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Caserta Intervista a Gianni Genovese. Il Direttore Artistico di “Magie Vocali”

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Chiacchierata con l’ideatore della nota rassegna culturale casertana.

-CASERTA. Il suo destino sembrava già delineato dalla storia di famiglia e da quel cognome “Genovese”, che lo lega indissolubilmente ad uno dei primi esercizi commerciali entrato di diritto nella storia della città di Caserta. Eppure la sua innata vitalità e la sua incontenibile dinamicità creativa lo hanno condotto negli anni a ritagliarsi una propria identità e a scolpire una nuova idea di sé. Gianni Genovese, volto emblematico della “casertanità” è oggi una delle personalità al centro di di uno scenario artistico- culturale proteso verso la promozione di eventi a 360 gradi.

Una strada in salita, non senza rimpianti, che non lo ha reso però vulnerabile dinanzi a quella passione che lo ha contraddistinto anche in ambito professionale.

Chi è Gianni Genovese ? 

Gianni è un idealista, un creativo, uno sperimentatore e un ricercatore di valide proposte in campo artistico e musicale, e forse anche un artista mancato, visto che ho avuto il pregio di poter salire su quelle tavole affatat,come le definiva il grande Luigi De Filippo, grazie ad una mia partecipazione nel 2007 al musical “Il tempo delle cattedrali” tratto dal romanzo Notredame de Paris di Victor Hugo e poi l’onore di interpretare Tebaldo in “Dal dramma alla storia” liberamente ispirato alla tragedia classica Romeo et Juliet di Presguvic nel 2008.

Cosa significa essere uno degli eredi di una tradizione di famiglia?

E’ una domanda che richiede una risposta dettata da un pensiero che passa per il cuore. Sono onorato di poter tramandare insieme a mio fratello Marco gli insegnamenti ricevuti stando dietro questo bancone e fungere da osservatore silenzioso della gente che passa… anche questa è arte! Un privilegio che cresce ancor più oggi che a Caserta si nidifica la nostalgia per quelle attività commerciali scomparse, che hanno sancito non solo la ricchezza del territorio attraverso le eccellenze, ma che hanno tracciato una sorta di storia sociale della città. Il mio pensiero vola, ovviamente, a mio padre che con impeto e tenacia ha saputo ramificarla, a volte non senza contrastarmi, e ha saputo infondermi l’amore per il bello che Caserta dovrebbe ancora imparare ad esprimere pienamente.

Da Settembre al Borgo all’Arte del Sacro e del Profano di Casertavecchia. Molti progetti realizzati negli anni, uno degli ultimi l’ha vista parte attiva nella realizzazione del film “Anime Borboniche” di Paolo Consorti e Guido Morra, che vedremo tra qualche tempo, e art director di diverse rassegne tra cui “Magie Vocali” che è ancora in essere. Cosa altro ha in cantiere?

Di solito per scaramanzia non adoro anticipare i lavori a cui sto dedicando tempo, perchè l’ideazione e l’organizzazione di un evento o di un’intera kermesse è sempre soggetta a degli imprevisti. Però posso di sicuro invitarvi da stasera e fino al 10 marzo nel foyer del Teatro comunale di Caserta, per la mostra fotografica “Listen with your eyes- Ascolta con i tuoi occhi” a cura di Raffaele Bove, che attraverso i suoi scatti fotografici ha immortalato le espressioni dei musicisti italiani ed internazionali enfatizzate dai loro stai d’animo e racchiudendo tutto in un attimo. Sabato invece vi dò appuntamento al Teatro di Puccianiello con “Piano…Bi”, un concerto tutto declinato a femminile con le talentuose artiste e professioniste Nunzia Carrozza, in arte Nunzia Bi, e la siciliana Giuseppina Torre, vincitrice di diversi Awards per la musica indipendente, che ritorna nuovamente a Caserta per incantarci con le sue composizioni al pianoforte. Un evento che fa da preludio a tutte le celebrazioni sulla Donna del mese di marzo siglato dalla Genovese Management e che si configura in parte come un omaggio ad un amico, ad un grande uomo e ad un artista di valore come Fausto Mesolella.

Ci ha incuriosito! Sentire il nome di Mesolella ci fa ancora effetto.

E’ vero. Piano…Bi nasce anche come un momento di incontro con l’eco della sua artisticità, in quanto Nunzia Bi presenterà cinque brani tratti da un lavoro discografico, per l’appunto “Nunzia B”, il cui produttore artistico è stato il compianto Fausto Mesolella, che ha impresso il proprio sigillo collaborando alla scrittura e all’arrangiamento dei pezzi. Sul palco saliranno inoltre Daniele Franzese, pianista, tastierista molto conosciuto, Beatrice Valente, contrabbassista e bassista di ritorno con successo da Italian’s Got Talent, Vincenzo Di Girolamo alle chitarre e Marco Barbato, batterista storico molto apprezzato da Mesolella stesso per il gusto e la scelta delle sonorità percussive.

Genovese Management allora in pieno work in progress?

Sembra di si e ci auguriamo che sul territorio si possano tessere sempre più collaborazioni anche tra realtà associative.

Cosa desidera ancora Gianni Genovese?

Tante cose, ma tra le prime che Caserta avesse un proprio Conservatorio, del resto i connotati storici ci sono tutti e i giovani che amano la musica di certo non mancano.

Si conclude così un dialogo intenso, parole che siamo lieti di aver raccolto e che ha di fondo reso necessario non calare l’attenzione su un momento positivo per l’arte, per la promozione culturale, per la musica fatta da professionisti al fine di non perdere mai quel legame con le peculiarità della nostra terra, fatta di uomini, come Gianni Genovese, che ancora credono che sia importante investire in ogni modo sul presente.


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