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Casagiove. Gd, la smentita dei Giovani Democratici

I Giovani Democratici smentiscono il loro impegno elettorale

Per il momento non appoggiamo nessun candidato sindaco

CASAGIOVE. I Giovani Democratici di Casagiove sono fuori per ora dalla competizione elettorale. “Per il momento non appoggiamo nessun candidato sindaco delle liste civiche ufficializzate per le prossime elezioni amministrative”. Inizia così la smentita ufficiale del Segretario Giovani della sezione dei Giovani Democratici di Casagiove Alessio Paciello. ” Una comunità come la nostra- scrive il Segretario andrebbe salvaguardata con cura e valorizzata con tutti i mezzi di cui si dispone. Ci riteniamo al momento fuori da accordi nella quale ci sentono (forse) ma non ci ascoltano.

La debacle della politica cittadina non è solo la goccia che sta facendo traboccare il vaso in casa del Pd casagiovese già provato, così come il resto del partito nazionale, sempre più alle prese con la schizofrenia di una classe dirigente che, dopo aver dichiarato a reti unificate che si sarebbe fatta da parte facendo opposizione, è ancora lì a decidere poltrone, decreti e leggi per salvare i grillini nella nostra legislatura governativa. Abbiamo lanciato afferma Paciello nel passato le nostre idee che sono rimaste inascoltate, ed invitiamo i soggetti interessati che vogliono lanciarsi nella futura competizione politica a non spendere il nome della nostra organizzazione politica per interessi personali da spendere nelle prossime elezioni amministrative. Nessuno dovrà prendersi gioco di noi e intanto, giorno dopo giorno, gli scenari che noi prevedevamo prendono forma sempre più pericolosamente”. Trascurare i militanti giovani come noi e chiudere al dialogo, all’ordinario scambio di interessi personali comporta sempre un’emorragia inarrestabile”. Per questo motivo conclude il Segretario della sezione di Casagiove, la nostra realtà politica rimarra fuori dalle elezioni annunciando che per il momento non ci sarà nessun appoggio politico a nessun candidato sindaco della città di Casagiove. Un’emorragia che non vogliamo più per la nostra città, le parole degli iscritti Gd, sembrano toccare gli stati d’animo della politica giovanile perché sono venuti meno alcuni valori “imprescindibili: discussione, partecipazione e condivisione. Cos’è il Pd senza la propria gente? I Gd di Casagiove non vanno in cerca di vetrine e passerelle, ma di interlocutori che comprendano lo stato delle cose. Vogliamo il confronto, il diaologo ad essere coinvolti, vogliamo che la nostra attività politica sia usata per sensibilizzare un ambiente distrutto dagli errori della classe dirigenziale della politica locale. La risposta? Il nulla. Solo interesse personali a scavalcarci. E i programmi? E un’idea di partito? Troveranno uno spazio in mezzo al diaologo che ci aspettiamo? Ribadiamo ancora per l’ultima volta che i GD non vogliono che nessuno di questi signori sapientoni pronti a gareggiare per le elezioni, usi apertamente il nostro nome per interessi che non siano legati alla comunità cittadina. Nessuno dovrà toglierci il diritto alla partecipazione. La misura è colma. “

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Giacinto Di Patre
La stampa fa paura. Anche a me. In genere non modifica le situazioni, non ha quel potere che la leggenda le attribuisce, ma può distruggere una persona. Se sbaglia, sono guai. E poi, non ci sono rimedi, anche quando tenta di riparare. La tv moltiplica addirittura l'effetto, per quel tanto di 'ufficialità' che si porta dietro. Una volta si commentava: "Lo ha detto la radio", ed era una patente di credibilità. Adesso quel che più conta, e fa opinione, è il nuovo mezzo.

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