi o usati. Andiamo per costruire qualcosa di concreto perché i giovani diventino voce limpida del paese.

Mi tolga una curiosità: secondo lei fin dove sarebbero potuti arrivare i due giudici Falcone e Borsellino, o dove sarebbero arrivati?

Secondo me avrebbero dovuto scindere quello che sono i compiti di una politica che spesso e volentieri fa i pure patti con il diavolo pur di mantenere le poltrone. Loro hanno compreso che bisognava andare a toccare quello che sono gli interessi di chi agisce nello oscuro però io che ho avuto la possibilità di conoscere Paolo Borsellino ricordo e condivido le sue parole: “se le nuove generazioni gli toglieranno il consenso, perché la mafia non è uno solo ad agire e mettere bombe, è una mentalità. La mentalità dei mediocri, dei vigliacchi, dei senza Dio. Il consenso si toglie formando giovani preparati culturalmente, educandoli ad una politica di servizio e preparazione a partire dai titoli perché non si può avere gente al governo, che non ha una laurea o un master. Mentre c’è gente specializzata bravissima che fa la fame. Altri  solo perché hanno urlato nei pollai di turno si ergono paladini che non sono. Quindi gli italiani dovrebbero prendere coscienza dei suoi colori: del verde della speranza, che chiama la trasparenza che è il bianco e il bianco chiama il rosso cioè il sacrificio e l’impegno. Se l’Italia non si sveglia ci sarà sempre un antimafia di passerella.

Un libro, una raccolta definita da molti un mosaico di messaggi che richiamano un concreto impegno ai grandi valori della vita.

Si perché la vita è come un grande mosaico per vedere l’opera finale bisogna mettere insieme tante tessere, tanti tasselli. Loro daranno vita a un ‘opera d’arte magnifica. Hai presente il Cristo Pantocrato di Monreale? Quella del Cristo Pantocratore è una delle più importanti e autorevoli rappresentazioni di Gesù che l’arte romanica abbia prodotto. Pantocratore, dal greco, vuol dire letteralmente ‘signore di ogni cosa, onnipotente’. Emblema di maestà, potenza e sacralità, è un immagine molto importante del Cristo, ed ogni tassello ha il suo compito. Questa manifica opera ha origine grazie all’unione di tanti pezzi messi insime.

Oggi ci sarà a Lauria l’evento per le vie della legalità per ricordare Paolo Borsellino, il magistrato ucciso 57 giorni dopo il suo migliore amico Giovanni Falcone.

E’ un evento molto bello molto forte. Dopo il covid-19, l’Antivirus. In questa occasione Lucia Carlomagno la coordintrice del parlamento x la basilicata porterà la sciarpa della legalità, fatta da diverse nazionalità e paesi che hanno voluto mettere insieme la loro creatività. Si torna al tema del mosaico di Padre Puglisi: per fare solo un volto ci vogliono tanti piccoli tasselli, piccolissimi  di tanti colori diversi ma che messi al posto giusto danno un unico volto. Abbiamo fatto 40 ambasciate del parlamento della  legalità in tutta italia tutti con i tasselli dei valori non ultimo in casa ei a verona con il generale tota abbiamo fatto l’ambasciata dell’impegno, tieni conto che il presidente onorario del parlamento della legalità internazionale è il generale di corpo di armata carmine lopez. È il generale interregionale dell’italia occidentale della gf quindi coordina anche caserta. perché dopo capaci e via d’amelio e l’uccisione i rocco chinnici è stato tutelato dalla gf.  Trovami un movimento culturale interconfessionale apartitico che mette insieme uomini dell’esercito, carabinieri docenti, magistrati, studenti genitori cioè tutti. E guarda che solo per avere le forze dell’ordine, che loro ti fanno le indagini..il 5 settembre andremo a fare un convegno sul tema dovere legalità gratitudine, quando le persone normali diventano eroi con il patrocinio della presidenza del consiglio dei ministri e per avere quel patrocinio la digos ha fatto le indagini il ministero della giustizia ha dato parere favorevole. Noi mercoledi scorso abbiamo vissuto la giornata della legalità  e dell’impegno a Menfi zona agrigentina proprio dove nel 93 ci è andato GIOVANNI PAOLO II. Quindi noi siamo partiti in questo tuor da una provincia dove papa Giovanni Paolo II ha lanciato l’anatema. Quindi prima tappa l’agrigentino proprio in ricordo di Giovanni Paolo II. Il quale 8.9.94 mi mandò una lettera con la scritta “vi esorto a proseguire con fermezza nell’impegno”. Io volevo mollare tutto dopo le stragi di capaci e via d’amelio. Ma dopo la lettera di Giovanni Paolo II…in casa paralmento della legalità abbiamo due cose importanti 2 reliqui: la lettera di Giovanni Paolo II e 10 schede di paolo borsellino datate 18.3.1989. è da 20  anni che porto sta cosa. Il trucco sai qual è che non gira un €, gira solo entusiasmo voglia di mettersi in gioco bellezza. Tu pensa che verrà a presentare il convegno Massimo Coserini che è un ragazzo molto bravo che di solito è presente agli eventi, ha presentato un evento bellissimo nella sala Nervi del Vaticano. Lui viene a titolo gratuito cioè si paga l’aereo lui. Ti ho detto tutto. Il dott. Mannino ci ha dimostrato come il sommo Pontefice sia  stato molto sensibile alle parole da lui confidate in una lettera, tanto che lo esorta e incoraggia a proseguire con fermezza nell’impresa e nella ricostruzione civile e spirituale della sua amata terra secondo gli insegnamenti dettati dal Signore attraverso il vangelo.

Come potrebbe essere trasmesso ai giovani per far sì che capiscano la vera importanza degli obbiettivi che lei si fa promotore di dilagare tra i giovani la legalità.

Facilissimo, facile, è proprio quello che si prefigge il parlamento della legalità, non mi interessa cos’hai e a chi appartieni, non mi interessa quanti € hai nel portafogli, mi interessa cosa puoi dare perché il mono torni ad essere a colori. E allora con chi sa scrivere facciamo i libri quello che noi andremo a fare ora è il 28 libro che ha come titolo insegnami ad amarmi. Con chi sa cantare organizziamo i concerti, facciamo il festival della leglità e della gioia. Con chi sa disegnare facciamo le cartoline. Ecco qul è lo scopo del parlamento della legalità educare i giovani a conoscersi e tirare fuori la bellezza del proprio talento insieme creare un progetto formativo culturale dove gli unici e veri protagonisti sono i giovani. Tu pensa che abbiamo fatto un progetto culturale meraviglioso che abbiamo dato a paa francesco che ha come titolo ricercatori dell’anima. Quando ci sono state le stragi nel 92 è stato fatto uno striscione con la scritta: nessuna notte sarà cosi lunga da impedire al giorno di ritornare. Io poi mi ricordo quanto sono venuto a Napoli quelli mi dissero adda passa a nuttata.

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