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Caserta. Servizi di pulizie Asl Caserta, evitati centinaia di licenziamenti

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CASERTA. L’ultimo incontro, tenuto lo scorso 11 gennaio presso l’Hotel Novotel, tra i vertici della Asl di Caserta e tutte le sigle sindacali CGIL CISL UIL UGL FLAICA CUB, non ha prodotto alcuna alternativa valida per annullare la procedura di licenziamento collettivo avviata dalle aziende CM e GSI ai della L. 223/91.

Un incontro estenuante che dopo 10 ore di trattative si era concluso con un nulla di fatto, per cui, era stato confermato sia lo sciopero per il giorno 15 gennaio, garantendo i servizi minimi essenziali, cosi come previsto dalla normativa sugli scioperi, che il sit- in di protesta, organizzato in pari data fuori alla sede dell’Asl di Caserta.
Consapevoli che lo sciopero sarebbe stata l’ultima spiaggia per far riflettere le parti interessate e giungere ad una soluzione per salvaguardare centinaia di posti di lavoro evitando che qualcuno potesse
strumentalizzare i lavoratori.
Purtroppo, però, l’annuncio della protesta non sorti gli effetti sperati e le aziende proseguirono spedite verso la strada dei licenziamenti collettivi proponendo l’accordo presentato nella riunione dell’11 gennaio.
Queste le ragioni che ci hanno indotto ad invertire la rotta e firmare l’accordo con le aziende CM e GSI il 13 gennaio che garantiva perlomeno tutti i posti di lavoro.
Riteniamo che sia stato un atto di responsabilità e di coraggio siglare l’accordo e non partecipare allo sciopero, contrariamente a quanto sostenuto dalle Organizzazioni Sindacali CGIL e dalla CISL, le quali, senza alcuna valida alternativa ai licenziamenti, confermarono lo sciopero spaccando, di fatto, il fronte sindacale, mettendo a rischio centinaia di posto di lavoro.
A due giorni dallo sciopero del 15 gennaio, senza produrre alcun disservizio, visto l’esiguo numero di lavoratori che aderirono ad una azione irresponsabile, anche i lavoratori iscritti alla CGIL ed alla CISL hanno firmato l’accordo, comprendendo solo dopo che era l’unica soluzione valida per salvaguardare il proprio posto di lavoro.
Resta inteso l’impegno della FLAICA CUB a non abbassare la guardia ed a vigilare sulla prossima gara di appalto che sarà espletata nei prossimi mesi, decisi a esigere più qualità per l’utenza e parità di salario per tutti.

Flaica CUB Caserta

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