• Dom. Ott 17th, 2021

Caserta. Turbativa d'asta: concluse le indagini per sette persone, tra cui un sacerdote e un consigliere regionale

DiThomas Scalera

Feb 25, 2016

finanza
CASERTA. In data odierna militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno dato compiuta esecuzione alle notificazioni dell’avviso di conclusione indagini nei confronti di 7 soggetti, emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, a conclusione di circa un anno d’indagine per il reato di turbativa d’asta. La gara d’appalto in esame, del valore di circa 1,5 milioni di euro, riguarda la ristrutturazione della Fondazione San Giuseppe di Tuoro, Caserta (CE) mediante utilizzo di finanziamenti europei tesi al recupero di zone del territorio italiano in difficoltà e finalizzati alla costruzione di un asilo. Le indagini, delegate alla Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, hanno consentito di accertare innumerevoli collegamenti esistenti tra il Presidente della Fondazione (un sacerdote), il consulente giuridico della Commissione aggiudicatrice (attualmente con carica di Consigliere Regionale) e due coniugi con funzioni di consiglieri della Fondazione (uno dei quali, poche settimane prima dell’indizione di gara ha abbandonato la carica di consigliere). In particolare, le complesse attività d’indagine, hanno permesso di provare come il soggetto aggiudicatario di gara fosse il marito di uno dei consiglieri, amico di vecchia data del sacerdote-presidente nonché responsabile (unitamente al coniuge) della campagna elettorale del consulente giuridico della Commissione di Gara per le elezioni Regionali del 31 maggio 2015. Se ciò non bastasse, è stato dimostrato inoltre come la ditta, scelta per la ristrutturazione della Fondazione, sia una ditta specializzata per l’installazione di soli pannelli fotovoltaici e non anche per la ristrutturazione di edifici. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di acquisire un grave quadro indiziario a carico degli indagati che ha permesso di dimostrare come una gara d’appalto per il valore di circa 1,5 milioni di euro sia stata affidata, con motivazioni esclusivamente amicali, a soggetti privi dei necessari requisiti ed in spregio delle fondamentali regole di mercato e di leale concorrenza. L’attività investigativa, svolta mediante l’utilizzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di osservazione, pedinamento e controllo e l’escussione di molteplici persone informate sui fatti, ha consentito di documentare come gli indagati avessero artificiosamente creato tutti i presupposti tecnico-giuridici per la partecipazione e l’aggiudicazione della gara d’appalto, rendendo quindi la procedura ad evidenza pubblica una mera inutile formalità. L’attività posta in essere da questa procura, in stretta sinergie con la Guardia di Finanza, rimarca ancora una volta, l’impegno profuso nel contrasto all’illegalità e allo sperpero di denaro pubblico.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

Thomas Scalera

Il Guru