• Dom. Ott 24th, 2021

Antonio De Filippis in “About Ecology”– CONTAMINAZIONI

DiThomas Scalera

Ott 3, 2014

Si è inaugurata mercoledì 1 ottobre la mostra di Antonio De Filippis “About Ecology- Contaminazioni” promossa dalla Galleria Studio Legale presso lo Spazio E23 .

10580066_636604753123863_5556693449400041260_n

La mostra è stata curata da Antonio Rossi e introdotta da un testo critico di Mario Franco che ha saputo raccontare l’excursus artistico di Antonio De Filippis. La mostra si potrà visitare fino al 31 ottobre . Artista formatosi all’insegna dell’arte egli necessariamente ha bisogno di lavorare in gruppo e di confrontarsi con altri artisti del calibro di: Castaldo , Rezzuti, Ruotolo e Scolavino. Nelle sue prime mostre egli tenta di coinvolgere poeti come Frasca e musicisti come Villa e coreografi come Troise per dare ai fruitori un concetto multidisciplinare dell’arte.

1391730_636604759790529_368731678268947903_n

Nella visione che De Filippis aveva dell’arte lo portò ad avere un grande incontro con Luca ovvero Luigi Castellano artista, animatore culturale. Egli fu individuato da Achille Bonito Oliva perché cercò di seguire l’insegnamento di Alfred Jarry e fece parte del Gruppo Studio 66 e degli Attivi della Pop Art.

10405521_636724119778593_3400272406844041599_n

Dall’ esperienza avuta con Luca Castellano , Antonio De Filippis ha una mutazione delle sue idee ed inizia dei nuovi lavori che lo porteranno ad affrontare in particolar modo la fenomenologia dell’arte che si andasse ad unire al discorso teatrale e performativo di Becht grande drammaturgo tedesco. De Filippis è un artista che tende ogni volta di narrare le sue figure che si trasformano che hanno all’interno del loro mondo tutto un percorso che fa parte del proprio “IO” o “ES” . Tutta la sua arte dalla scultura alla pittura è evocativa e nel contempo immaginifica suscitando nello spettatore una nuova visione dell’arte.

10383960_636724126445259_143744282288647646_n 10635778_636724333111905_5704038054873636285_n

Nei suoi sedici lavori esposti presso la Galleria Studio Legale – Spazio E23, egli mostra un nuovo concetto pittorico e scultoreo. In questo progetto c’è il richiamo a temi ecologici visto quello che succede nel mondo che non vi è più un equilibrio tra uomo e natura. Antonio De Filippis si richiama ad una scala classica e non è la prima volta ma il suo messaggio è diverso, rispecchia in pieno il vissuto contemporaneo dove l’arte cerca di codificare dando un visione positiva , ma realistica di ciò che succede intorno a noi. Ed in particolar modo l’artista parla dall’identità perduta lungo il percorso della vita che solo il misticismo dell’arte può far rinascere in noi.

Cenni Biografici

Antonio De Filippis nasce a Taranto nel 1946. Nel 1954 si trasferisce con la famiglia a Napoli, dove l’artista attualmente vive e lavora. Nel capoluogo partenopeo compie i suoi studi presso l’Accademia di Belle Arti che, nel 1967, gli assegna il premio del Ministero della Pubblica Istruzione per la Scultura. Risalgono al 1968 le sue prime partecipazioni a mostre. Nel 1973 aderisce al gruppo PROP-ART. Nel 1980 partecipa insieme con altri operatori culturali a mostre e dibattiti per il Sud Africa e per il Salvador. Già nelle sue prime opere è evidente un marcato interesse per l’uomo, ma in particolar modo per l’uomo colto in situazioni esistenziali, roso dalle nevrosi del proprio tempo e diviso fra attenzione onirica ed impegno sociale e politico. Più tardi riprende le prime idee con una forte carica ironica e polemica presentando una serie di opere nelle quali è possibile ritrovare i temi e la poetica che caratterizzano il suo lavoro successivo. L’Uomo – mobile; l’Uomo – sedia, insomma l’uomo oggetto si fa spazio denunciando da un lato il ruolo pressoché paralizzante in cui è stato costretto dalla società dei consumi e dall’altro la forte carica di evasione e di sogno ineliminabile che, nonostante tutto, permane come unica alternativa alla feticizzazione capitalistica. L’ambiguità, tema sempre ricorrente nel lavoro di De Filippis, sul finire degli anni ’80 fa da sfondo al tema del “non movimento” inteso come elemento di contemporaneità.

Galleria Studio Legale – Spazio E23

Via T.G. Blanch 23

dal1 ottobre al 31 ottobre

orari dalle 16.00 alle 19.30

Tel. 0810484111- 3206564903

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru