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Casagiove. “Artestate…a Natale”, chiusura in bellezza con l’Orchestra Suzuki

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CASAGIOVE. Il “Concerto dell’Epifania” ha chiuso in bellezza la kermesse “Artestate…a Natale”. Lo spettacolo dell’Orchestra Suzuki “Crescere con la Musica” ha regalato il tocco finale di bellezza alla rassegna natalizia, organizzata dal Comune di Casagiove grazie ai finanziamenti dei fondi P.O.C. della Regione Campania 2014-2020. Davanti ad una platea strapiena, riempita in ogni ordine di posto, l’orchestra di ragazzi e bambini diretta dai maestri Rosario Trivellone, Marco Messina e Guido Tazza che ha dato saggio delle proprie abilità artistiche, sfoggiando un repertorio che ha incantato il pubblico presente. E’ il terzo sold out consecutivo registrato dagli eventi del cartellone ideato dal direttore artistico Enzo Varone e promosso dal consigliere con delega alla cultura Gennaro Caiazza, dopo il concerto del gruppo folk La Maschera e lo spettacolo teatrali di Isa Danieli. In poco più di venti giorni, “Artestate…a Natale” ha accompagnato le festività della città di Casagiove, con un vasto programma, impreziosito dall’installazione del Villaggio di Natale, della Mostra di Arte Presepiale, dei Mercatini di Natale e della Casa di Babbo Natale, in cui tanti bambini sono giunti per scrivere le proprie letterine.

A conclusione della kermesse, il sindaco di Casagiove Roberto Corsale si ritiene soddisfatto: “Tutto sommato, nonostante i tempi ristretti, l’Amministrazione, gli uffici predisposti e la direziona artistica hanno messo in piedi un grande cartellone. E’ stato vissuto quasi un mese di grande livello, con il successo della kermesse registrato nonostante la contemporaneità delle ricorrenze che porta tante persone a privilegiare i momenti in famiglia. Ritengo che il bilancio sia più che soddisfacente. Questa esperienza dà linfa per programmare il trentesimo anniversario “Artestate” di grande spessore”.

Il consigliere con delega alla cultura Gennaro Caiazza è contento a metà, infatti non fa mancare la sua personale autocritica per un evento che è andato bene ma poteva andare ancora meglio: “E’ stata una kermesse positiva su molti punti di vista, ma in certi contesti le attese erano altre. Bisogna essere obiettivi, diverse mancanze non dovute all’organizzazione non hanno permesso di realizzare al massimo situazioni che già avevamo messo a preventivo. Ragion per cui do un 7,5 abbondante come voto. Eravamo abituati sempre ad ottimi risultati, purtroppo con “Artestate…a Natale”, il cui solo titolo lasciava a pensare, abbiamo registrato qualche evento poco affollato. Da un numero minimo iniziale ci siamo rialzati per chiudere in bellezza, con tre appuntamenti sold out. Ma sfido chiunque ad organizzare tutto in poco tempo e nell’incertezza, quando il decreto regionale di stanziamento dei fondi arriva ad appena quattro giorni dall’inizio della manifestazione. Tale ritardo ha influito tantissimo sull’inizio della kermesse, molti hanno criticato i mercatini semivuoti, ma questo risultato è derivato dal ritardo per questo decreto. Non avendo una certezza, tanti commercianti si sono spostati altrove ma, malgrado ciò, nelle serate di punta su dieci box, otto erano aperti. Ovviamente” – conclude l’esponente dell’arte casagiovese – “non può mancare la mia autocritica. Non dobbiamo trovare alibi, bisogna guardare in faccia la realtà. Ci sono eventi che non sono andati come previsto, altri che hanno registrato un sold out. Dal 16 dicembre al 6 gennaio ci aspettavamo tremila persone, siamo riusciti a portarne duemila, soprattutto gente da Napoli, Salerno, Benevento ed abbiamo chiuso in bellezza con l’orchestra Suzuki che oramai è una realtà consolidata in ambito nazionale. Dispiace per il “tutto esaurito” mancato per gli spettacoli di Antonio Onorato, Lalla Esposito e Carlo Croccolo, professionisti di un certo rilievo, ma da qui dobbiamo ripartire per migliorare le prossime edizioni”.

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