• Lun. Ott 25th, 2021

ex-pozzi

CALVI RISORTA. È dei giorni scorsi la notizia dell’impegno assunto dalla Regione Campania a stanziare 15 milioni di euro per la messa in sicurezza, caratterizzazione ed eventuale bonifica della ex Pozzi. Una buona notizia certamente, a cui Rinascita Calena intende dare seguito con un massiccio intervento in termini di politica ambientale e salute pubblica.

Il portavoce Nicola Elia fa sapere infatti, a nome di tutto il gruppo, che il risanamento del territorio è in cima agli obiettivi programmatici della futura amministrazione comunale. “Non è sopportabile che problemi così seri diventino tanto annosi – prosegue Elia – fino ad essere posti in secondo o terzo piano. Noi saremo determinati. Istituiremo un assessorato ad hoc. Una delega esecutiva che curi in modo particolare, passo dopo passo, le operazioni di risanamento e che faccia da collante con la comunità durante tutto il processo: dalla bonifica fino alla riconversione dell’area, per assicurare uno sviluppo sostenibile. L’area Pozzi è una pagina buia della storia dell’Agro Caleno, che bisogna al più presto voltare, con un impegno assiduo e con la competenza necessaria a gestire una situazione così complessa, sia dal punto di vista politico-amministrativo che sul piano giudiziario. La gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti, ma quel che serve ora è una soluzione concreta. Riteniamo che, per quanto complessa, la vicenda ex-Pozzi sia risolvibile una volta per tutte. Messa in sicurezza e bonifica in primis, evitando gli errori del passato, anche recente. L’attenzione sull’area, infatti, è tenuta viva soprattutto grazie all’impegno delle comunità locali, mentre gli interventi sporadici e occasionali da parte delle Istituzioni, sono sembrati volti più allo scoop mediatico che all’intervento risolutore, producendo, finora, il nuovo abbandono dell’area, peggiorando e non migliorando in termini di impatto ambientale, con il rilascio dei fumi dal sottosuolo (presumibilmente generati dai solventi contenuti nei barili interrati). Già anni fa, con l’impegno dei Consiglieri Antonello Bonacci e Giuseppe Zona, abbiamo denunciato la situazione e seguito il procedimento giudiziario. Ora puntiamo ad amministrare come maggioranza consiliare e poter risolvere definitivamente la questione”. Intanto dalla procura di Santa Maria Capua Vetere giungono confortanti notizie circa un intervento risolutore immediato per spegnere le fumarole tossiche che da mesi avvelenano l’aria e sono fonte di grande preoccupazione per la salute pubblica. Rinascita Calena seguirà le operazioni e terrà informati i cittadini.

La vicenda Pozzi non è però l’unica che affligge il territorio caleno. La risoluzione delle emergenze ambientali è centrale nel nostro programma. Intendiamo intervenire anche sull’area Moccia, innescando un processo serio di sistemazione e riconversione dell’area, come intendiamo altresì fare definitiva chiarezza sulla cava Fabbressa. Ci impegneremo per migliorare la vivibilità del territorio grazie ad una progettazione seria e qualificata ed al reperimento di finanziamenti per realizzare gli interventi necessari. Chiediamo alla comunità calena di guardare alla propria salute e al proprio interesse e di accompagnarci in questo impegno di dignità sociale e serietà politica.

RINASCITA CALENA

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru