Sab. Ott 19th, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Caivano. Rogo di Pascarola, Ferrillo: “Colpa delle bugie raccontate da tutti”

2 min read
EVENTI IN EVIDENZA

CAIVANO (NA). “Vi ho avvisato in ogni modo che su terra dei fuochi in questi anni non s’è fatto niente e dietro i proclami dei 5Stelle e De Luca c’era solo il nulla. Li avete votati, ora ben vi sta, questo meritate (non tutti).”

Così esordisce in una nota dalla sua pagina Angelo Ferrillo fondatore della storica associazione che per primo iniziò a mobilitare l’opinione pubblica sull’emergenza “roghi” diventata oramai cronica.

Pubblicamente Ferrillo ha più volte denunciato che per il suo modo di vedere la tematica è stato estromesso da qualsiasi dibattito istituzionale e anche dalla politica, candidato alle regionali con i 5stelle e certamente eletto -a sua detta- fu espulso “perché i grillini non volevano adottare la sua linea di contrasto al problema.”

In effetti continua Ferrillo: “Troppo comodo dire sono al governo da due mesi. Non è vero.” – e prosegue la replica: “Sono stati 5 anni all’opposizione ed ora che sono al governo dovevano avere un piano già pronto, invece ecco l’immagine del loro programma. L’ennesimo disastro ambientale annunciato. Come vedete dalla nostra pagina, nella terra dei fuochi è tutto sotto controllo, così mentre proseguono le solite polemiche inutili, qui continuano ad avvelenarci e nessuno muove un dito. Aria che puzza costantemente, roghi tossici 24 ore su 24, non si fermano mai. Tutti sanno e nessuno interviene. Solo in Italia è possibile questo schifo. Tutti i politici hanno fatto a gara per governare ed ora tutte chiacchiere e propaganda. Non ci sono più parole per commentare lo schifo di questi territori. Nonostante siano tutti campani, mentre dormono sonni tranquilli, questa è la situazione. Con buona pace del presidente della Camera Roberto Fico (quello dei badanti a nero), nonostante il nuovo decreto di Costa e Di Maio, alla faccia dei 60 (sessanta) parlamentari campani del M5s, numero record rispetto a ogni partito, alla faccia di Micillo sottosegretario ambiente giuglianese doc, e nonostante il ministro dell’interno Salvini e di tutti i leghisti campani. A proposito ma Fico, Costa, Micillo e compagnia bella, sono ancora residenti in Campania o hanno preso tutti la casa al Colosseo come Luigino il vice premier?”

Conclude così il lungo sfogo sull’ennesimo incendio avvenuto a nemmeno 20 giorni dal precedente nell’altra azienda di smaltimento rifiuti a Cimitile sempre in provincia di Napoli.

Articoli correlati:

Caivano. Maxi incendio all’interno della zona industriale

Caivano. Grave incendio di Pascarola, l’intervento di Santillo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Open