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ATTO CONCLUSIVO DEL PREMIO LETTERARIO CORRADO ALVARO – LIBERO BIGIARETTI

DiThomas Scalera

Mag 29, 2015

Si è conclusa a Vallerano la cerimonia di premiazione, plausi per la vincitrice Chiara Carminati che in “Fuori fuoco” mette “a fuoco“ la tragica ed intensa esperienza vissuta dalle donne nel primo conflitto mondiale .“Fuori Fuoco è un romanzo che racconta con delicatezza e dolore una tra le pagine più oscure della storia europea del Novecento: la guerra dal punto di vista delle donne, la guerra di chi soltanto fisicamente non l’ha fatta. Con una scrittura limpida e senza bavature, Chiara Carminati racconta in maniera magistrale le retrovie della storia, fornendo un punto di vista sulla Grande Guerra che ricorda alcune grandi narratrici del passato, da Ada Negri e Elena Canino a Fausta Cialente. Con grande attenzione per la ricostruzione d’epoca e la documentazione storica, l’autrice riesce a non cadere nel rischio del libro-documento, costruendo invece un romanzo  di grande maturità stilistica e narrativa.” Con queste motivazioni il comitato direttivo del Premio Letterario Alvaro-Bigiaretti ha proclamato vincitrice della prima edizione del concorso la scrittrice Chiara Carminati con il suo romanzo Fuori fuoco edito da Bompiani. Alla cerimonia di premiazione, svoltasi a Vallerano, territorio a lungo vissuto da Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti che furono qui entrambi sepolti e dei quali è ancora conservata l’abitazione, erano presenti i membri della giuria tecnica, tra cui le saggiste e studiose Anne-Christine Faitrop-Porta e Carla Carotenuto e lo storico e giornalista Paolo Palma, la giuria popolare presieduta da Paolo Procaccioli, e l’intero comitato, presieduto dallo scrittore Giorgio Nisini e composto da Manola Erasmi (Consigliere Comune di Vallerano), Massimo Fornicoli (Responsabile ricerche storiche della rivista “l’Orioli”), Maurizio Gregori (Sindaco di Vallerano), Riccardo Rovere (Casa Alvaro-Bigiaretti), Don Giuseppe Strangio (Fondazione Corrado Alvaro) e Daniela Zanarini (Casa Alvaro-Bigiaretti). Accompagnata dalla lettura di alcuni brani del libro dall’attrice Valeria Solarino, Chiara Carminati ha ribadito la necessità, oltre che l’entusiasmo, di affrontare un argomento tanto delicato quanto la prospettiva femminile durante la prima guerra mondiale. In tredici immagini raccontate, come foto perdute di un album di famiglia, che scandiscono una narrazione basata su diari, testimonianze, cronache e documenti, l’autrice parla infatti della guerra – argomento del Premio di quest’anno – dal punto di vista di chi non la fa, ma la subisce  (“La guerra la fanno gli uomini, ma la perdono le donne…”).

Valeria Solarino

Quelle da lei descritte sono  donne appese al desiderio di ricomporre la famiglia dispersa, salvate sempre dalla forza e dallo spirito indipendente che è il loro tratto distintivo. Il libro ha ottenuto la maggioranza complessiva dei voti della Giuria Popolare e della Giuria tecnica. Il comitato Direttivo ha inoltre deciso di assegnare una “menzione speciale” al volume La gemella H di Giorgio Falco edito da Einaudi, che ha ottenuto la maggioranza relativa dei voti della Giuria Tecnica. Nell’ambito dell’intenso pomeriggio culturale sono state inoltri presentati in anteprima i volumi di Corrado Alvaro Cose di Francia (Ed. Città del Sole, 2014) e Memoria del cuore. Racconti della Guerra 1915-1918 (Ed. Città del Sole, 2015), a cura della saggista e critica alvariana Faitrop-Porta e Libero Bigiaretti: Storie di sentimenti (Metauro, 2014) della esperta in materia bigiarettiana Carla Carotenuto. Appuntamento all’anno prossimo per la seconda edizione del premio per il quale – ha affermato il sindaco di Vallerano – si sta già lavorando, per continuare a promuovere due figure che tanto diedero alla letteratura e alla poesia nazionale.

Presentazione Volumi Alvaro-Bigiaretti Premiazione Alvaro Bigiaretti

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Thomas Scalera

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