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Arce, omicidio Serena Mollicone: Gli indagati rinviati a giudizio

Arce, rinviati a giudizio i cinque indagati per il caso Mollicone

Arce- Giugno 2001. La giovane Serena Mollicone muore. Barbaramente uccisa e, dopo quasi vent’anni, siamo ad una svolta: il 15 Gennaio 2021 ci sarà l’udienza che vede coinvolti i cinque indagati.

Un tribunale super blindato a fare da cornice all’udienza di oggi: L ‘Italia attende la verità per Serena Mollicone.
Una giornata iniziata piena di ansie e paure visto che alle nove di questa mattina era arrivata la notizia che il processo sarebbe slittato per una convalida.
Una attesa snervante, un durissimo colpo che ha fatto preoccupare tutti i presenti, desiderosi di conoscere la decisione.

Così l’ex comandante della Caserma dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, sua moglie Anna Maria, il loro figlio Marco, il luogotenente Vincenzo Quatrale e l’appuntato Francesco Suprano saranno processati.
Lo ha deciso il Gip Domenico Di Croce del Tribunale di Cassino che ha accolto la richiesta del Pm Beatrice Siravo.

Intervista a Maria Tuzi

La nostra Annamena Mastroianni ha intervistato Maria Tuzi, figlia del brigadiere Santino Tuzi, parlando de testimone del delitto Mollicone, e del suo "strano" suicidio.

Gepostet von V-news.it am Mittwoch, 18. März 2020
Maria Tuzi rilascia un’intervista a v-news


Rinvio a giudizio per i cinque indagati per l’omicidio di Serena Mollicone, la giovane studentessa di Arce,brutalmente uccisa quasi vent’anni fa. La sua famiglia vuole la verità sulla morte di Serena e di Santino Tuzi, il brigadiere dei carabinieri Santino Tuzi, che fu il primo nel 2008 ad indicare la presenza di Serena in caserma,per poi essere trovato senza vita nella sua auto. La sua famiglia non ha mai creduto al suicidio e sua figlia Maria ha gentilmente rilasciato una dichiarazione in esclusiva per noi di V-news.it. dopo la sentenza di oggi:

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Annamena Mastroianni
Docente. Media Educator. Formatrice.

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