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Casagiove. Il Partito Democratico casagiovese si prepara per le grandi sfide future

DiThomas Scalera

Gen 21, 2017

CASAGIOVE. Il Partito Democratico casagiovese sta lavorando per la costruzione futura del progetto politico. Hanno affermato ieri sera in una chiacchierata amichevole questa importante notizia sia il segretario politico locale della sezione cittadina Giuseppe Nardo, che il segretario politico locale dei Giovani Democratici Marco Macca. I due affermano che con lo sblocco della situazione provinciale politica del PD il nuovo gruppo politico locale casagiovese inizierà il cammino verso una nuova evoluzione sociale, il PD tornerà ad essere con determinazione il perno principale della sinistra casagiovese. I due segretari politici ieri sera insieme ad un’altro importante esponente politico del Partito Democratico il Dottor Giuseppe Di Mezza hanno affermato che il Partito lavorerà per portare in alto le problematiche degli stati sociali cittadini che soffrono il peso della crisi, dei loro diritti negati e delle loro domande inascoltate, valorizzeremo la funzione politica del partito, annullando in modo autorevole ma soprattutto in maniera credibile il significato della parola autoritaria che oggi viene data alla formazione politica del Partito Democratico. Il Dottor Di Mezza afferma che bisognerà lavorare sui giovani, cercando di rispondere con il livello di forza e di unità e di chiarezza a chi crede che il PD casagiovese sia un partito antidemocratico. Noi afferma Nardo siamo pronti a costruire una nuova innovazione politica unitaria, inclusiva, ma soprattutto aperta alle energie ed ai conflitti dei movimenti dei lavoratori, aperta alle esigenze del territorio, allo sviluppo, ma soprattutto aperti alle problematiche dei giovani, perché i giovani sono il punto cardine di ogni collettività territoriale. Il segretario Nardo da parte sua afferma l’importanza di proporre una scuola su cultura democratica per affermare che il PD casagiovese sarà pronto a rifondare ma soprattutto rivalutare la democrazia cittadina, oggi bisogna essere uniti per continuare a combattere la battaglia, solo così potremo portare in alto i sistemi democratici. Il segretario Nardo afferma ancora di essere anche felice per l’adesione di 4 importanti amministratori comunali all’interno del Partito Democratico Casagiovese: Danilo D’Angelo vice sindaco della città, l’assessore alla Pubblica istruzione Rosa Russo, il consigliere comunale Ferdinando Illiani, ed il presidente del Consiglio comunale della città di Casagiove Marianna Barattini. I 4 amministratori presentati nella serata del 18 gennaio si aggiungono ai tre consiglieri comunali: l’assessore alla Sanità Lucia Carla Savignano, il capogruppo di Casagiove Adesso Loredana De Lellis, ed il consigliere comunale Ernesto Mese. Con l’ingresso di questi quattro amministratori afferma il Dottor Di Mezza, il Partito Democratico appoggia in pieno la linea progettuale politica della lista civica “Casagiove Adesso” Di Mezza afferma che il PD rimarrà parte attiva del progetto, impegnando le forze per vincere la sfida che consiste nel rinnovare la nostra società, solo così potremo rendere la nostra comunità più avanzata, più progressista, ma soprattutto ci interrogheremo su come avvengono gli accessi e la diffusione delle informazioni, da parte di quei soggetti e centri di potere, che oggi formano la capacità della politica di orientare anche le scelte dei cittadini e delle cittadine per il bene comune in tutte le situazioni che riguardano le tematiche territoriali. Il dibattito pubblico non dovrà mai mancare è uno dei principali fattori che useremo per abbattere la crisi della democrazia politica. Nella nostra provincia la mancanza di un dibattito pubblico informato porterà sempre a far vincere la destra. Il segretario dei Giovani Democratici Marco Macca afferma che il PD deve avere un futuro ed oggi è necessario che essa scopra le vie del proprio rinnovamento?. Il segretario dei GD afferma con tangibilità che oggi il primo passo risulta la rianimazione della democrazia?, citando Gustavo Zagrebelsky. La sfida più grande è, quindi, quella di rianimare la democrazia nella nostra Regione, ma soprattutto bisogna lavorare per cambiare radicalmente la provincia di Terra di Lavoro.
Il PD cittadino ha come obbiettivo dopo la fase congressuale una costituente che porterà alla nascita di un circolo giovanile. L’ obbiettivo è lavorare fin d’ORA, in un contesto di dimensione cittadina contro la consapevolezza che in Campania la stagione del centro-sinistra non dovrà mai finire. Noi vogliamo al contrario costruire una partito in grado di animare un ampio movimento di partecipazione popolare e di realizzare alleanze sociali e politiche che mettano radicalmente in discussione le “ricette” regionali e provinciali, afferma Marco Macca. Sappiamo perfettamente che non è sufficiente unire queste componenti nel Partito Democratico, affermano Nardo ed il Dottor Di Mezza, ed il segretario Macca ma vogliamo costruire un progetto politico all’altezza della sfida, davvero in grado di cambiare la vita delle persone. Siamo altrettanto convinte/i che senza questa unità il processo nascerebbe parziale, o non nascerebbe affatto. Per questo noi questa sfida la lanciamo oggi, insieme a tutti voi. Il Partito Democratico a Casagiove vive ancora. Noi tutti porteremo avanti la sfida che non consisti nello stop davanti alla mostruosa macchina della globalizzazione, ma saremo pronti ad individuare quale politica e quali assetti istituzionali potranno sostenere tali cambiamenti. Contemporaneamente saremo pronti a contrastare il rischio di svuotamento della democrazia, intesa come partecipazione egualitaria di tutti i cittadini e gli strati popolari della comunità casagiovese.

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Thomas Scalera

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