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Casagiove. Corsale revoca le deleghe agli assessori, D’Angelo non è più il vicesindaco

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CASAGIOVE (dal nostro inviato Giacinto Di Patre). Il Sindaco Corsale mette a segno il suo scacco matto con gli assessori della sua Giunta revocando le deleghe agli assessori in carica, un colpo micidiale che trascina la città verso una crisi politica che per il momento segnala il campanello d’allarme per l’amministrazione cittadina. Il sindaco di Casagiove Roberto Corsale ha comunicato ieri (venerdì 23 giugno 2017), di aver adottato il decreto, che sarà notificato agli interessati a partire da lunedì 26 giugno 2017, con cui ha disposto da subito la revoca delle deleghe agli assessori in carica, nonché la revoca della delega di vicesindaco al dottor Danilo D’Angelo. Una situazione caotica, per la maggioranza in esecutivo del gruppo consiliare ‘Casagiove Adesso’. Premesso ora che molti cittadini della città di Casagiove lamentano come non mai una non più sostenibile situazione di degrado generale del decoro urbano della città e una mal programmata o meglio inefficiente programmazione politico-amministrativa del settore ambiente, ecologia e viabilità, ultimamente è divampato in città anche il problema della sicurezza territoriale. Premesso che ormai è nota alla città la scarsa efficacia dei mezzi amministrativi di responsabilità tipica della amministrazione Corsale sulla vita comunitaria della Città di Casagiove, crisi che purtroppo ha portato inerzie sulla gestione della “Res publica” oggi non più sostenibile e giustificabile. IL commento del primo cittadino ieri è questo : “A distanza di un anno dalla nomina degli assessori comunali avvenuta, il 21 Giugno del 2016, l’azione amministrativa di governo risulta flebile rispetto ad un inizio spettacolare che aveva generato entusiasmo nelle aspettative della cittadinanza di Casagiove. A tale scopo a fine di recuperare stimoli ed obbiettivi, procederò afferma Corsale alla rimodulazione della squadra di governo di “Casagiove Adesso” per il raggiungimento finale degli obbiettivi prefissati, a breve darò le nuove deleghe agli assessori. Una vera rifondazione politica per nascondere le licenziosità dell’amministrazione governativa. “Le discussioni movimentate della Giunta comunale, la torbida crisi politica della maggioranza, la recente revoca della delega di vicesindaco al Dottor Danilo D’Angelo evidenziano la fine del patto del nazareno casagiovese voluto del centrosinistra cittadino – caro Partito Democratico di Casagiove ora sei davvero arrivato alla frutta -. I cittadini casagiovesi sono stati abituati in questo anno di amministrazione Corsale a scelte del tutto scellerate sotto il profilo amministrativo, ultima in ordine di produzione la questione della sicurezza pubblica in città e di promesse mai mantenute, tra le tante l’installazione delle telecamere nel quartiere di Cuccagna. Superficialità e scarso riguardo alle esigenze cittadine saranno il ricordo di questa amministrazione. Gli unici interventi seri e importanti sul territorio – affermiamo noi della comunicazione -, nonostante l’auto propaganda poco aderente alla realtà di un’amministrazione sgretolata, sono quelli che sono stati e che saranno attuati grazie all’ottimo lavoro del vicesindaco D’Angelo, proprio lui la mente del progetto politico, colui che ha sconfitto la dinastia politica dei Melone – ricordiamo ancora le promesse per la sistemazione del Quartiere Militare Borbonico, il nuovo casello autostradale, il teatro comunale, la sede comunale distaccata a Cuccagna, ma soprattutto il rilancio del quartiere periferico di Cuccagna, ecc. In altri casi, scelte amministrative rilevanti si devono al comportamento scadente dell’opposizione consiliare: una minoranza assente che ha permesso completamente alla maggioranza di governare senza difficoltà in questo primo anno di mandato”. Caro Partito Democratico casagiovese sei stato menefreghista ritenendo ottimo il progetto amministrativo di Corsale, oggi noi cittadini grazie alla mancanza del PD assistiamo alla completa mediocrità politica di “Casagiove Adesso” che sgretola, perdendo colpi, quindi noi cittadini elettori chiediamo al sindaco di essere tangibile con se stesso, ma soprattutto di “fare un atto di onestà verso la propria città”. “È sotto gli occhi di tutti la crisi di questa amministrazione. – Gli ultimi episodi che hanno interessato il consiglio comunale e la giunta dimostrano che la sinistra casagiovese è in gran fermento, sia per la crisi interna del PD sia per i malumori del tutto interni alla maggioranza comunale. Non lo è stato mai per questioni o problemi cittadini. È evidente che non esiste una maggioranza governativa. Le critiche – ribadiamo con amarezza -, e la revoca delle deleghe assessorili sono oggi per Casagiove un segnale di crisi politica. Farebbe bene il sindaco a fare un atto di onestà verso la propria città: verificare la propria maggioranza e rendere ufficiale la crisi politica oramai aperta”. In conclusione il Partito democratico dovrebbe annunciare nuove iniziative “per alzare la voce sulla crisi politico-amministrativa in atto”. Meglio tardi che mai!

 

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