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Caos Napoli, la Procura indaga sulle rapine ai giocatori

I pm vogliono capire se i due fatti sono collegati

Il campionato di Serie A è fermo per la pausa delle nazionali, ma la situazione in casa Napoli è tutt’altro che tranquilla. Dopo il caos post-Salisburgo e gli ultimi risultati deludenti (gli azzurri attualmente sono al settimo posto), adesso anche le rapine ai giocatori.

Il tentativo di furto in casa di Allan e quello subito dalla signora Zielinski, che si è ritrovata la macchina distrutta e l’autoradio portato via, hanno consigliato alla Procura partenopea di avviare un’indagine. I pm vogliono capire se i due fatti sono collegati alle ultime vicende che hanno avuto come protagonisti i calciatori. Ad indagare è il pool reati da stadio che già segue altre inchieste legate al mondo del malaffare e della malavita che ingombrano il San Paolo. Per il momento, c’è soltanto il sospetto e le indagini serviranno per chiarire meglio la questione.

Intanto, un po’ di preoccupazione è inevitabile tra i giocatori. Come scrive Sportmediaset, c’è chi si difende ingaggiando un servizio di vigilanza privata 24 ore su 24 (come Koulibaly) e chi pensa di partorire nel proprio Paese (come la moglie di Allan).

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Andrea De Luca
La rassegna

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