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Caserta. Una cena per fare del bene, il successo di due donne particolari

DiThomas Scalera

Gen 11, 2016

cena-beneficenza
CASERTA. Due donne a favore delle famiglie meno abbienti del rioni. Una bella iniziativa presa in autonomia, per condividere con i bambini di una realtà fin troppo dimenticata, un poco di quanto si ha. Solo un poco, ma tutti insieme. La cena di beneficenza o di condivisione, come è stata chiamata, si è svolta venerdì 8 gennaio e una parte del contributo è stato devoluto alle famiglie dei rioni facente capo alla chiesa del Buon Pastore retta da don Antonello Giannotti. La cena si è tenuta in un ristorante della zona e sono stati numerosi quelli che hanno risposto all’appello. Dal dott. Domenico Bovienzo, il prof. Enzo Iorio, che gestisce un museo a Morcone in provincia di Benevento, bella e numerosa la presenza dell’Unitelte. L’Università della Terza età e del tempo libero, come il soprano Teresa Sparaco e Giani Leuci, alcuni rappresentanti del gruppo di cultura di fb, e molti altri amici che hanno voluto condividere qualcosa regalando a se stessi, un sorriso. L’idea è nata da due donne, Laura Ferrante e Virginia Donniacono che questa mattina, dopo la messa, hanno consegnato la busta che servirà, nei prossimi giorni, a far felice alcuni bambini del posto. Il parroco, visibilmente commosso per l’iniziativa, si è congratulato con le due donne e le ha invitate a diventare una risorsa per la chiesa. “Siete di fuoco – ha detto – potreste essere una grande risorsa umana”. “Non siamo una azienda di beneficenza – hanno detto Laura e Virginia – ma solo due donne che volevano fare qualcosa per i nostri vicini, come ha detto papa Francesco: “diamo uno sguardo ai nostri vicini”. Facciamo tanto per gli altri e dimentichiamo che proprio vicino a noi ci sono persone che hanno bisogno anche delle cose più semplici”.

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Thomas Scalera

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