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Calvi Risorta. Resoconto di 780 giorni di Amministrazione Lombardi (prima parte)

Maggioranza ancora sotto attacco

L’intervento del Consigliere comunale Giovanni Marrocco

CALVI RISORTA. “Risanare il disastro economico ed organizzativo ereditato dalle precedenti gestioni e far uscire il paese dalle sabbie mobili”. Questi gli obiettivi dichiarati dagli amministratori di maggioranza. Vediamo quali azioni hanno messo in campo per raggiungerli.

QUELLO CHE L’AMMINISTRAZIONE NON HA FATTO:

Manutenzione stradale: praticamente assente. Non riprendono i lavori della rete fognaria, già rifinanziati da agosto 2016, e lasciano così che interi tratti di rete sprofondino, mentre altri tratti sprofondati nel 2018 (Via Cales) non vengono riparati a distanza di più di 1 anno;

Ambiente e salute pubblica: dopo 22 mesi dalla prima segnalazione, non è stato ancora rimosso l’amianto abbandonato nei terreni e nei corsi d’acqua. Nessuna partecipazione alle conferenze di servizi per l’installazione di nuovi impianti di smaltimento a Calvi Risorta (il che equivale ad un nulla osta). Non si completano i depuratori, noncuranti che le feci di Petrulo finiscano direttamente nel Rio Lanzi. Il depuratore in funzione registra valori sempre fuori norma e non provvedono più ad analizzare e smaltire i fanghi. Della bonifica dell’area ex Pozzi si sono perse le tracce. Così come non si sa nulla della messa in sicurezza dell’area ex Moccia. L’acqua destinata al consumo umano, che raramente viene clorata, non viene fatta analizzare dal comune, mediante laboratori di analisi specializzati, come prevede la legge, per cui non sappiamo, se non quando interviene l’ASL, se l’acqua dei rubinetti di casa è potabile o meno.

Cani randagi: il servizio (obbligatorio per legge!) non viene più appaltato ed il paese è invaso da cani randagi che girano anche in branco.

Bollette: quelle telefoniche e quelle elettriche non vengono pagate da anni ed i piani di rientro concordati non vengono rispettati, accumulando fatture inevase per centinaia di migliaia di €.

SERVIZIO RIFIUTI E TARI: non distribuiscono i sacchetti per la differenziata; non fanno lo spazzamento delle strade mediante l’autospazzatrice; non fanno pulizia e sturamento di fogne e caditoie; non stipulano il contratto, lasciando condannare il comune alle spese di giustizia, da parte del TAR, e alle indennità per il commissario ad acta che dovrà provvedere al loro posto; non procedono nemmeno alla risoluzione di un appalto che reputano scellerato, pur essendoci gli estremi per inadempienza del gestore (e nonostante una raccolta firme, effettuata nel periodo commissariale, per procedere in tal senso); non sanzionano la ditta, cosa che permetterebbe almeno di abbassare le tariffe della TARI; bocciano una mozione della minoranza finalizzata proprio a ridurre la TARI; non appaltano il servizio di raccolta delle pile esauste, dei farmaci, degli oli esausti, dei toner, dei piccoli e grandi elettrodomestici e degli indumenti usati per svariati mesi; l’isola ecologica è sotto sequestro;

Lavori pubblici: appaltare, avviare o riavviare lavori già finanziati e/o appaltati (Palestra Don Milani; Rete fognaria e Depuratore; Cimitero;…);

Illuminazione pubblica: appaltare il servizio, tanto che numerosi punti luce sono guasti da anni e alcune strade al buio da altrettanto tempo. Non hanno mai attivato l’impianto fotovoltaico finanziato e realizzato con l’amministrazione Marrocco, che avrebbe quasi azzerato la spesa per energia elettrica dell’edificio comunale.

Cimitero: dare avvio ai lavori di ampliamento del cimitero, fermi nonostante gli appalti per l’esecuzione dei lavori siano stati aggiudicati nel 2015. Erano quelli che invitavano il Commissario ad utilizzare l’anticipazione di tesoreria per avviare i lavori, perché i cittadini non potevano più attendere! Dicevano di aver accumulato un “gruzzoletto” per avviare i lavori, ma evidentemente non si ricordano più dove lo hanno messo!

Patrimonio archeologico ed architettonico: porre in essere iniziative per la manutenzione e la valorizzazione dei siti.

Democrazia: rispettare il ruolo della minoranza (conferito dal 60% dei cittadini votanti nelle ultime elezioni) e rilasciare gli atti richiesti dai consiglieri o rispondere, in modo serio, alle richieste di sindacato ispettivo. Invece Lombardi non sa mai quello che succede negli uffici comunali (non sa che le fatture dei concessionari non vengono contabilizzate nella parte spesa del bilancio, non sa con quale atto il gestore della piscina stia operando nell’ultimo anno, non sa che vi sono richieste di rimborso contributi di costruzione giacenti, ecc.).

Adempimenti amministrativi omessi:

  1. trasmettere questionari necessari per l’erogazione del Fondo di Solidarietà comunale, con un impatto in termini di interessi moratori per fatture scadute e non pagate causa mancanza di liquidità;
  2. trasmettere dal mese di maggio 2016 e per lungo tempo le denunce contributive per i dipendenti;
  3. trasmettere le dichiarazioni IVA relative agli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, con il rischio di accertamenti e sanzioni tributarie da parte dell’Agenzia delle Entrate, nonché di perdere la possibilità di utilizzo di un credito IVA di oltre 250.000,00 €;
  4. predisporre ed inviare i conti annuali del personale per gli anni 2016, 2017 e 2018;
  5. aggiornare, dal 2016 ad oggi, la sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale, tanto che il comune è stato oggetto di richiami e diffide da parte dell’ANAC, che ha accertato il mancato rispetto della normativa in materia. Pubblicare tempestivamente delibere e determine (la pubblicazione avviene anche con 4 mesi di ritardo). Erano quelli della massima trasparenza;
  6. predisporre i rendiconti dei bonus elettrici e del gas, in modo da ricevere i rimborsi;
  7. regolarizzare i provvisori di entrata e di uscita, tanto che ad oggi non si è potuto nemmeno chiudere il conto del tesoriere per l’esercizio 2017;
  8. fornire la dovuta collaborazione all’O.S.L., per consentire alla triade di completare il lavoro di ricognizione della massa passiva, prolungando così la permanenza dei commissari, i cui costi andranno nel dissesto (cioè a carico dei cittadini), unitamente a quelli del consulente che l’O.S.L. ha dovuto nominare;
  9. riversare le somme riscosse sui conti correnti di tesoreria;
  10. predisporre i rendiconti da inviare in Regione, per ottenere i rimborsi delle rate dei mutui;
  11. predisporre gli atti occorrenti per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio 2016/2019 e aderire alle varie forme di rottamazione delle cartelle di pagamento notificate all’ente, per ottenere abbattimenti di spese;
  12. inviare i modelli di dichiarazione 770;
  13. inviare le dichiarazioni annuali delle retribuzioni con versamento del corrispondente premio all’INAIL;
  14. pagare con regolarità gli stipendi ai dipendenti comunali;
  15. stanziare le somme occorrenti per il pagamento delle cedole librarie, in favore degli esercizi commerciali di Calvi Risorta che ne hanno anticipato il pagamento;
  16. predisporre le relazioni semestrali del segretario comunale sul controllo di regolarità amministrativa;
  17. inviare i dati mensili della raccolta rifiuti all’Osservatorio regionale dei rifiuti;
  18. predisporre la Relazione di inizio mandato 2017/2022;
  19. approvare le linee programmatiche di mandato 2017/2022;
  20. formalizzare la nomina del “medico competente” (dopo che ci hanno messo un anno per nominare la figura obbligatoria del RSPP) ed eleggere il rappresentante della sicurezza per i lavoratori. Rispettare la normativa in materia di sicurezza in generale;
  21. procedere al discarico della fattura liquidata all’atto dell’emissione dei mandati di pagamento, per cui non sono in grado di quantificare le fatture realmente inevase (attestazione resa dal segretario comunale!);
  22. regolarizzare i provvisori e parificare il conto del tesoriere prima di affidare (incautamente) il servizio di tesoreria in corso d’anno, bloccando così per settimane i pagamenti del comune.

…E SI REPUTANO “L’AMMINISTRAZIONE MIGLIORE” CHE CALVI RISORTA ABBIA MAI AVUTO!!!

Il Consigliere comunale dott. Giovanni Marrocco

Documento senza titolo

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