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Arrestato dopo più di un anno a Siviglia l’uomo che uccise il fratello a Napoli

DiThomas Scalera

Gen 3, 2018

Quattro coltellate in meno di quelle di Bruto per uccidere Cesare Caio Giulio. Furono 40 infatti quelle inflitte da Luca Materazzo al fratello Vittorio, il 29 novembre del 2016 a Napoli. Luca era stato colpito da ordine di cattura già il 21 dicembre del 2016, quando era stata appurata la sua colpevolezza per omicidio premeditato ai danni del fratello. Il trentasettenne però era riuscito a far perdere le tracce scappando verso Genova a bordo di un bus, dopodiché nessuna traccia. In seguito a un mandato di cattura internazionale dell’Interpol e Shengen e di altri organismi di vigilanza internazionale si è riusciti a intercettare l’uomo e, una volta appurata la sua identità, arrestarlo. Luca lavorava in un bar di Siviglia, come cameriere. È passato più di un anno da quando l’uomo, quel 28 novembre 2016 in via Maria Cristina di Savoia, nel cuore di Napoli, commise l’efferato fratricidio. Solo dopo un controllo della pattuglia Udyco Grupo terzo all’interno del bar della località iberica, Luca è stato arrestato ed ora si aspetta la sua estradizione in Italia per affrontare il processo. Le indagini per giungere alla cattura dell’omicida sono state coordinate dai nuclei della Squadra Mobile, dai R.O.S. e dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Napoli, nonché dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Napoli. La task force partenopea ha avuto un ruolo chiave nelle indagini e nelle azioni che si sono concluse infine nella cattura di Materazzo. Infatti, proprio grazie alle intuizioni e al fatto di aver messo sotto scandaglio tutte le persone vicine all’uomo, si è giunti a focalizzare sempre di più le ricerche verso luoghi ben precisi e circoscritti. In un primo momento si erano concentrate le ricerche sia in Spagna che in Francia e in Inghilterra. In seguito poi a intercettazioni ambientali che hanno portato a delineare una pista precisa ci si è infine concentrati sulla penisola iberica. Inutile sottolineare lo spreco di tempo e di risorse per giungere alla cattura di questo delinquente. Peccato non esista una legge che gli addebbiti anche ciò.

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Thomas Scalera

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