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Casagiove. Power Casagiove, il presidente Ferraro: “Cari bambini Babbo Natale vi aspetta il 23 dicembre”

DiThomas Scalera

Dic 9, 2016

CASAGIOVE. Cari bambini preparatevi ad incontrare Babbo Natale ed a vivere questo evento insieme a noi della Power Casagiove. Il 23 Dicembre alle 17.30 nella Caserma De Martino, ci sarà uno dei momenti più attesi e magici per i bambini che aspettano il Natale, afferma il presidente della Power Casagiove Andrea Ferraro è quello in cui si scriverà, ma soprattutto consegnerà la lettera a Babbo Natale. E anche se a volte ci accorgiamo di quanto questa festa sia sempre più connotata da un carattere commerciale, non possiamo mai negare che quello del Natale sia un periodo magico, felice, meraviglioso soprattutto per i bambini.
Sono proprio loro, i più piccoli, che a volte sono molto più bravi degli adulti a cogliere il vero senso di questo periodo particolare dell’anno. L’atmosfera del Natale, attraverso i suoni, le luci e l’aria magica dei giorni di festa, scatena la fantasia dei bambini e la loro dolcezza più bella. Il compito di un genitore nell’approssimarsi delle feste è anche quello di preservare questa attitudine e questi stati d’animo, incentivarli e se possibile lasciarsi contagiare! Per farlo può essere utile rinnovare le tradizioni legate al Natale che spesso permettono anche agli adulti di ritornare un po’ bambini. E’ risaputo che l’omone vestito di rosso con la barba bianca è un personaggio che nell’immaginario infantile ha un fascino forse superiore a quello dei supereroi! Si può dire che la fama di Babbo Natale si estenda a tutto il pianeta, infatti oltre che nella tradizione natalizia della civiltà occidentale, Babbo Natale è presente e riveste particolare importanza in America latina, in Giappone e in alcune parti dell’Asia orientale. Tutte le varianti del Babbo Natale moderno hanno origine da San Nicola di Mira, un ecclesiastico proveniente da Myra, antica città dell’odierna Turchia. Per permettere ai bambini che non potevano uscire di casa a causa del freddo di conoscere la figura di Gesù, San Nicola esortava i parroci della sua diocesi a recarsi direttamente nelle case dei bambini portando loro un regalo. I parroci così raggiungevano i bambini con delle slitte trainate da cani indossando pesanti soprabiti rossi per ripararsi dal freddo e portando con loro un sacco pieno di regali. Questa leggenda, che ruota intorno alla figura di San Nicola, ha dato origine al nome e al mito di Santa Claus. La nostra associazione incontrerà tutti i bambini, e non per il tradizionale incontro con Babbo Natale. Sarà un vero momento di festa i membri della Power Casagiove, daranno la possibilità ai piccini di consegnare la letterina di Natale. L’abitudine di scrivere la letterina a Babbo Natale è legata ad una tradizione natalizia che risale a molto tempo fa. Data la possibilità di ricevere da Babbo Natale il dono tanto desiderato, generalmente i bambini mettono tutto il loro impegno per scrivere la letterina nel miglior modo possibile. Per guidare nostro figlio nella stesura di un documento così importante in genere dobbiamo tener presente che la letterina deve contenere due punti fondamentali: dichiarare di essere stati buoni e stilare una lista dei regali desiderati. Per rendere magico questo momento, il 23 dicembre, comprate una bella busta rossa e un foglio bianco e scrivete o fate scrivere al vostro piccolo una lettera dove, dopo qualche riga di presentazione, verranno elencati tre o quattro regali che proprio desidera. Spiegate al vostro piccolo che non tutti i regali che chiederà verranno ricevuti necessariamente, ma lasciatelo libero di far correre la sua fantasia. A meno che non chieda una mucca vera sarà facile accontentarlo in qualche modo, almeno con un dono.
Gli altri regali della lista potete distribuirli fra parenti e amici stretti che vogliono donare qualcosa al vostro piccolo o lasciare qualcosa per la Befana, se siete abituati a fargli dei doni.

Giacinto Di Patre

Documento senza titolo

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Thomas Scalera

Il Guru