Mar. Mag 26th, 2020

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Bellona. Ilside, il Comitato cittadino Bellona/Triflisco: “Porteremo in strada le nostre istanze”

2 min read
EVENTI IN EVIDENZA

BELLONA. La carovana è in viaggio. Sapevamo che la battaglia contro Ilside non sarebbe stata una cena di gala. Il processo verso la messa in sicurezza è giunto ormai ad un impasse e le irrisorie soluzioni prospettate fin’ora appaiono come uno sberleffo grottesco verso una comunità estenuata dalla lentezza della macchina burocratica. Le fumarole continuano a vomitare i loro veleni sulla popolazione di Ferranzano e a nulla sono valsi i quotidiani presidi e le rabbiose proteste dei residenti. Sabato 11 novembre la cittadinanza solcherà le strade di Bellona per rammentare ai nostri governanti che ad oggi, nonostante promesse e impegni di varia natura, neppure un grammo di rifiuti è stato portato fuori da Ilside. La popolazione attraverserà il paese per chiamare gli amministratori alle loro responsabilità dopo un vergognoso silenzio durato quattro mesi. Quattro mesi di indifferenza, quattro mesi di vuoto istituzionale, in cui ogni iniziativa o proposta è abortita nelle latebre della burocrazia. Nessuna strada rimarrà intentata. Sabato apriremo le danze. Le nostre azioni di protesta proseguiranno fino a che non verrà squarciata la coltre di silenzio, che circonda la vicenda Ilside. Porteremo in strada le nostre istanze: spegnimento delle fumarole, messa in sicurezza e rimozione totale dei rifiuti saranno il nostro grido di battaglia.

Comunicato stampa del comitato cittadino Bellona/Triflisco: mai più Ilside

Leggi anche:

Bellona. Ilside, il Comitato civico Bellona /Triflisco: “Altre fumarole hanno inaugurato l’inizio di novembre”

Bellona. Ilside, ancora nessuna certezza sulla bonifica

SOSTIENICI!
In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a V-news.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, di qualunque tipo possiate farlo, fondamentale per il nostro lavoro.
Siamo un progetto no-profit di comunicazione assolutamente innovativo in Italia e rimarremo sempre tali.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie, Thomas Scalera

Open

Close