• Dom. Set 19th, 2021

Benevento. Ospedale “San Pio”: sequestrati i locali del Servizio Psichiatrico

Il provvedimento è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Benevento

Ecco i motivi

BENEVENTO. Questa mattina il personale del Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità di Salerno ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta di magistrati della Procura della Repubblica sannita, dei locali costituenti il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’A.S.L. di Benevento, allocati presso la locale Azienda Ospedaliera “San Pio” (già Rummo).

Il decreto di sequestro è scaturito da diverse attività di verifica e sopralluogo a seguito dei quali la struttura è risultata carente di alcuni requisiti strutturali ed organizzativi previsti dalla Delibera di Giunta Regionale della Campania n. 7301/2001 e s.m.i.,, e priva della necessaria autorizzazione all’esercizio di cui all’art. 193 del Testo unico delle leggi sanitarie, così come accertato in occasione di pregresse ispezioni da parte di personale dello stesso Nas e ribadito anche dalla Commissione di verifica nominata dall’attuale Direttore Generale dell’Asl di Benevento.

Il sequestro dei locali, ospitanti il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dipendente dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl di Benevento, si è reso necessario per il concreto pericolo che le riscontrate carenze strutturali e organizzative potessero comportare per la pubblica e privata incolumità, anche in ragione del verificarsi in tempi recenti di alcuni allarmanti episodi incendiari all’interno della struttura.

Il sequestro è stato concesso con la facoltà d’uso nel termine di 60 giorni affinché si provveda all’adeguamento della struttura ai requisiti di legge o alla collocazione del reparto in un luogo diverso.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru