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Caserta. Il Palazzo Paternò apre all’arte ed alla cultura, appuntamento dal 22 al 27 settembre

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CASERTA. A seguito di alcune vicende storiche, un importante palazzo a cura del marchese Paternò è sorto a Caserta in prossimità della Reggia, sull’antica Via San Carlo. Nella seconda parte del 1700, Ludovico Paternò, Marchese di Casanova, della Linea dei Duchi di San Nicola, ecc. fu nominato Luogotenente di Gran Camerlengo del Regno di Napoli e Reggente del Supremo Consiglio Collaterale.

Egli era Patrizio Catanese e ottenne anche il privilegio di potersi scegliere uno dei Nobili Sedili di Napoli a suo piacimento. Suo figlio, Lorenzo Maria, fu Presidente della Regia Camera e fu poi nominato dal Re Ministro della Suprema Giunta di Guerra.

Forse per questo particolare suo ruolo e posizione, forse per la presenza del Re a Caserta, fatto sta che Lorenzo fece edificare per se e il figlio Vincenzo (che era stato a sua volta nominato Vice Presidente della Suprema Corte di Giustizia) un grande Palazzo a Caserta.

L ‘incarico fu dato nel 1765 al celebre architetto Gaetano Barba che lo terminò nel 1775.L’edificioè un incrocio fra l’organismo barocco a pianta centrale e un impianto longitudinale, tipico di una residenza urbanaIl cortile è unico ed è concluso dall’esedra Nell’apparato decorativo della scala ogni più piccolo particolare architettonico appare attentamente studiato: dall’invito le cui linee compositive ripropongono il motivo del cerchio iscritto in un rettangolo, già utilizzato da Barba nella rampa esterna dello scalone di Padula, fino agli elementi ornamentali delle porte di accesso agli appartamenti, con mensole, volute e busti che attraverso una netta torsione del capo, sembrano guidare l’ascesa dell’osservatore.  Al suo interno il palazzo si snoda in una lunga fuga di saloni totalmente affrescati che, nel loro insieme, rappresentano un raro esempio di edificio settecentesco. “Il Palazzo fu poco abitato dai Paternò perché essi avevano anche un’importante villa a Capodimonte (Napoli) – sempre edificata su disegno del Barba – e perciò nel corso del XIX secolovissero fra Napoli e la Sicilia. Inoltre, per molti anni della seconda metà del XIX secolo, i Paternò vissero nel Castello di Presicce (Lecce ) Il Palazzo di Caserta fu perciò chiuso e ospitò per qualche tempo la sede dell’ Arcivescovado di Caserta e la Biblioteca. Gli odierni proprietari Riccardo e Maurizio Paternò mostrando il loro attaccamento alla città di Caserta e dopo anni di complesse ed accurate ristrutturazioni e restauri, hanno riportato il palazzo allo splendore di un tempo.

Per questo gli eredi Paternò, affidandosi alla collaborazione di Loreto Scala ( titolare della Loreto Catering e del ristorante San Carlo , presente nel palazzo dal 1972 ) aderiscono al progetto SCRIGNO DI MEMORIE della associazione culturale “Terra del Sole “ Il Presidente dell’associazione Laura Ferrante ribadisce che quello dei volontari dell’associazione è una missione per attuare progetti e creare iniziative per far scoprire tesori architettonici e riconsegnarli ai cittadini. In quest’ottica  Il 22 settembre alle ore 18,30 le porte del Palazzo Paternò si apriranno per una mostra di arte contemporanea di pittura, scultura e fotografia di artisti Casertani e Napoletani.

Ospiti:

dott. Carlo Marino – sindaco di Caserta

don Antonello Giannotti – parroco della Chiesa del Buon Pastore

d.ssaDaniela Borrelli

prof. Enzo Ruju – Critico d’arte

 

Il programma

Il 22 settembre 2017 alle ore 18.30 ci sarà il Vernissage con visita al Palazzo Paternò. I visitatori potranno visitare la mostra e le stanze del palazzo.

Segue concerto di musica classica a cura del M° Caterina Bernardo direttrice del compartimento artistico dell’Università popolare di Caserta.

Nell’ambito del Vernissage ed il 25 settembre, Il poeta Michele Constantine, legato per ricordi d’infanzia al Palazzo Paternò e alla storica Via San Carlo, donerà emozioni in poesia, raccolte in una sua precedente opera, in attesa di “Poesie, Racconti e pezzettini di carta- Il sogno continua” I volumi sanno consegnati dall’autore fino ad esaurimento delle copie.

Body Art della pittrice Marzia Di Somma

Il 23 settembre 18.30 – concerto di Gong: strabilianti suoni di Pace con SachjotKaur .

Il 24 sera saranno di scena gli attori ed i musicisti della ACTORY ART che accompagneranno, in abiti del 700, i visitatori dove un artista racconterà la storia del palazzo accompagnato da musici.

Il 26 settembre dalle 18.30 sarà di scena la cultura. La scrittrice casertana Maria Bruno, vincitrice di vari premi letterari presenterà le sue opere. Voce narrante con musica di sottofondo. Musiche e parole di GiòSciò.

27 settembre – Finissage con visita al palazzo, saluti e buffet

Artisti

Pittura
Antonella Notturno
Barbara Cantiello
Silvia D’Aulisio
Luigi Del Sesto
Salvatore del Genio
Anna Maria Zoppi
Giada Barbaro
Rosaria Gentile
Nicola Villano
Ivana Storto
M. Elena Addati
Diana D’Ambrosio
Stefania Guiotto
Raffaela Russo
Rosa Vallario
Rosalba Ascione
Luciano Romualdo ?
Ivana Cosco
Santo Splendore
MarisolGilardi
Marzia Di Somma
Antonio Apicella
Lucio Alessio
Aldo Forchia
Enzo Ruju

Fotografia
Paola Salvetti
Salvatore Romano
Cristina Fernandez
Fabio Palmieri

Scultura
Carmine Sibona

Contributo critico: prof. Enzo Ruju

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