• Gio. Mag 19th, 2022

Capua. La Fiaccola della Pace fa tappa in città

CAPUA. Giovedi 21 Marzo in cui è ricorsa la 24° giornata della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, la Fiaccola della Pace dei 100 anni della grande Guerra, che il Movimento Internazionale per la Pace, organo promotore della mobilitazione iniziata dall’anno 2014, sta portando da Comune a Comune della provincia e non, per far conoscere a tutti l’appello per il Diritto alla Pace, ha fatto tappa nell’antica Città di Capua. L’importante e storica manifestazione, così come prevede il cerimoniale della mobilitazione è stato organizzato in collaborazione con l’I.C. “Fieramosca – Martucci” diretto dalla preside Patrizia Comune ( referente del progetto la prof.ssa Adriana Roma) scuola capofila che precedentemente aveva aderito all’ invito pervenuto dal Movimento per la Pace all’adesione, ed ha visto la partecipazione degli alunni delle scuole primarie e di primo grado sfilare in una importante Marcia per la Pace. Oltre agli alunni del Fieramosca hanno partecipato anche una rappresentanza degli alunni degli altri Istituti scolastici di Capua accompagnati dai loro docenti: L’I.C. Pier delle Vigne, l’ITIS Falco presente con la Dirigente scolastica Angelina Lanna, e l’ ITET Federico II. Tutti insieme hanno animato gridando slogan con la parola “Pace, Pace Pace…” e colorato le piazze con magnifici cartelloni e striscioni dai colori dell’ Arcobaleno della Pace, sui quali si potevano leggere parole e frasi significative sulla Pace. Presente anche una delegazione dell’Associazione “Reduci e Combattenti ( sezione di Capua)” e la Pro Loco. La Marcia per la Pace aperta dall’accensione della Fiaccola consegnata al rappresentante della scuola, è partita davanti alla sede della media del Fieramosca in via Pota Fluviale, per poi attraversare la Riviera Casilina, Via Conte Landone, Corso Appio per poi terminare nella zona di Porta Napoli. Presso il Parco delle Fortificazioni dove il corteo è terminato, sono seguiti gli interventi delle istituzioni presenti e degli alunni sul tema della Pace, la piantumazione dell’ Albero della Pace e la Sigla del Patto di Pace. Alcuni alunni dopo aver declamato delle frasi sulla Pace scritte sui foglietti, hanno appeso questi foglietti ai ramoscelli dell’Albero della Pace in segno di impegno, altri alunni hanno poggiato alla base alcune bandierine da loro disegnate sulle quali vi si leggevano parole di Pace. “L’Istituto Comprensivo Fieramosca”- ha spiegato la Preside Comune durante gli interventi finali tenutesi presso l’area dove è stato piantumato l’Albero della Pace, simbolo della mobilitazione della Fiaccola della Pace- ha inteso aderire all’invito pervenuto dalla Presidente del Movimento Agnese Ginocchio, quale segno di testimonianza concreta e visibile dell’impegno che la nostra scuola porta avanti, evidenziando la promozione dell cultura della Pace, della convivenza civile, del rispetto e della legalità e per riflettere insieme sui diritti da inculcare alle nuove generazioni eredi del futuro e sulla necessità di far sentire a gran voce un deciso “NO” a tutte le guerre e alla violenza di ogni tipo e a qualsiasi forma di sopraffazione o di negazione della dignità umana”. Quindi è seguita la cerimonia di piantumazione dell’Albero della Pace, “il Monumento vivo sempreverde – ha ricordato la presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio- simbolo della vita che mai muore e dedicato alla memoria di tutti i caduti della grande Guerra e ai caduti delle guerre, stragi, criminalità, terrorismo e mafie, di Capua e nel mondo, dai 100 anni ad oggi”. “Un Monumento vivo che va coltivato e custodito ogni giorno con le azioni”- ha incalzato la testimonial per la Pace-. “Ricordatevi di fermavi, sostare e portare rispetto ogni volta che passerete davanti all’ Albero della Pace e portategli acqua, perché va curato, specie in periodo estivo”. L’Albero della Pace è stato benedetto dal parroco don Gianni Branco presente con don Pasquale Scarola. Quindi la cerimonia finale è seguita con la declamazione di una parte dell’ appello per il Diritto alla Pace Dalla grande Guerra alla grande PACE”, declamato dal Preside Luca Antropoli, delegato dalla Presidente del Movimento per la Pace, in quanto Socio Onorario del citato Ente promotore dell’evento. L’appello poi è stato consegnato alla Preside Comune e al delegato del Commissario prefettizio Sign, D’Aquino. A seguire la solenne cerimonia della Sigla del “Patto di Pace” con l’Istituto Comprensivo Fieramosca, attraverso il quale è stato consegnato alla scuola diretta dalla Comune, il titolo di Scuola di Pace del III Millennio. “Una grande responsabilità avrete a partire da oggi- ha ricordato la presidente del Movimento rivolgendosi ai giovani-” Siate sempre di esempio, cercate la Pace costruendo ponti di unione e allontanate la violenza che innalza odio muri di separazione. La strada della Pace è la nonviolenza. Cercate sempre il dialogo, scongiurate azioni di intolleranza e razzismo, siate sempre accoglienti e usate linguaggi pacifici. Studiate la Costituzione e la Carta fondamentale dei diritti umani, nella quale è stampata la nostra identità di popolo italiano, ricordiamoci dei nostri padri a cui l’Albero della Pace è dedicato, che in tempi di guerra difesero gli alti valori della libertà, della giustizia e della Pace, dando la loro vita. Non dimentichiamo il loro esempi, la Costituzione è stata scritta con il loro sangue!”- ha concluso. Un grande evento dove protagonisti sono stati proprio loro, i giovani, che ha indubbiamente apportato un indubbio arricchimento al territorio. Al Parco delle Fortificazioni il grande compito di custodire per sempre l’Albero della PACE “Monumento vivo” della memoria storica dedicato a tutti i caduti delle guerre. In alto la Pace!

Leggi anche:

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru