Lun. Set 23rd, 2019

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Calvi Risorta/Sparanise. Ex Pozzi, fumarole tossiche ancora attive. ‘Blitz’ del giornalista Salvatore Minieri

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CALVI RISORTA/SPARANISE. Torniamo ad occuparci dell’ex Pozzi, l’area sita tra Calvi Risorta e Sparanise, luogo devastato da decenni di incuria e abbandono, dove è stata scoperta la discarica più grande d’Europa. Da sempre in quella zona sono presenti fumarole che sprigionano nell’atmosfera e nell’ambiente circostante sostanze tossiche e cancerogene. Questa mattina il giornalista e scrittore Salvatore Minieri si è recato nell’area per un sopralluogo. Purtroppo la situazione non sembra essere cambiata. I gas tossici prodotti dalla combustione dei rifiuti all’interno del terreno sono ancora in piena attività, come ha anche documentato lo stesso Minieri con un video postato sul suo profilo Facebook che in poche ore è stato visualizzato da migliaia di persone (clicca qui per guardare il video). “Attenzione: i rifiuti alla ex Pozzi (Calvi Risorta, Caserta) sono in combustione chimica” ha scritto Salvatore Minieri sul social. “Stamattina ho trovato nuove fumarole di gas cancerogeno in piena attività” continua il giornalista. “Abbiamo allertato i Vigili del Fuoco di Caserta. In questo momento è in corso il loro intervento sulle fumarole tossiche alla discarica ex Pozzi” ha concluso Salvatore Minieri. Nel 2015 la zona finì sotto i riflettori della stampa locale e nazionale quando fu scoperta la discarica più grande d’Europa. Si è stimato che nell’area sono presenti un milione di metri cubi di rifiuti tossici. I risultati delle analisi fatte dall’ARPAC di Caserta hanno poi confermano che nell’ex Pozzi sono presenti sostante speciali, cancerogene pericolose come zinco, piombo, acido ftalico, clorometano, cromo 6, idrocarburi pesanti, PCB. Negli anni è stato soprattutto il Comitato per l’Agrocaleno a battersi per la messa in sicurezza e la bonifica dell’area ex Pozzi.

I Vigili del Fuoco di Caserta intervenuti nell’area ex Pozzi
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