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Casagiove. “Quer pasticciaccio brutto della Nazionale Appia.”Derubato un giornalista belga in giro per l’Europa

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Mentre in città l’amministrazione inaugura il nuovo stemma araldico, la problematica della sicurezza pubblica aumenta ancora di più, nuovo furto sull’Appia

CASAGIOVE. Mentre l’amministrazione comunale è impegnata nei festeggiamenti per l’inaugurazione dello stemma araldico, grande la festa svolta ieri mattina dalle autorità cittadine, militari e politiche, la problematica della sicurezza pubblica non vuole proprio concludersi penalizzando nuovamente i commercianti cittadini. L’ Appia per l’ennesima volta, ripiomba di nuovo sotto l’occhio del ciclone della delinquenza. La nostra terra purtroppo viene sempre ricordata in modo negativo da tutti coloro che la raggiungono per visitare le mete turistiche: Casagiove questa volta finisce di nuovo sulle prime pagine per l’ennesimo pasticciaccio che riguarda la sicurezza pubblica dell’arteria più importante del territorio. Un noto giornalista belga di 30 anni Lars Bauwens, dopo aver girato per più di un mese attraverso Spagna e Francia arriva per il suo reportage in Italia, arriva decidendo di fare tappa nella città di Caserta. Ahinoi purtroppo fuori una pizzeria della famosa via Nazionale Appia, all’altezza purtroppo della città di Casagiove, che la sua avventura si è conclusa amaramente. Come sempre questi episodi delinquenziali accadono spesso anche per le attività commerciali colpite sull’Appia, da sempre i commercianti hanno espresso il problema, l’altra sera si è toccati amaramente il fondo, una banda di balordi, è penetrata all’interno della Mercedes del giovane professionista derubando tutta la sua attrezzatura che utilizzava per realizzare il reportage sulla sua avventura.

Purtroppo il danno economico è pesante per il giovane giornalista. I ladri che da tempo scatenano le loro rapine sulla Nazionale, hanno preso durante il furto un computer portatile, due telecamere, gli hard disk, le schede sd, ma soprattutto hanno derubato tutta l’attrezzatura fotografica e i documenti dalla vettura. Il giornalista grazie anche all’aiuto di una ragazza italiana che si è interessata al suo caso accompagnandolo dalle forze dell’ordine ha denunciato l’accaduto, mentre su Facebook ha descritto con delusione l’accaduto, annunciando la fine del suo reportage:

Ecco il suo dissenso sul suo profilo facebook: Molto probabilmente ho raggiunto la fine di questa avventura. L’altra sera quando ho mangiato una vera pizza dalla casa della pizza tra il 20-21:30 e il 20-21:30, qualcuno (o una squadra) stava per uscire dalla mia macchina con tutte le cose preziose.
I miei documenti della macchina! (certificato gelijkvormigheids, certificato di iscrizione,….) Portatile, 4 Hard disk con tutti i miei filmati nel mio viaggio e altro ancora. La mia fotocamera slr e la mia gopro e tutte le corrispondenti. Ogni batteria, caricabatterie, Dolly, microfono, scheda SD, lente,…. La mia chitarra con akkoordenboeken e al. Anche il mio caricabatterie per il mio woonbatterij. Finestra sfondata e tutto spot, armadietto e angolo dell’auto li hanno esaminati. E poi scegli di parcheggiare in un posto chiaro su uno stato con tanto di passaggio e 4-5 negozi aperti intorno alla tua auto. Visto che sarà un accordo enorme per sistemare tutto da qui, probabilmente torno a casa. Che sia o no prendersi cura di tutto a casa e continuare il mio viaggio. Non mi va di aspettare settimane in Italia sui giornali di auto o di cercare portatili e telecamere di seconda mano in un paese in cui devo tradurre tutto costantemente.

E questo costerà tanto che tutto il mio budget (e più probabile) sia anche andato. Purtroppo la mia avventura è finita, la delusione è tanta.

Con molta probabilità sto guidando in mezzo all’Italia dove una fidanzata italiana mi aiuterà ad affrontare tutto. Vi terrò aggiornati.

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