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Calcio. Champions League, Napoli-Dinamo Kiev 0-0. Azzurri fischiati

DiThomas Scalera

Nov 24, 2016
Foto: Sportmediaset
Foto: Sportmediaset

Finisce senza reti e tra i fischi del San Paolo la sfida di Champions League tra Napoli e Dinamo Kiev. Lo 0-0 elimina gli ucraini, mentre suona di occasione persa per gli uomini di Sarri che da primi nel girone si dovranno giocare il passaggio agli ottavi in casa del Benfica. Poche le occasioni e tutte nella ripresa nei piedi di Hamsik e Gabbiadini che non hanno sfondato il muro di Rutko con le rispettive conclusioni dal limite.

LA PARTITA

A conti fatti in chiave qualificazione agli ottavi di Champions League, cambia poco. Il Napoli sarà costretto a non perdere in casa del Benfica l’ultima giornata per strappare il pass, ma lo scenario non sarebbe cambiato anche in caso di vittoria contro la Dinamo Kiev. Ma c’è modo e modo di conquistarsi il mantenere il primato nel girone e quello scelto dal Napoli non è sicuramente stato dei migliori. Lo 0-0 interno contro la Dinamo Kiev, eliminata e dimostratasi ben poca cosa nella partita – per loro – da dentro o fuori ha stizzito il San Paolo che, classifica o no, ha fischiato i ragazzi di Sarri. Poche idee, spesso confuse e l’assenza di un riferimento offensivo di peso sempre più palese in questo momento difficile per gli azzurri. A Lisbona ci si giocherà tutto, ma servirà tutto un altro atteggiamento o saranno guai, anche perché dietro il Besiktas spinge e cercherà l’impresa proprio sul campo della Dinamo Kiev.

Forse il pareggio rocambolesco del Benfica che ha tolto ogni possibilità di qualificazione anticipata agli ottavi poco prima del fischio di inizio ha tolto delle energie vitali al Napoli che già di per sé non gode di un momento bellissimo sul piano fisico ed emotivo. Così fosse, però, sarebbe ancora più grave, ma non lo sapremo mai. Quella che abbiamo visto però è stata una squadra senza gamba, ma ancora prima senza idee chiare per far male a una squadra disposta sulla difensiva ma priva di ogni mordente offensivo per portare preoccupazioni a Reina. Pur giocando a una porta sola, però, per Rutko è stata una serata di ordinaria amministrazione con un paio di buoni interventi su Hamsik e Gabbiadini nella ripresa. Tradotto: il minimo sindacale. Decisamente troppo poco per una squadra che punta a ben altro che alla sopravvivenza.

Mertens centravanti, apparso stanco, questa volta non ha convinto così come Insigne che al 22′ si è autofermato solo davanti al portiere inciampando su se stesso non ha ripetuto la bella gara di Udine.Hamsik in mezzo al campo ha provato ad accendere la luce per trascinare la squadra, ma il buio intorno a sé era troppo fitto per trovare la giocata vincente. Una squadra stanca, controllata bene dalla difesa della Dinamo Kiev, paradossalmente la migliore del girone. Nessun sussulto nemmeno nel finale quando la partita si è trascinata noiosamente fino al fischio finale e a quelli ben più decisi e frizzanti dei tifosi del San Paolo.

IL TABELLINO

NAPOLI-DINAMO KIEV 0-0
Napoli (4-3-3):
Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (33′ st Allan), Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens (41′ st Giaccherini), Insigne (21′ st Gabbiadini). A disp.: Rafael, Jorgihno, Chiriches, Maggio. All.: Sarri.
Dinamo Kiev (4-1-4-1): Rudko; Morozyuk, Vida, Khacheridi, Makarenko; Rybalka; Yarmolenko, Sydorchuk (22′ st Orikhovskiy), Garmash, Tsygankov (15′ st Gonzalez); Besedin (36′ st Moraes). A disp.: Shovkovskiy, Antunes, Buyalskiy, Korzun. All.: Rebrov.
Arbitro: Hategan (Romania)
Marcatori: –
Ammoniti: Koulibaly (N); Sydorchuk (D)
Espulsi: nessuno

Sportmediaset

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Thomas Scalera

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