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Caserta. Lavoro nero, la Caritas presenta il rapporto in Provincia

DiThomas Scalera

Nov 16, 2015

caporalato

CASERTA. La provincia di Caserta è infelicemente nota per il problema dello sfruttamento lavorativo della manodopera straniera. Uno sfruttamento che si consuma sia nell’ambito agricolo che edilizio.
Per questo dal 2009 la Caritas di Caserta ha avviato uno sportello, in collaborazione con altre associazioni, specificatamente dedicato alla tutela dei migranti vittime di sfruttamento. Ad oggi la tutela legale ha coinvolto oltre 135 casi, di cui alcuni particolarmente vulnerabili, ed è per questo che dal 2013 abbiamo anche aperto una casa di protezione per i casi particolarmente a rischio di ritorsioni, secondo un protocollo stilato con la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Il progetto si chiama “WORK OUT” ed è stato avviato con fondi stanziati dalla CEI proprio per avviare questo progetto, come progetto pilota.
Il progetto WORK OUT, negli anni, ha portato risultati molto al di là di ogni aspettativa, ed è per questo che Caritas Italiana ha deciso di riprodurre l’esperienza della Diocesi di Caserta anche in altre 10 Diocesi presenti in Italia particolarmente segnate dal problema dello sfruttamento lavorativo, come Rosarno e Foggia.
Da maggio 2014, dunque, Caritas Italiana ha avviato il “Progetto Presidio”, mettendo in rete 10 territori particolarmente interessati dal problema dello sfruttamento lavorativo della manodopera straniera. Nel giro di un anno e mezzo si sono presentati presso i vari sportelli itineranti oltre 2500 braccianti stranieri riportando le loro problematiche e alla ricerca di un’assistenza, legale e non. Esperienza valida, che ha portato alla stesura del rapporto “Terra di Nessuno”, centrato proprio sul problema della lotta al caporalato e allo sfruttamento lavorativo.
Il rapporto sarà presentato alla Sala Consiliare della Provincia di Caserta (Corso Trieste) il 19 novembre 2015, alle ore 10:30.
Interverranno: il vescovo di Caserta, S. E. Mons. Giovanni D’alise, Caritas Italiana, dott. Oliviero Forti, il Procuratore Capo della Procura di santa Maria Capua Vetere, dott.ssa Maria Antonietta Troncone, il direttore della Sezione interregionale del Lavoro di Napoli (competente su tutta l’Italia meridionale), dott. Renato Pingue, il Direttore del Dipartimento territoriale del Lavoro di Napoli, dott. Giuseppe Cantisano, la Vice Prefetto I. Fedele ed il Questore di Caserta, dott. Francesco Messina.

Fonte: ilCasertano

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Thomas Scalera

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