• Mar. Ott 26th, 2021

Caserta. Scuola, Lavornia: "Non chiuderò gli istituti. Non butto in mezzo alla strada 56 mila studenti"

DiThomas Scalera

Mag 15, 2017

CASERTA. Il presidente facente funzione della Provincia di Caserta, Silvio Lavornia, anche sindaco di Dragoni, dopo il duro attacco ricevuto, oggetto la Legge Del Rio (già sottosegretario alla presidenza del Consiglio) considerata dallo stesso come la causa scatenante della grave crisi finanziaria dell’Ente, si è espresso in maniera durissima sulla questione. In una affollata conferenza stampa, Lavornia ha ammesso: “La sinistra mi ha martorizzato, ma io non mollo perché, come tutti i miei colleghi, ho la coscienza pulita. Ci siamo presi l’enorme responsabilità di creare una gestione provvisoria senza nessun supporto normativo, che ci ha portato a gestire per tre mesi questo bilancio, subito dopo essere rimasti sul lastrico. Contratti scaduti con Terra di Lavoro, con le ditte di pulizie, nessuna possibilità di fare contratti per l’energia elettrica ed, ovviamente, i pagamenti aumentano perchè, essendo in Consip, nel momento in cui le utenze non vengono pagate, si è costretti a spendere il 30% in più. E’ un danno erariale che dovrebbe pagare lo Stato, non noi.” “Dagli incontri con la Prefettura, con la direttrice generale per l’Istruzione Superiore Luisa Franzese, con il provveditore Vincenzo Romano ed i tecnici della Provincia abbiamo trovato un accordo. E’ un accordo che prevede la mia responsabilità, che io mi prendo ancora una volta ed è una responsabilità morale, più che giuridica. Perché non me la sento di buttare in mezzo alla strada 56 mila studenti. Io non chiuderò le scuole superiori, a costo di ricevere avvisi di garanzia, a costo anche di andare in galera. Il mio passato da educatore mi impone di tener ben presente la cultura e la continuità scolastica, un diritto sancito dalla Costituzione Italiana. Noi siamo ancora parte di quella Costituzione, la Provincia di Caserta, malgrado tutti i suoi problemi, è ancora una provincia”. In merito alle paventate dimissioni, ha annuito: “Io non resto attaccato ad una poltrona che, di fatto, non esiste, perché la mia carica attuale non è il risultato di un personale disegno politico. Sarei ben lieto di andarmene, ma la mia richiesta di nomina di un commissario è stata rifiutata, non c’è nessun “pazzo” disponibile a caricarsi sulle spalle tutte queste responsabilità. “
Leggi anche: Caserta. Crisi della Provincia e situazione scuole, stamattina la conferenza stampa nelle sede di FI. Il resoconto

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru