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Caserta. Malaria, la Prefettura alza l’allerta ed invia una nota ai sindaci di Terra di Lavoro

DiThomas Scalera

Gen 18, 2017

Con una nota inviata il 10 gennaio scorso a tutti i comuni della Provincia di Caserta, la Prefettura ha diramato dei protocolli di sicurezza sanitaria per la “prevenzione e controllo della malaria”. La Prefettura ha recepito una specifica richiesta trasmessa dal Ministero dell’Interno, che a sua volta aveva ricevuto un imput specifico da parte del Ministero della Sanità, con la quale si sensibilizzano le Autorità di Governo locale a porre in essere misure appunto di prevenzione e controllo. La nota inviata ai sindaci ricostruisce la diffusione della malattia nel mondo dalla sua scoperta ed evidenzia le criticità da tenere sotto controllo. In particolare si focalizza l’attenzione sul notevole incremento del flusso di migranti che sta arrivando negli ultimi mesi in Italia così come su coloro che viaggiano all’estero, siano essi cittadini comunitari o extracomunitari. “Nei paesi non endemici la malaria continua ad essere la più importante malattia d’importazione, legata al numero crescente di viaggiatori sia internazionali sia di flussi migratori provenienti da aree endemiche – si legge nella nota inviata dal Prefetto –. Questa malattia rappresenta dunque la principale fonte di preoccupazione da un punto di vista sanitario per le persone che si rechino in paesi tropicali o subtropicali. Così come fonte di preoccupazione continuano ad essere i casi importati poiché in zone non più endemiche possono rappresentare dei serbatoi di infezione per vettori competenti presenti sul territorio e permette il riattivarsi di una trasmissione locale, così come avvenuto negli ultimi anni in Grecia”. Recenti dati diffusi sulla diffusione di casi di malaria in Italia nel periodo tra il 2011 e il 2015 hanno evidenziato che quelli più numerosi si sono verificati nelle regioni del Nord, Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna (qui si registrano circa il 32% dei casi), seguite da Toscana e Lazio (5-6%). Molto più basso il numero dei casi nelle regioni meridionali che registrano percentuali da prefisso telefonico (0,4 – 0,5 di media). Nella nota inviata sai comuni della provincia di Terra di Lavoro, la Prefettura sollecita anche le strutture sanitarie locali ad essere più efficienti nel segnalare eventuali casi in modo da creare una rete di controllo più efficiente su tutto il territorio nazionale. La malattia della malaria è provocata da parassiti monocellulari del genere Plasmodio. In genere si presenta con febbre, sudorazione, mal di testa e nausea. La malaria si trasmette attraverso le punture d’insetto, in particolare la zanzara Anofele (Anopheles), più raramente con il contatto tra persona e persona. Per prevenire la malattia si consiglia grande cura dell’igiene personale, evitare luoghi dove ristagna l’acqua, massima prudenza nel viaggiare in zone ad alto rischio dove la malattia è endemica, l’utilizzo di prodotti repellenti contro le zanzare e gli insetti. Tra i medicinali per la cura della malattia si utilizza il noto chinino.

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Thomas Scalera

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