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Caserta. Lotta all’inquinamento, sviluppo dell’economia della plastica: dalla Reggia di Caserta parte la sfida per il Sud

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Grande successo ieri per il tavolo tecnico con il commissario europeo per l’Ambiente gli Affari marittimi e la pesca Karmenu Vella 

CASERTA . Per contrastare l’inquinamento causato dalla plastica è necessario puntare sulla diffusione di una “cultura del riciclo” tra i cittadini. Solo attraverso un’educazione adeguata sui vantaggi del riuso di questo materiale si può, infatti, affrontare in modo efficace la spinosa questione. Parte dalla Campania ieri nel convegno tenuto nella Cappella Palatina all’interno della Reggia di Caserta  la sfida europea alla dipendenza delle materi prime fossili e alla dispersione nell’ambiente, in termini di produzione, riciclo, utilizzo dei rifiuti e fine vita.  “Noi tutti non vogliamo vedere la plastica nei fiumi, nelle strade, nei mari. Tuttavia dobbiamo sempre ricordarci che questo materiale non arriva lì da solo, ma si trova in quei luoghi perché qualcuno non ha gestito in maniera concreta quella tipologia di rifiuti in maniera perfetta,”  ha sottolineato ieri nella Reggia di Caserta  il commissario europeo per l’Ambiente, gli Affari marittimi e la Pesca, Karmenu Vella al vertice tenuto durante il <Reinventing Plastics>, evento istituzionale  promosso ieri pomeriggio dall’europarlamentare europeo del PD Nicola Caputo. Proprio per questo, spiega particolarmente soddisfatto  – Nicola Caputo,  dobbiamo essere consapevoli che la valida  diffusione di una cultura del riciclo tra i consumatori è il primo passo da compiere per promuovere effettivamente  una valida   ‘rivoluzione dal basso’ che veicoli sempre  tutti i giorni  su larga scala l’importanza di un approccio green. In tale ottica è fondamentale, però, che i cittadini siano sempre  messi nelle condizioni di riciclare in maniera corretta questo materiale.  “Dobbiamo assicurarci che il governo e i legislatori forniscano sempre  l’infrastruttura adeguata a favorire sempre i processi di riciclo e accompagnino quindi i cittadini in questo percorso, attraverso una specifica informazione puntuale e corretta”. La Reggia di Caserta ed il sud dell’Italia  ieri sono stati i veri  protagonisti  assoluti al centro   dell’attenzione mediatica delle operative politiche ambientali europee, della  salvaguardia dell’ambiente e tutela dei cittadini. All’inizio prima dell’apertura del tavolo tecnico ci sono stati i saluti alla platea del sindaco di Caserta Carlo Marino, del vicepresidente della Provincia di Caserta Rosario Capasso, del presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone e del Direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori.  Il tavolo tecnico ieri si è invece soffermato anche  sulla argomentazione che riguardava i  vantaggi dell’automazione nei processi industriali di lavorazione della plastica. “Grazie a un monitoraggio intelligente della produzione – hanno  spiegato i relatori – si ottiene sempre infatti una diminuzione della durata dei processi di lavorazione e, di conseguenza, si riescono a raggiungere importanti risultati in termini di risparmio dei consumi energetici”. In generale ancora dal convegno  è emerso anche  come la plastica sia un materiale abbastanza indispensabile per la nostra quotidianità e come il focus sia la promozione di una gestione sostenibile, senza demonizzazioni inutili. Tra gli interventi apprezzati ieri durante lo svolgimento  del  tavolo tecnico dove vi erano anche rappresentanti del mondo accademico ed imprenditoriale, è stato quello di Claudia Salvestrini della (POLIECO) la valida professionista si è soffermata  argomentando la produzione, gestione ed il  riciclo della plastica fra demonizzazione ed economia circolare. La Salvestrini ha ribadito che nonostante la riduzione della plastica nel packaging, la soluzione, secondo la relatrice  è “la realizzazione  effettiva di un packaging più efficiente”. In questo senso “bisogna ad esempio puntare sempre su una vasta  riduzione del peso degli imballaggi e sulla ottima  promozione di modalità operative circolari fin dalle prime fasi produttive”. Tutti ambiti che si prospettano oggi  per il nostro paese  “altamente sfidanti”. Quindi ha evidenziato ancora la Salvestrini non va dimenticato, infatti –  che la plastica ha un ruolo chiave nella protezione della qualità dei prodotti alimentari”.  Le confezioni dei diversi alimenti contribuiscono infatti a ridurre lo spreco di cibo, allungando la durata di conservazione dei prodotti. “Un aspetto importante visto che, come evidenziano i dati FAO, ogni anno 1,3 miliardi di tonnellate di cibo viene sempre sprecato. Apprezzati poi  anche gli interventi dei vari esponenti regionali intervenuti al convegno di ieri, la politica ha espresso   ancora nel suo discorso relazionale  l’europarlamentare Caputo deve sin da subito  tornare ad essere protagonista per la salvaguardia delle politiche ambientali, il dibattito tenuto ieri  è stato di altissimo livello, l’europarlamentare che ha moderato con massima attenzione  l’incontro ha espresso con massima  determinazione  le sue preoccupazioni per non far pagare al nostro Pianeta un prezzo troppo alto da pagare  sulla questione ambientale. La questione ambientale ha ribadito invece il commissario europeo per l’Ambiente, gli Affari marittimi e la Pesca, Karmenu Vella  deve tornare ad essere una valida  questione culturale potenziando il percorso green da intraprendere per l’Italia a livello europeo.  Tra i vari interventi apprezzati  ancora durante il lavoro di ieri dai partecipanti, è stato quello di Germana De Falco (CEO CASSIOPEA) la valida professionista nella sua relazione  si è focalizzata invece sul futuro della plastica: la De Falco ha evidenziato tutte le opportunità d’innovazione che questo settore della plastica può offrire, ribadendo con seria  efficacia  l’ importanza di continuare a promuovere lo sviluppo di filiere circolari e sostenibili nel settore della plastica, dall’altra ha fatto emergere  le  forti potenzialità intrinseche all’uso di questo materiale. Un quadro che indica  come oggi  questo percorso sia da subito  la strada principale da seguire, ribadendo l’importanza della promozione dello sviluppo, la relatrice ha poi concluso ribadendo che lo sviluppo di queste filiere  non può  farne a meno di essere guidato da un responsabile sistema operativo che venga poi  di seguito abbinato a un corretto riciclo.

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