• Mar. Ott 19th, 2021

Casagiove. Il Movimento Democratico Progressista mette le basi per la formazione del comitato cittadino

DiThomas Scalera

Mag 17, 2017

CASAGIOVE. Si è tenuta ieri sera a Casagiove una riunione organizzativa in vista della formazione del comitato cittadino casagiovese di Articolo 1 Movimento Democratico Progressista. L’ iniziativa è stata presieduta dal Coordinatore Provinciale di Caserta dell’MDP Gianni Cerchia. Ad aprire il dibattito in una sala affollata di attivisti, simpatizzanti di sinistra, ed ex PD Giuseppe Spiezia membro del Comitato Provinciale dell’MDP di Caserta. Il valido attivista – ricorda ai nostri microfoni che l’incontro di ieri sera – è “l’inizio della discussione della fase costituente, del futuro comitato che dovrà sorgere ed essere un percorso aperto, partecipato e costruito dal basso, noi non siamo i nemici del PD afferma Giuseppe Spiezia, ma siamo pronti a colloquiare con chi crede ancora nei radicali principi progressivi della sinistra, noi siamo afferma Giuseppe per la valorizzazione di una nuova classe dirigenziale politica. Dovremo avere una netta presenza significativa nei luoghi di lavoro, nel mondo dei sapere, nella rete dell’associazionismo sociale e del civismo. Dobbiamo guardare ai cittadini afferma Spiezia che si sono mobilitati per i referendum su temi cruciali come l’acqua pubblica, le trivelle e la riforma costituzionale. L’ istituzione del comitato dovrà rispetterà i criteri di pluralità politica e culturale e favorendo la nascita di nuovi comitati locali, dando subito il segno del percorso aperto che ci siamo preposti. La formazione del comitato cittadino, così come evidenzia Cerchia nel suo intervento iniziale porta ad evidenziare la nascita di nuovi gruppi istituzionali a livello regionale, provinciale, e comunale, questi gruppi dovranno condividere con il comitato promotore provinciale tutte le iniziative da seguire. A tal proposito, afferma ancora Gianni Cerchia si valuterà l’articolazione di coordinamenti comprensoriali. La Formazione sarà sempre la base strategica del movimento futuro che nascerà a Casagiove. Il professore evidenzia come primo punto del nuovo comitato il recupero del malcontento cittadino. L’organizzazione politica del comitato dovrà essere il punto cruciale del recupero non licenzioso dell’ideologia del movimento. L’obbiettivo principale è la futura costruzione della linea politica del movimento, per dare inizio a questo nuovo percorso conclude Cerchia bisogna dare contenuti, ma soprattutto temi nuovi ai giovani che oggi sono definitivamente sfiduciati dalla classe politica della sinistra. Potranno aderire tutti i soggetti individualmente e comunicare la formazione del comitato locale. Dall’incontro di ieri sono emerse alcuni, chiari temi. I contenuti, innanzitutto afferma uno degli attivisti impegnato nella formazione del comitato l’ex sindacalista Gaetano Moretti: le vertenze territoriali, la condizione del lavoro e dello stato sociale, i referendum della CGIL, il voto di sfiducia il reddito di inclusione, i decreti attuativi della cosiddetta Buona Scuola. A tal proposito, il messaggio al governo Gentiloni afferma Gaetano Moretti deve essere chiaro: l’appoggio è condizionato alla correzione delle politiche renziane e PD. Non è immaginabile un sostegno che prescinda da queste condizioni di merito, inizia così l’intervento di Salvatore Favenza: “Non avrebbe senso costruire una nuova sinistra per un nuovo centrosinistra.” Siamo consapevoli ribadisce Favenza che soltanto la credibilità reale e verificabile potrà consentire ad Articolo 1 di raggiungere i suoi scopi. Afferma Spiezia – che lo scopo di Articolo 1 MDP: è quello di una grande iniziativa popolare con tutti i comitati promotori per definire insieme il percorso costitutivo del Movimento Democratico e Progressista. Attenderemo il 19 giorno in cui si terrà la conferenza programmatica del movimento, cui si giungerà attraverso assemblee a livello provinciale. Occorre inoltre ricercare la convergenza di tutte le forze di sinistra che si stanno riorganizzando, a partire da Campo Progressista di Giuliano Pisapia. Non a caso l’ex dirigente del PD Carlo Comes presente anche lui ieri sera alla riunione ha ribadito nel suo intervento la creazione di un piano territoriale. Unire la sinistra, su contenuti riconoscibili, affinché il centrosinistra possa puntare a vincere, per estendere i diritti e ridurre la disuguaglianza: è l’obiettivo che vogliamo praticare afferma concludendo il suo intervento Comes. Il Comitato nei prossimi giorni si riunirà per presentare i nomi dei membri futuri che inizieranno a lavorare alla costituzione del gruppo, che sarà regolato da uno statuto interno che sancirà le regole di unione dei membri attivisti.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru