• Dom. Ott 24th, 2021

Calvi Risorta. Marrocco: "Sui supporti tecnici il sindaco chiude gli occhi e lascia fare"

CALVI RISORTA. È stata di recente pubblicata all’Albo Pretorio, dopo 38 giorni dalla sua adozione,

la delibera di consiglio n. 48 del 10/12/2018, con la quale il Sindaco riscontra tre interrogazioni che gli ho rivolto.

Tra queste ritengo utile porre l’attenzione sull’interrogazione prot. 11216 del 31/10/2018, alla quale il Sindaco fornisce una risposta che lascia a dir poco basiti e perplessi.

Da consigliere interrogante, infatti, dopo aver richiamato le varie determinazioni di affidamento degli incarichi di supporto al settore finanziario, a partire dal 8 agosto 2016 in avanti, ho evidenziato che i professionistiincaricati “si sono resi responsabili di una serie di gravi omissioni, causando disservizi di natura amministrativo/contabile e potenziali danni alle finanze pubbliche”.

Ho elencato infatti una serie di omissioni imputabili ai predetti supporti tecnici, che hanno avuto riflessi diretti sulle casse comunali, come:

  • la compilazione dei questionari dei fabbisogni standard;
  • la trasmissione delle denunce contributive, per i dipendenti comunali, alla gestione ex INPDAP;
  • la trasmissione delle dichiarazioni IVA;
  • la predisposizione dei conti annuali del personale;
  • l’aggiornamento della sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale;
  • la predisposizione dei rendiconti dei bonus elettrici e del gas;
  • la regolarizzazione delle carte contabili;
  • la collaborazione in favore dell’O.S.L.;
  • il riversamento in tesoreria delle somme riscosse sui conti correnti postali;
  • la predisposizione di alcuni rendiconti da inviare in Regione;
  • la predisposizione degli atti occorrenti per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio 2016/2018.

Ho, inoltre, segnalato come i citati supporti abbiano provveduto a predisporre varie ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2016/2018, non conformi a leggi, regolamenti e principi contabili, tanto da essere bocciate dal revisore dei conti e/o dal Ministero dell’Interno, così come un rendiconto di gestione 2015, approvato dal Commissario Prefettizio, che presenta numerose irregolarità.

Ciò detto, ho messo in rilievo che le predette omissioni  “costituiscono delle palesi violazioni degli obblighi dedotti nella convenzione di incarico, sottoscritta tra i suddetti professionisti ed il comune, sia perché gli stessi non hanno operato con la diligenza ordinaria minima” sia perché “trattandosi di appalto di servizi…è richiesta una obbligazione di risultato e non di mezzi”.

Ho inoltre evidenziato che, a fronte di tali mancanze, i responsabili finanziari ad interim hanno regolarmente liquidato e pagato, ai professionisti prima indicati, l’intero compenso pattuito, per un totale di oltre 68.000,00 €(78.000,00 € se consideriamo l’ultima liquidazione effettuata in favore della “Quattrocolori s.a.s.”), non prima di aver testualmente attestato di aver “accertato il regolare assolvimento degli obblighi contrattuali da parte dell’Operatore aggiudicatario, previa visione dei report mensili in ordine alle attività svolte”.

Ho ritenuto quindi necessario chiedere al Sindaco se intendesse procedere a segnalare, alla Procura della Corte dei Conti, la situazione rappresentata, perché venisse accertata l’esistenza o meno del potenziale danno erariale connesso alla indebita liquidazione di prestazioni professionali mai eseguite e/o male eseguite.

La risposta del Sindaco è arrivata, appunto, con la deliberazione di consiglio comunale n. 48 del 10/12/2018. Con la stessa Lombardi, pur senza negare alcuna delle omissioni ed inadempienze imputabili ai supporti tecnici e da me evidenziate, afferma di non pensare affatto a segnalare queste circostanze alla Corte dei Conti, liquidando il tutto con un laconico “No assolutamente”. Il Sindaco, anzi, conferma “piena fiducia ai responsabili di settori, ai segretari comunali (precedenti ed attuale) e ai supporti tecnici rispetto al valido operato che hanno profuso, in sinergia, nel periodo di servizio presso questo Ente”.

Può sembrare uno scherzo, ma è proprio così.

Al comune di Calvi Risorta si possono ricevere incarichi di consulenza strapagati; è possibile non assolvere agli obblighi contrattuali che derivano da questi incarichi; si viene comunque puntualmente pagati dai responsabili dei settori, che attestano come eseguito ciò che non è stato eseguito; e per il “valido operato” profuso si ricevono pure la fiducia e gli elogi del Sindaco, al quale non viene nemmeno in mente di sottoporre questo potenziale danno erariale al vaglio della Corte dei Conti!

Non abbiamo davvero più parole per classificare questa amministrazione.

Dott. Giovanni Marrocco

Giovanni Lombardi e Giovanni Marrocco

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