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Casagiove. Droga e associazione a delinquere, chieste 6 condanne

DiThomas Scalera

Ott 3, 2015

 

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CASAGIOVE. Arriverà tra meno di un mese la sentenza di Appello del processo sul traffico di quantitativi di stupefacenti utilizzati, tra l’altro, per produrre più latte alle bufale. Ieri c’è stata la requisitoria nel corso della quale il pubblico ministero ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado. Gli imputati rispondono di traffico di droga ( articolo 74) e di associazione a delinquere (articolo 416) . Alla sbarra: Enrico Armini, Enzo Auriemma, Giancarlo Ceruti, Domenico Esposito, Giuseppe Gallico, Samuele Nuzzo, Carmine Romano, Antonio Emilio Romano, Mario Romano, Fredi Seferi, Raffaele Siani, Maria Toscana, Giovanni Matarazzo, Antonio Betti.

In primo grado sono stati inflitti 23 anni e 4 mesi a Carmine Romano, 22 anni a Raffaele Siani e Fredi Seferi, 2 anni e 4 mesi a Giovanni Matarazzo (residente a Casagiove) , 2 anni e due mesi a Samuele Nuzzo, e un anno e sei mesi a Mario Romano. Tutti gli altri imputati sono stati assolti già in primo grado.

Il pubblico ministero ha chiesto la conferma della sentenza. Nel collegio degli avvocati difensori, tra gli altri, gli avvocati Rosario Arienzo, Guglielmo Ventrone ed Angelo Raucci.

L’inchiesta mirava ad accertare le responsabilità di un traffico, gestito illegalmente da cittadini italiani e albanesi, di importazione all’estero di grossi quantitativi di chetamina e olio di hashish da utilizzare poi, negli allevamenti di animali. Gli imputati sono residenti tra Napoli, Pomigliano D’Arco, Piedimonte Matese, Caserta, Reggio Calabria, Crotone, Riardo, città ucraine e albanesi.

Secondo quanto emerge dall’inchiesta giudiziaria gli allevatori bufalini finivano per usare, con la compiacenza di medici veterinari, le sostanze per gli animali al fine di aumentare la produzione del latte.

Fonte: Vivi Casagiove

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