• Mer. Ott 20th, 2021

Caserta. Botti di capodanno, Fare Verde Campania lancia l’allarme: “A rischio 5mila animali”

DiThomas Scalera

Dic 28, 2015

 

Immagine

CASERTA. Per gli uomini, la notte di passaggio tra il 31 dicembre e il 01 gennaio è una notte di festa, ma per tutti gli altri animali si trasforma in un vero e proprio incubo notturno infestato da tante luci scoppiettanti, da rumori improvvisi e ripetuti a intervalli irregolari, da colpi che improvvisamente esplodono nel buio e nel vuoto, sempre più ravvicinati e di intensità elevata: Ogni anno i  botti e fuochi artificiali causano la morte di almeno cinquemila animali. E’ importante ricordare infatti – evidenzia Giuseppe Solla  Presidente di Fare VerdeCampania – che gli animali hanno una diversa percezione dei rumori;  il loro udito, per esempio, è più fine del nostro. Non c’è da stupirsi, dunque, se noi troviamo divertente quel frastuono improvviso emesso da un botto, mentre il nostro cane, invece, fugge a gambe levate, per cercare immediatamente un riparo sicuro o, ancora se, un uccello si schianta contro un palazzo. Inoltre, una componente dei fuochi per noi marginale, quella olfattiva, è particolarmente rilevante per i cani che sono in grado di sentire odori a una concentrazione un milione di volte inferiore a quella percepita dall’uomo e a una distanza per noi inimmaginabile. La campagna di sensibilizzazione promossa da Fare Verde Campania ha come testimonial il conduttore tvClaudio Belardo, il quale ha dichiarato: “…siamo alle porte del 2016 cerchiamo di costruire una società più civile… invece di acquistare i botti, con gli stessi soldi possiamo fare molte altre cose meno pericolose e più costruttive per noi stessi e per gli animali…”

Per il 2015 il bilancio feriti è stato, per fortuna continua Solla,  poco più di 250 e non c’è stata nessuna vittima. Secondo alcune ricerche, durante la notte di Capodanno vengono immesse nell’atmosfera ingenti quantità di polveri inquinanti, pericolose non solo per l’ambiente ma anche per l’uomo e gli animali, infatti oltre a danni causati da scoppi accidentali di botti il primo dell’anno, nelle città si supera il limite di legge di 50 microgrammi al metro cubo fissato per il PM10, con un valore, a seconda delle città, da doppio a triplo rispetto alla media del periodo. Quindi a causa dell’aumento delle polveri sottili in questo giorno, i soggetti maggiormente a rischio come gli asmatici, gli allergici o tutte quelle persone che soffrono di patologie respiratorie, corrono inconsapevolmente elevati rischi. Per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, conclude Solla, basta un unico botto quello di una bottiglia di spumante.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru