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Casagiove. Primo Book Caffè, in arrivo l’iniziativa in città

DiThomas Scalera

Gen 11, 2017

CASAGIOVE. Una meravigliosa iniziativa sta per arrivare a Casagiove. Passato e presente saranno elementi fondamentali per chi vuole conoscere la storia emblematica di Casagiove. Il primo Book Caffè o Caffè Letterario, inteso radicalmente come spazio di studi interculturali, nasce dalla brillante idea di unire una sorta magica di libreria “ambulante” con discussioni e dibattiti con un dolce caffè, pensato sia come spazio di ritrovo/relax/studio, tipico di quelle tangibili attività strutturate, ma anche come “luogo di sviluppo culturale” in cui si può semplicemente dar inizio a progetti non torbidi di ottime idee per il rilancio culturale della città, un buon biglietto da visita per la costruzione del salotto cittadino culturale casagiovese. Un ritrovo dove l’arte e la cultura rimandano ad un concetto di bellezza che servirà ad ogni cittadino strumenti migliori per la buona convivenza sociale. Una forma di comunicazione non torbida che ti consente un continuo progressivo servizio di attività commerciali con chi produce operativamente con il cuore il senso della cultura, una sorta di factory stile Warhol in cui chi produce continuamente arte e cultura può sempre essere radicalmente con il cuore a contatto diretto non solo con chi la valorizza, la rivaluta, la fruisce ma soprattutto con chi la distribuisce sempre. Un luogo dove potrai capire la vera essenza della cultura, qui potrai capire il senso di ogni sforzo culturale. Mangiare-bere-leggere ecco l’aspetto concreto che differenzia i book bar, i locali letterari nati in America che oggi si diffondono anche nel nostro continente. Ritrovi in cui si può gustare la dolcezza di un cappuccino, un caffè, un aperitivo e studiare con la lettura contemporaneamente un buon libro offerto dalla casa. I book bar costituiscono la totale sintesi di due ottime idee: bere una bevanda o mangiare qualcosa e leggere. Un nuovo progetto nato a New York, che si sta rapidamente sviluppando in Europa passando per i paesi Scandinavi, l’Inghilterra e l’Italia. Anche Casagiove si sta mettendo all’opera per aprire entro il mese di febbraio il primo “book caffè,” dove il compito degli uomini di cultura, sarà più che mai quello di seminare dei dubbi positivi, che serviranno a raccogliere nutrite certezze. Sarà una rivalutazione dei caffè letterari francesi luogo di incontro di poeti, nascita storica di movimenti rivoluzionari, culla di ottime grandi personalità letterarie, dove la parola cultura apparirà in maniera gigantesca, enorme, degna di non essere mai scomodata di continuo. Sarà il luogo per una meravigliosa lettura partecipativa che permetterà di essere a contatto con la città di Casagiove in maniera diversa, rilassandosi e avendo allo stesso tempo la possibilità di fare incontri interessanti, assistere a dibattiti, presentazioni, iniziative inerenti il mondo letterario. Sarà un bar dove sono le parole a tenerci sempre in compagnia, dove si può scoprire un nuovo romanzo e ritrovarlo sempre il giorno dopo per continuare a leggere la sua storia. Un luogo dove ti permetterà di distinguere il bene dal male, di giudicare chi governa. Una nuova formula per associare la progressiva cultura e l’intrattenimento, un modo elegante per offrire al cliente un valore aggiunto all’acquisto del libro, associando la scelta di un buon catalogo artistico, di un buon caffè ed un cornetto, incontri con autori e bookcrossing, concerti, presentazioni, rassegne stampa. Con questo primo “book caffè” i cittadini di Casagiove sceglieranno di scendere per strada a leggere. La tendenza dei book bar proveniente da New York ha quindi trasmesso una nuova pratica, una lettura partecipativa e ha mostrato un nuovo modo di vivere la città e la quotidianità.Un luogo dove la cultura diventerà perno della difesa contro la natura. Tutti i cittadini potranno amare in questo luogo le radici sane della cultura.

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Thomas Scalera

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