• Sab. Giu 25th, 2022

I consiglieri comunali Marrocco e Natale attaccano il sindaco di Calvi Risorta

Quello del 2021 è stato il primo bilancio libero dai vincoli di legge imposti dal dissesto finanziario.
Ma per i contribuenti caleni non è cambiato nulla, perché l’amministrazione Lombardi ha deliberato per il 2021 le tasse, le imposte e le tariffe più alte della storia di Calvi Risorta.
L’IMU è stata confermata al livello massimo, così come l’addizionale comunale all’IRPEF.
La tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle affissioni pubbliche sono stati tutti aumentati.
Il canone di illuminazione votiva è stato aumentato dai 10,17 € del 2016 ai 15,00 € per lampada del 2020, misura confermata anche nel 2021.
Il canone idrico è stato confermato nella misura del 2017, quando le tariffe erano state aumentate del 50%, e sono state messe in riscossione addirittura tre annualità di consumo in appena 8 mesi: il 2018, il 2019 e il 2020!
Le tariffe della mensa scolastica, aumentate nel 2017 dalla giunta Lombardi, sono state confermate nella misura di 57,80 € per ogni 20 buoni, senza alcuna agevolazione per fasce di reddito e numero di figli e con un peggioramento del servizio, a partire dai pasti precotti consegnati pure in ritardo.
Per la tassa rifiuti (TARI) 2021, sono state confermate le tariffe del 2020 (in attesa che arrivi il saldo del 30%), che poi sono le stesse del 2019 e del 2018, quando Lombardi le ha aumentate di un ulteriore 5%!
Il Sindaco ha sempre definito “scellerato” l’appalto della raccolta rifiuti del 2015, affermando che avrebbe abbassato la TARI con la stipula di un nuovo contratto. Ora abbiamo un nuovo contratto, ma pagheremo per il 2021 le tariffe “scellerate” aumentate del 5% e lo faremo pure in 3 rate mensili anziché in 4 rate bimestrali, come invece prevede il regolamento della TARI!
L’amministrazione Lombardi non ha nemmeno ridotto la TARI per quelle attività chiuse nei mesi di marzo e aprile 2021, a causa del COVID, come barbieri, parrucchieri e centri estetici, nonostante i quasi 17.000,00 € erogati dal Ministero dell’Interno per queste finalità!
Con delibera di giunta 33 del 26.05.2020, autorizzano l’erogazione ai funzionari di circa 64.000,00 € di incentivi tecnici per la gara del servizio rifiuti, somme finanziate con il pagamento della TARI dei cittadini, che non sono state mai attribuite con l’appalto del 2015!
Il Sindaco non ha restituito ai cittadini i risparmi della transazione da 422.000,00 €, operata con delibera di giunta n. 79 del 24.11.2020, per le inadempienze del Consorzio RES.
Il 7 giugno 2017, Lombardi prometteva: “…noi ci impegneremo a che la ditta rispetti ogni punto e se non lo farà saranno decurtati i compensi e le nostre bollette solo così potranno scendere”! Il 27 novembre 2020, afferma che i risparmi di spesa derivanti dalla transazione “…saranno a seguito decurtati dalle bollette dei cittadini che quindi sono i veri beneficiari di questo atto transattivo”.
Presentiamo allora due mozioni in consiglio, per chiedere lo scomputo dei risparmi della transazione da 422.000,00 € dai costi del servizio e, quindi, dalle tariffe della TARI, COME PREVEDE LA LEGGE.
Circa 200 contribuenti presentano una formale istanza di rimborso di queste eccedenze.
Ma il Sindaco boccia insieme alla maggioranza compatta le due mozioni, definisce Marrocco uno “sciacallo politico” e non si degna di dare uno straccio di risposta a 200 famiglie di Calvi Risorta, negando addirittura l’evidenza, cioè l’esistenza di risparmi di spesa legati alla transazione!
L’extra-gettito viene trattenuto ILLECITAMENTE in bilancio e DISTRATTO per il finanziamento indistinto delle spese correnti, FALSANDO pure i risultati di amministrazione.
In tal modo i cittadini si ritrovano a pagare la TARI anche per servizi mai resi dal gestore.
Mentre però i cittadini vengono tartassati come mai prima d’ora e vengono trattenuti in bilancio 422.000,00 € in assenza di potere impositivo, tra le spese non mancano:
● le indennità di funzione del Sindaco e degli assessori, per quasi 68.000,00 € annui;
● le indennità ad personam attribuite dal Sindaco ai “suoi” funzionari, che ci costano circa 28.000,00 € annui, oltre i 64.000,00 € di incentivi tecnici pagati loro con la TARI dei contribuenti;
● gli incarichi di supporto tecnico e di consulenza, che ci sono finora costati più di mezzo milione di €.

I CONSIGLIERI COMUNALI
Dott. Giovanni Marrocco Prof.ssa Angioletta Vanda Natale

Documento senza titolo

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