• Sab. Ott 23rd, 2021

ASD Vairano: "vogliamo le stesse opportunità delle altre associazioni sportive".

DiThomas Scalera

Gen 9, 2017

VAIRANO – Una lettera chiara, indirizzata all’intero Consiglio Comunale dove si chiede “pari trattamento” rispetto ad altre associazioni sul territorio.
“Senza voler nulla togliere alle altre realtà del territorio, penso che sia arrivato il momento di dire a tutti come stanno le cose e i sacrifici che facciamo per arrivare alla fine dell’anno. Ringrazio Bartolomeo Cantelmo, perché almeno la Domenica riusciamo a giocare a Vairano, ma si dovrebbe fare molto di più.”
Il testo integrale:

OGGETTO: Campo Comunale

Gentilissimi, vi scrivo come presidente di una realtà che ormai esiste sul territorio vairanese da oltre 10 anni.

L’ A.S.D. B. Vairano è ormai, nel suo decimo anno di attività una squadra solida con un gruppo coeso che ha fatto di una filosofia dello sport a “chilometro zero” una legge. Infatti la nostra società, a parte i costi di iscrizione e di “gestione” non da rimborsi agli atleti che scelgono liberamente la nostra squadra perché c’è un ambiente serio, professionale e un grande gruppo e mettiamo tutti loro in condizione di allenarsi con tranquillità. L’anno scorso abbiamo vinto con una cavalcata trionfale i Play off del campionato di Seconda categoria, salendo in prima, regalando a Vairano e ai nostri tifosi una grande soddisfazione.

Abbiamo deciso di fare il salto in prima categoria, facendo immani sacrifici personali, perché era giusto premiare questi ragazzi che erano stati autori di una grande impresa.

Abbiamo provato a chiedere ai gestori del campo di Vairano Scalo la struttura, ovviamente non ci interessa annualmente ma volevamo un contratto pluriennale perché la nostra vita associativa si basa soprattutto sulla programmazione a lungo termine, ovviamente chi gestisce vuole rinegoziare ogni anno la cosa, e a noi non sta bene.

A questo, nonostante sul Visco-Supino ci siano anche l’impianto di luci che appartiene alla scrivente associazione, non siamo riusciti a trovare l’accordo. Con il Comprensorio Vairano, altra squadra che gestisce il campo di Vairano P., non abbiamo trovato unità d’intenti poiché uno dei responsabili mi ha detto che “non possiamo allenarci sullo stesso campo, si rovina.”

Con tutte queste peripezie siamo stati costretti ad “emigrare” nel vicino comune di Caianello dove l’ASDB Vairano paga un fitto di 240 euro mensili per potersi allenare.

Fare il conto è semplice: 500 euro per la preparazione, più 1920 euro per il fitto della restante parte della stagione che fanno la somma di 2420,00 euro.

Non abbiamo pretese da questa amministrazione, né vogliamo fare alcun tipo di accusa, anche se ce ne sarebbero di cose da dire, mi piacerebbe solo capire perché non veniamo trattati alla stregua delle altre associazioni sportive del Paese. Senza nulla togliere agli altri gruppi sportivi, che portano avanti i loro obiettivi con grande sacrificio come noi, vorremmo essere messi alla pari di Comprensorio (che gestisce il Cantelmo, il cui fitto, ricordiamolo, è pagato dal Comune, del quale usufruiamo per le partite in casa pagando una somma simbolica), della Folgore (che gestisce il Palatenda comunale, sul quale giocano anche altre società sportive), della Pro Loco (che gestisce il complesso sportivo di via Cinque Vie).

Vorrei capire perché un gruppo di ragazzi di Vairano (35 tra calciatori, staff tecnico e dirigenza) non possano avere uno spazio nelle strutture sportive vairanesi, perché questi ragazzi devono pagare le conseguenze di scelte (scellerate) precedenti, e soprattutto perché l’amministrazione non si fa carico del problema.

Al momento la nostra richiesta è chiara:

1. Avere un campo di allenamento per poter lavorare in settimana che non sia meno oneroso (non vogliamo regali, sappiamo badare a noi stessi) e soprattutto sul territorio del Comune dove TUTTI viviamo;

2. Come alternativa, avere un rimborso del costo del fitto che siamo costretti a spendere in un Comune limitrofo (che comunque ringraziamo);

E’ arrivato il momento che le persone, le associazioni e le aggregazioni vairanesi siano trattate tutte allo stesso modo, senza “figli e figliastri”, poiché è giusto che i giovani che hanno scelto la casacca Rossoblu abbiano le STESSE opportunità degli altri.

Resto in attesa di una vostra risposta o, in alternativa, di essere convocato.

Distinti Saluti.

Il Presidente

Thomas Scalera

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru