Sab. Ago 24th, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

Casagiove. Raccolta differenziata, Pasqua senza stipendio per i lavoratori della Termotetti

3 min read

CASAGIOVE. Sarà una Pasqua drammatica senza stipendio per i lavoratori della raccolta differenziata del Comune di Casagiove. I sindacati hanno inviato una lettera al prefetto, al sindaco e alla Termotetti per avviare da subito la procedura totale di raffreddamento in quanto nella giornata di oggi non state ancora versate le spettanze di marzo ai lavoratori, gli stessi chiedono da subito di intervenire per annullare definitivamente ogni forma di protesta. Una frase di Pier Paolo Pasolini riassume l’intera vicenda: “Quel è la vera vittoria, quella che fa battere le mani o battere i cuori?” Subito colleghiamo questo pensiero alle mani dei lavoratori. Le loro mani non battono. Sono nere come l’asfalto delle strade, sporche come i marciapiedi, consumate come delle scarpe che hanno camminato tanto… i loro calli, denotano l’uso eccessivo di qualche attrezzo riducendo le loro speranze a zero … I loro occhi seguono la nostra penna che scrive svelta le loro ragioni e a noi, basta guardare i loro occhi che, prima delle parole, ci comunicano la sopravvivenza del lavoratore che “libero” non è se non si procura il salario necessario per vivere. Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, adottava “La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”.

Bene. Sapete qual è la prima voce dell’importante preambolo della stessa? Sapete qual è il primo principio portante che si menziona? LA DIGNITA’. Dignità come fondamento inalienabile, Dignità come Madre di libertà e giustizia. Il lavoro nobilita l’uomo. Il lavoro non retribuito toglie la dignità all’uomo. Questo quello che accade dal mese di marzo agli operatori ecologici della Termotetti nel Comune di Casagiove. Chi di noi lavorerebbe duramente senza una paga giusta e dignitosa? Chi lascerebbe la mattina alle 5.00, mentre il sole ancora riposa dietro chissà quale scoglio, la propria casa, la propria moglie, i propri figli per andare a lavorare, senza poter tornare a casa con il pane e un pacco di figurine per i propri bambini?

Loro sono lì, li vedi in inverno, con le mattine gelate fatte di umidità e di brina, e le mattine estive fatte da ragazzi che come noi, rientrano dalle nottate brave in discoteca, armati di scopa e paletta e carretto che puliscono le strade pregne di mozziconi, cartacce, gomme da masticare e bicchieri di plastica… Un lavoro come un altro direbbero i molti, non proprio diciamo noi. Un lavoro sicuramente meno comodo di altri, senza poltrona e scrivania, ma non è questo il problema, poiché i nostri avi ci insegnano che anche il lavoro più umile, è di enorme importanza per muovere le sorti della “polis” e quale miglior esempio del lavoro in questione.

Bene. Siamo venute a conoscenza di questo fatto gravissimo, leggendo il loro dissenso in merito alla loro problematica, gli operatori ecologici hanno previsto una forte mobilitazione sul territorio di Casagiove e sono pronti a farsi sentire protestando amaramente con chi non riesce a risolvere questa situazione dal mese di Marzo. Ricordatevi: Termotetti, Prefetto, Sindaco, il loro dramma non può iniziare senza che nessuno fermi questa mediocre licenziosità verso di loro. Una Pasqua senza stipendi. È giusto non permettere ai padri di famiglia, ai LAVORATORI, di comprare il latte ai propri figli? Con questo agghiacciante interrogativo, ritornano in mente le parole di chi prometteva per i lavoratori Vogliamo stringerci alla battaglia dei nostri operatori ecologici che ogni giorno svolgono un importante lavoro sul territorio e dire loro che siamo pronti a combattere! Arriva la “vera vittoria,” i nostri cuori battono per tutti i nostri operatori ecologici di Casagiove !

Potrebbe interessarti

Open