campaniaCronacaNapoliNewsNews breviNotizie dalla Regione

Roma. Carabiniere ammazzato, personale Usa visita i detenuti in carcere

Tanta la commozione ieri ai funerali di Mario Cerciello Rega

Intanto le indagini proseguono, l’autopsia rivela che sono state 11 le coltellate mortali

ROMA. Maggiori dettagli in merito alle indagini sull’omicidio a Roma del carabiniere Cerciello Rega https://www.v-news.it/stato-impari-da-mario-cerciello-rega/verranno resi noti oggi in una conferenza stampa in programma al Comando provinciale dell’Arma. Ieri a Somma Vesuviana i funerali del vicebrigadiere. Nistri ha invitato a fermare le polemiche sul’indecorosa foto che ritrae uno degli assassini bendati: “Evitiamo la dodicesima coltellata a Mario”, ha detto il comandante dei Carabinieri. Intanto il Personale Usa visita gli arrestati in carcere. https://www.v-news.it/caccia-aperta-al-criminale-che-ha-ucciso-il-carabiniere/

I due giovani americani arrestati per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, Elder Finnegan Lee e Christian Gabriel Natale Hjorth, hanno ricevuto ieri, 29 luglio, nel carcere di Regina Coeli, la visita di un rappresentante dell’autorità consolare. Lo hanno riferito fonti dell’ambasciata Usa a Roma, precisando che il Dipartimento di Stato statunitense ha intanto confermato l’avvenuto l’arresto dei due cittadini americani per i reati di omicidio ed estorsione. I due arrestati “stanno ricevendo tutta l’ assistenza consolare”, ha precisato poi in un secondo comunicato la fonte governativa.

Le indagini per ora vanno avanti, restano da scoprire numerosi punti oscuri della vicenda. C’è da capire l’organizzazione dell’incontro per la restituzione della borsa, ma soprattutto c’è da capire e su questa cosa c’è la massima attenzione degli inquirenti investigativi se i due giovani si sono resi conto dell’inganno avuto dal pusher.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

What is your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

Comments are closed.