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Calvi, Marrocco fa il punto su 32 settimane di amministrazione

DiThomas Scalera

Gen 9, 2015

RESOCONTO DI 32 SETTIMANE DI POLITICHE CONCRETE E SERIE

Poco più di sette mesi per rimettere in asse il comune: il tempo a nostra disposizione è stato davvero poco, ma siamo convinti, numeri alla mano, di aver già vinto importanti sfide per il rilancio di Calvi Risorta, dopo anni di stallo.

La possibilità di dare concreta ed immediata attuazione ai punti del nostro programma di mandato per il quinquennio 2014/2019, approvato con deliberazione di C.C. n. 36/2014, si è scontrata, invero, oltre che con la limitata o emergenziale presenza ad interim delle principali figure tecniche del comune per alcuni mesi (segretario comunale, responsabile finanziario e responsabile tecnico), a causa di stringenti vincoli di ordine normativo e contabile, anche con l’impatto e gli effetti di scelte politiche e gestionali (non sempre “felici”) effettuate dalle precedenti amministrazioni. Si pensi, ad esempio:

        • alla spesa per energia elettrica, una voce rilevantissima del bilancio comunale, legata indissolubilmente all’oneroso contratto in essere con la “Free Trade S.p.A.” (già “Gruppo GEA S.p.A”), che scadrà solo alla fine del 2019;

        • all’annosa questione dell’autovelox, con migliaia di ricorsi ancora pendenti e continue sentenze di condanna notificate all’ente (in prospettiva per diverse centinaia di migliaia di euro), che hanno un forte impatto negativo sia sugli equilibri di bilancio che sul carico di lavoro di tanti uffici comunali;

        • agli espropri per la realizzazione di opere pubbliche non eseguiti secondo le corrette procedure di legge, con la conseguente attivazione di numerosi contenziosi che, oltre a poter condurre l’ente in un potenziale stato di dissesto finanziario in caso di soccombenza (come per gli espropri funzionali alla realizzazione del campo di calcio e del Viale delle Palme, il cui esito si conoscerà soltanto nel mese di luglio 2015, ma per i quali l’ente è stato già condannato in primo grado al pagamento di circa 1.200.000,00 €), bloccano oggi la possibilità di realizzazione concreta di importanti opere pubbliche (come il completamento degli alloggi di edilizia popolare) o di infrastrutture che potrebbero essere fonte di sviluppo economico e di rilancio produttivo del paese, come quelle per la realizzazione degli insediamenti produttivi;

        • ai quasi 3 milioni di euro di fatture inevase – molte delle quali oggetto di contenziosi incerti in quanto ad esito, ma in ogni caso senza integrale copertura in bilancio in caso di soccombenza dell’ente –, alle richieste di ripiano di perdite di alcuni Consorzi pubblici di cui il comune fa parte (oltre 700.000,00 € tra l’ACMS ed il Consorzio Idrico), e ai tanti contenziosi attivati negli ultimi venti anni di cui non esiste, oggi, nemmeno un censimento preciso!!!

Nonostante queste oggettive difficoltà di ordine amministrativo e finanziario, abbiamo lavorato affinché la pressione fiscale e il gettito delle tasse comunali non avesse ripercussioni eccessive sui cittadini, pur nella consapevolezza che, in attesa di un riordino dei conti e di una razionalizzazione della spesa, non si potevano di certo operare drastiche riduzioni d’imposta, obiettivo questo che perseguiremo certamente nel corso del mandato amministrativo. Abbiamo cercato, in ogni caso, di garantire parametri di equità e forme di agevolazione nella predisposizione del regolamento dell’imposta unica comunale e nella determinazione di aliquote e tariffe di entrate comunali:

  • dalla riduzione della TARI per i nuclei familiari di provata indigenza, il cui reddito familiare ISE sia inferiore o uguale all’importo del trattamento minimo sociale erogato dall’INPS, con sconti variabili tra il 12 ed il 23% della quota variabile della tariffa;

  • dalla riduzione della quota variabile della TARI per chi avvia il compostaggio domestico;

  • dalla previsione di una detrazione di € 40,00 sulla TASI per le abitazioni principali e relative pertinenze, qualora la rendita catastale delle stesse non sia superiore ad € 400,00 ed il nucleo familiare abbia un reddito ISE uguale o inferiore ad € 10.000,00;

  • dall’equiparazione all’abitazione principale, ai fini IMU e TASI, per:

  1. l’abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente;

  2. le unità immobiliari concesse in comodato d’uso gratuito dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale e che vi abbiano stabilito la residenza;

  • dall’equità distributiva, per quanto tecnicamente possibile, delle tariffe della TARI che, per le utenze non domestiche, sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle deliberate dai comuni viciniori, mentre le utenze domestiche sono, in linea con il principio “chi inquina paga”, molto più vantaggiose, rispetto alla TARSU del 2013, per la quasi totalità dei contribuenti formati da nuclei familiari formati da una sola persona;

  • dal mantenimento della fascia di esenzione totale per l’addizionale comunale IRPEF ad € 8.500,00 di reddito imponibile;

  • dal mantenimento della fascia di esenzione totale, fino a 10.329,14 di ISE, per i fruitori del servizio di mensa e refezione scolastica;

  • dalla conferma dell’esenzione della TOSAP permanente per i passi carrabili e a raso;

  • dalla conferma dell’esenzione del contributo di bonifica per i possessori di fabbricati.

La politica fiscale adottata, quindi, risulta in linea con l’attenzione che il nostro programma di mandato rivolge alle categorie meno abbienti, alla tutela dell’ambiente e alla gestione rifiuti secondo una logica di differenziata spinta.

Tra le tante significative scelte attuate, vogliamo inoltre sottolineare la rinuncia volontaria e totale, per l’intera durata del mandato amministrativo, ai compensi spettanti al sindaco, agli assessori comunali e al presidente del consiglio a titolo di indennità di funzione: una scelta politica forte e senza precedenti, annunciata già in campagna elettorale, che al di là degli indubbi benefici sul bilancio – con un risparmio previsto nei prossimi 5 anni di circa 414.000,00– apre un rapporto nuovo di dialogo tra il cittadino e la politica, intesa come nobile attività di servizio per la collettività. Tale rinuncia si è accompagnata anche ad una notevole riduzione delle spese del personale dipendente, rispetto agli anni precedenti, attraverso una modifica della struttura organizzativa dell’ente, con conseguente riarticolazione degli uffici, che, già a partire dal prossimo mese di febbraio, garantirà una migliore erogazione dei servizi ai cittadini.

Sempre sul fronte della spesa sono stati inoltre programmati alcuni interventi qualificanti, con particolare riferimento all’aumento delle risorse destinate alle attività di assistenza sociale, anche per cercare di contrastare la sfavorevole congiuntura economica. Oltre alla conferma del “banco alimentare” per l’anno 2015, abbiamo previsto infatti un rafforzamento dei servizi di assistenza alla genitorialità con l’ausilio di specialisti del settore (psicologo ed operatore di strada).

Non vogliamo dimenticare il nostro serio impegno per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e per il rilancio delle potenzialità dell’Agro Caleno. La battaglia senza tentennamenti contro l’insediamento di ogni struttura non compatibile con la vocazione ambientale e agricola della nostra zona (come per i pareri non favorevoli all’installazione della Centrale a biomasse, espressi dalla giunta comunale con deliberazione n. 65/2014 e dal consiglio comunale aperto con deliberazione n. 12/2014), fa il paio con le opere di ripristino della funzionalità delle pompe di sollevamento e di allontanamento delle acque verso gli impianti di depurazione, e di appalti dei lavori per l’eliminazione dell’amianto abbandonato sul territorio Comunale.

Per ciò che attiene le spese d’investimento, sono state previste opere, già in buona parte finanziate (esclusivamente con fondi europei e contributi a fondo perduto), il cui iter è stato avviato dalla precedente amministrazione ed attentamente monitorato dalla nostra, sulle quali si innestano nuovi interventi, come quelli di manutenzione della scuola media statale, da finanziarsi, prevedibilmente, con l’8 per mille dell’IRE. Tali opere abbracciano interventi nel campo dell’edilizia scolastica, della riqualificazione energetica degli edifici pubblici, dello sport, dei servizi turistici, della viabilità, della circolazione stradale e dei servizi connessi, della gestione del territorio e dell’ambiente, del sistema idrico e fognario, dello smaltimento dei rifiuti e delle attività produttive.

Per quanto attiene l’area dei lavori pubblici e dell’edilizia privata, si è provveduto, ad esempio:

  • all’adesione alla Centrale Unica di Committenza Asmecomm, già nel mese di luglio 2014, anticipando così il termine obbligatorio del 1° gennaio 2015, al fine di conseguire economie di spesa;

  • alla risoluzione della problematica della piscina comunale, la cui concessione era scaduta nel mese di gennaio 2014, attraverso un nuovo bando e l’affidamento della stessa fino al mese di luglio 2015;

  • ad appaltare il servizio di illuminazione votiva nel cimitero comunale fino al 30.11.2015;

  • a perfezionare il decreto di finanziamento dei lavori di realizzazione di un’isola ecologica in area PIP – che porterà vantaggi per l’ambiente e sconti per i cittadini sulla tassa rifiuti – con aggiudicazione provvisoria della gara ed inizio dei lavori previsto a giorni (importo lavori: € 3.500.000);

  • a perfezionare il decreto di finanziamento per il completamento dell’impianto sportivo polivalente di Via Cales, e ad avviare le relative procedure di appalto (importo lavori: € 400.000);

  • ad avviare le procedure di appalto per l’efficientamento energetico dei plessi scolastici don Milani e scuola media Cales (importo lavori: € 1.500.000);

  • ad avviare i lavori per la realizzazione del primo lotto della Palestra Don Milani (importo lavori: € 75.000);

  • a redigere la progettazione definitiva ed esecutiva del terzo lotto del cimitero Comunale, opera attesa da tempo dai cittadini che hanno anticipato notevoli somme a titolo di concessione, con avvio a breve delle procedure d’appalto (importo lavori: € 600.000);

  • a reperire tutti i pareri da parte degli enti preposti, volti al perfezionamento del finanziamento per la realizzazione di un nuovo depuratore e per la manutenzione straordinaria di quello esistente (importo lavori: € 3.050.000);

  • ad approvare il regolamento per il funzionamento della Commissione per l’autorizzazione sismica e nominare la nuova Commissione sismica;

  • a dare nuovo impulso alla normalizzazione delle procedure edilizie con l’obiettivo, nei prossimi 6 mesi, di far fronte alle pratiche ordinarie e di smaltire tutte quelle giacenti da anni.

Altri fondamentali punti del programma, attuati nel breve lasso di tempo a disposizione, sono stati senz’altro i seguenti:

  • la collaborazione istituzionale con le associazioni che sul territorio si occupano della valorizzazione dei beni archeologici dell’antica Cales, patrocinando iniziative meritorie e finalizzando eventi come la giornata di volontariato ambientale “Puliamo il mondo”, attraverso la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti raccolti sul sito;

  • l’avvio delle procedure per l’attivazione di una convenzione tra la Sovrintendenza dei beni archeologici e la Seconda Università di Napoli, al fine di garantire la conoscenza e la fruizione dei siti architettonici ed archeologici di Calvi Risorta;

  • il rinnovo, per l’anno 2014, della convenzione con il gruppo comunale di volontariato di protezione civile;

  • l’approvazione del regolamento comunale per l’istituzione del consiglio comunale dei ragazzi (deliberazione di C.C. n. 35/2014);

  • l’incentivazione della collaborazione tra le associazioni presenti sul territorio (si pensi, ad esempio, alla concessione in uso del locale sito alla Via O. Mancini in favore delle due bande musicali presenti sul territorio, o agli incontri promossi dal comune con l’obiettivo, in prospettiva, di dar vita ad una consulta delle associazioni);

  • la stipula di atti transattivi per la deflazione del contenzioso, con risparmio di decine di migliaia di € per le casse comunali tra interessi moratori e spese di recupero del credito;

  • l’incentivazione delle attività sportive giovanili, agevolando la fruizione delle strutture esistenti sul territorio (si pensi, ad esempio, al patrocinio di questo ente alla convenzione stipulata tra la società “A.S.D. Time Limit nuoto Caserta”, attuale affidataria dell’impianto natatorio comunale, e l’istituto autonomo comprensivo statale per l’utilizzo gratuito della struttura da parte degli alunni);

  • la programmazione del progetto di sponsorizzazione “Adotta un’aiuola”, con l’obiettivo di migliorare l’immagine della città, mediante la salvaguardia del patrimonio ambientale e la sensibilizzazione dei cittadini alla cura del verde pubblico (deliberazione di G.C. n. 90/2014);

  • l’adozione di provvedimenti per la definitiva messa a regime dello sportello unico delle attività produttive (SUAP), con l’avvio dello smaltimento delle pratiche arretrate;

  • la programmazione, attraverso l’ACLI Caserta, di n. 4 progetti che potrebbero garantire l’accesso, al servizio di volontario civile, di 20 giovani cittadini (deliberazione di G.C. n. 55/2014);

  • l’adesione del comune, senza spese a carico del bilancio, all’iniziativa di soggiorno ricreativo, promossa dalla struttura “JOLLY PARK s.a.s.”, con notevole abbattimento dei costi sul prezzo d’ingresso da parte dei cittadini residenti, che hanno così usufruito, nel periodo estivo, delle numerose attrazioni e attrezzature presenti presso il parco acquatico (deliberazione di G.C. n. 62/2014);

  • l’organizzazione di un ciclo di cure termali in favore dei cittadini pensionati autosufficienti, per l’anno 2014, mediante trasporto in pullman G.T. presso le terme “Vescine s.r.l.” di Castelforte (deliberazione di G.C. n. 80/2014);

  • il patrocinio all’iniziativa “Progetto visite dermatologiche gratuite con l’ausilio del videodermatoscopio”, organizzata dall’assessorato alla sanità del comune, in collaborazione con l’associazione S.O.S. Sostegno Solidale O.N.L.U.S. di Mondragone, al fine di promuovere e realizzare un programma gratuito di assistenza sanitaria, di educazione e di medicina preventiva, con lo scopo di ridurre l’incidenza delle malattie sociali attraverso una corretta informazione, educazione e stile di vita e, nel caso specifico, con la diagnosi precoce dei tumori della pelle (deliberazione di G.C. n. 133/2014);

  • la realizzazione del progetto di aggregazione sociale “Campus Estivo centro polifunzionale per minori”, che si è svolto dal 28 luglio all’8 agosto 2014.

Fatti concreti, elementi tangibili che siamo riusciti a consolidare in appena 32 settimane!!! Questa è la forza della nostra attività politica, fatta di idee, di interventi seri e immediati, ma soprattutto, di onestà trasparente e fattiva. Un impegno preso con Voi che porteremo senz’altro a termine perché, per Calvi Risorta, vogliamo dare il meglio delle nostre energie.

I dati che avete letto valgono più di ogni altra parola o dell’insipido teatrino di manifesti e di commenti fatti, senza alcuna cognizione di causa, su facebook o su alcuni siti internet.

Insieme a Voi abbiamo avviato un nuovo corso della storia calena. È solo l’inizio e sappiamo di poter fare ancora meglio nei prossimi mesi. Il 2015 sarà un anno di grandi sfide per la nostra cittadina, e noi vogliamo vincerle con il Vostro aiuto.

Auguri sinceri, che questo sia davvero l’anno del definitivo rilancio della nostra Calvi Risorta: noi stiamo già lavorando, tutti uniti per risorgere…davvero!!!

marrocco_calviIl Gruppo Calvi Risorge

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Thomas Scalera

Il Guru