• Mer. Ott 27th, 2021

Casagiove. Padroni dei cani, cercasi (ancora) senso civico

DiThomas Scalera

Mar 21, 2017

CASAGIOVE. Avere un cane comporta che il padrone debba, nel momento in cui accompagna il suo piccolo amico a quattro zampe a fare i suoi bisogni all’aperto, occupandosi soprattutto dei suoi escrementi. Purtroppo siamo alle solite si tratta di un problema dannoso che riguarda ed affligge molte città e che ha una incidenza negativa sull’ambiente e sulla salute di tutti, cani e persone.

Le feci del cane oggi rappresentano un problema per l’ambiente e per la salute, la maggior parte delle persone ignora negativamente questo aspetto. Sarebbe invece opportuno che si prendesse coscienza di quanto possa essere pericoloso un nostro atteggiamento negligente. Analizziamo prima di tutto quali sono i possibili rischi per la salute dell’essere umano e quali soluzioni attuare per limitare al minimo tale pericolo, per una convivenza serena e senza rischi. Oggi dobbiamo pensare che un cane di taglia media produce al mese circa 18 chilogrammi di escrementi. Raccogliere le feci del proprio cane, oltre ad essere una questione di ponderata civiltà (in mancanza della quale è prevista una sanzione amministrativa) è necessario perché può avere delle negative conseguenze sulla nostra salute, nonché su quella di altri animali. Infatti essiccandosi e con il passare del tempo, le feci si disintegrano e diventano polvere, che noi ed i nostri figli respiriamo passeggiando per strada. E un po’ come lo smog… è importante pertanto che, chi ha un cane o si appresta ad acquistarlo, si adoperi da subito al fine di ridurre l’impatto ambientale delle feci del nostro piccolo amico. Le feci infatti possono inoltre contaminare strade (sulle quali passeggiano altri cani che poi entrano in casa), falde acquifere, giardini oppure orti, dove crescono frutta e verdura. Insomma un vero problema di sanità pubblica che può comportare numerose patologie. I più esposti sono i bambini, sia perché hanno meno difese immunitarie sia perché molto spesso giocano a terra o mettono oggetti contaminati in bocca. Oggi dobbiamo anche capire quali sono le malattie più frequenti a cui si va incontro affrontando questa problematica delle feci. E’ possibile contrarre malattie, come infezioni dovute a parassiti quali batteri o amebe, oppure all’apparato digerente, alla pelle, al fegato, è necessario quindi raccogliere gli escrementi dei propri cani. Bisogna portare sempre la paletta con un sacchetto in modo da riuscire a raccogliere l’escremento. Non si deve mai lasciare per nessuna ragione al mondo i residui a terra.
E’ importante diffondere quanto più possibile tra i cittadini la coscienza di mantenere le strade pulite, per il bene pubblico. Si potrebbe farlo non solo attraverso la sanzioni, ma anche tramite una più completa educazione civica, ai bambini, partendo appunto dalle scuole. L’Amministrazione comunale non può più stare a guadare è il momento di essere cattivi con chi arreca danni all’ambiente cittadino. Cari amministratori ora è il momento di agire uno dei progetti che può essere fondamentale per la nostra collettività, risulta essere l’esame del dna delle feci. Sembrerà strano ma l’ idea non è originale, si ispira a un progetto sperimentale in corso in un’altra città italiana (Napoli). “Bisogna guardare con interesse – al progetto sperimentale che sta portando avanti il capoluogo campano per individuare il dna dei cani dalle cacche. Il Comune di Casagiove potrebbe guardare all’esempio di Napoli. Nella città campana il progetto sta portando grandi risultati e funziona così: vengono analizzati preventivamente i dna dei cani posseduti in un determinato quartiere, dopodiché si analizzano le deiezioni trovate per strada e laddove c’è corrispondenza del dna si risale all’animale, quindi al proprietario e si fa la sanzione”. Allora visto il risultato del progetto mi domando cosa aspettiamo ad attivarlo da noi a Casagiove, fermiamo l’inciviltà dei padroni degli animali a quattro zampe, solo così la nostra città tornerà ad essere civilmente pulita sui marciapiedi.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru