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Bellona. Ilside, rinvio a giudizio per il Sindaco Abbate, il Comitato: “Tutti i nodi vengono al pettine”

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BELLONA. Tutti i nodi vengono al pettine.

Apprendiamo del rinvio a giudizio del Sindaco Abbate e degli altri soggetti coinvolti nell’indagine conseguente alla mancata bonifica di Ilside per il rogo del 2012.

I capi di imputazione contestati sono abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio per le irregolarità procedurali nella gestione della bonifica.

Con stupore apprendiamo anche che #Ilside si è costituita parte civile e che pertanto potrà richiedere un ristoro civilistico, che invece viene precluso ad una comunità colpita dalla piaga di disastro immane….oltre il danno anche la beffa.

Mentre le vicende giudiziarie si sprecano, mentre in Terra di Lavoro continuano con puntualità i roghi di impianti e siti di stoccaggio, ultimo quello dello STIR di S. Maria Capua Vetere, ad Ilside giacciono in stato di abbandono ancora oltre 7.000 tonnellate di rifiuti inficiando quasi del tutto il primo step di messa in sicurezza messo in atto fino ad ora.

Ad oggi, nonostante la predisposizione di un piano di messa in sicurezza completo per ILSIDE, piano da sottoporre alla Regione per l’erogazione del necessario finanziamento, non è dato conoscere i tempi per portare a compimento l’opera di risanamento del sito. 
Tutto questo mentre a Pignataro Maggiore si tenta di affidare a dei privati la progettazione di nuovi impianti, che andrebbero ad iscriversi in un contesto ambientale già compromesso.

È il momento di dire a chi continua a giocare sulla nostra pelle che il tempo è scaduto e che nessuno può neanche lontanamente immaginare di installare nuovi impianti senza prima rimediare ai disastri ecologici susseguitisi negli anni. 
La messa in sicurezza di Ilside va avviata senza ulteriori indugi. 
Non accetteremo nuovi rimpalli né intoppi.

Comitato cittadino Bellona/Triflisco: mai più Ilside

Filippo Abbate

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