• Mar. Ott 26th, 2021

Caserta. Questione Juvecaserta, nota stampa di Francesco Apperti

DiThomas Scalera

Mag 15, 2016

palamaggio
CASERTA. “La Juvecaserta è dei casertani” diceva Maggiò, uno che la storia l’ha fatta, con i risultati e non con le parole; pertanto “garantire un futuro alla Juvecaserta è un dovere di tutti i casertani”. Questo l’appello del candidato Sindaco per Speranza per Caserta Francesco Apperti a tutto il mondo dell’imprenditoria locale e a tutti i cittadini del capoluogo di Terra di Lavoro, a stare vicini a Lello Iavazzi ed a chiunque altro voglia la sopravvivenza della società bianconera. La vicinanza e la disponibilità, però, vanno manifestate ora, la Juvecaserta va salvata oggi, non domani, se vogliamo anche prima delle elezioni. Noi guardiamo anche al modello dell’azionariato popolare in coerenza con le nostre idee di democrazia partecipata; il sogno, a mio avviso realizzabile, sono mille quote da 1000 euro ed uno o più sponsor medio-piccoli per completare il budget”. Poche parole e più fatti, dunque. “Sento parlare, come al solito, di massimi sistemi, di processi, di prospettive di sviluppo – continua Apperti – ma mai nessuno che faccia proposte concrete. Sono del parere che chi nel 1998 non ha mosso un dito per la Juvecaserta abbandonandola mestamente sulla strada verso il fallimento, chi mercoledì 4 maggio è venuto al palazzetto e si è seduto nella tribunetta d’onore senza alcun titolo perché il palazzo era pieno, mentre il sottoscritto era sulla balaustra a sostenere la squadra della nostra città, come da sempre nell’ultimo ventennio, non è credibile quando parla di Juvecaserta”. Infine, rifacendosi ancora all’azionariato popolare, conclude: “Io ci sono: come ci sono sempre stato, ad Anguillara, a Veroli, a Cento, a Pavia, a Jesi, a Pesaro ed ogni maledetta domenica al Palamaggiò”.
Francesco Apperti

Francesco Apperti
Francesco Apperti

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru