• Lun. Mag 16th, 2022

Un uomo nostro, un uomo di Casagiove

Giuseppe Vozza ritorna al comando in città

CASAGIOVE. La nostra via verso la valorizzazione politica scaturisce sempre dalla storia locale e aderisce alle nostre condizioni. Giuseppe Vozza diventa da stamattina l’uomo della rinascita locale territoriale di Casagiove. Siamo pienamente impegnati ad affermare il carattere buono del movimento civico e politico  ‘Casagiove Coraggiosa’ e della sua straordinaria lotta per far avanzare nelle file della lista civica vittoriosa alle elezioni,  numerosi giovani, donne ed uomini con la conoscenza della realtà cittadina e il senso dei processi storici come travaglio complesso intricato, contradditorio.

Ma questa visione realistica e critica del volgare della storia passata di Casagiove non può portare ora a ridurre la battaglia iniziale della lista vincente  alla semplice correzione dei mali dell’assetto sociale e politico della città. Oggi con la vittoria di Vozza, la città di Casagiove si dovrebbe liberare dai miti dei torbidi politici, senza però cadere in un piatto empirismo. Questi valorosi e leali  ‘Coraggiosi’ dovranno impegnarsi con tutte le loro energie nella lotta per la valorizzazione ed il rilancio di una comunità che ha in sè gli ideali e i valori più positivi per la società ed il cittadino di Casagiove. Questa concenzione decisionale ed importante dovrà essere caro Vozza, l’esempio, della nuova strada da percorrere per creare quel nuovo che avanza nella classe politica ed istituzionale della città. Il nuovo che avanza, i giovani  come Michela Perrotta la candidata più giovane prima eletta in lista con 406 voti dovranno avere concretezza assoluta nell’insegnamento politico che da sempre porta alla reale, ma soprattutto veritiera  conoscenza del positivismo e determinismo.

Successivamente i cittadini di Casagiove si augurano che continui poi  con genialità la lezione di Peppe educando i giovani a comprendere in modo nuovo la vera e reale storia politica della città, sapendo e conoscendo il confronto con le tradizioni migliori e con le vere e non farolocche correnti culturali più vive della cultura cittadina, bisogna sin da subito pensare a lavorare per una nuova strategia politica e comunitaria della nuova rivoluzione politica e sociale a Casagiove sapendo quindi organizzare un radicale cambiamento di tipo nuovo, valido anche per la conoscenza della nuova maggioranza consiliare. Tutte queste proposte, tutte queste lotte e le stesse nostre polemiche contro la pseudo-politica cittadina che ha distrutto Casagiove  dovranno far riflettere anche l’opposizione di Danilo D’Angelo, tendendo la minoranza a confrontarsi con la maggioranza affermando il principio, il metodo e la pratica dell’unità.  Casagiove ha bisogno di affermare i valori decisionali della democrazia esaltando tematiche civili, per far prevalere la vera solidità dell’istituzione politica, bisogna costruire una società cittadina più giusta, per esprimere ed imprimere sin da subito caratteri irrinunciabili alla reale tendenza della sinistra locale cittadina di Casagiove. Giuseppe Vozza uomo di una politica importante e decisionale che in passato all’epoca di una stagione che usciva da un periodo nero tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90 per la politica nazionale, regionale e provinciale, lasciò il segno sconfiggendo all’epoca dopo uno splendido ballottaggio politico la vecchia ‘balena bianca cittadina’  che da allora aveva creato in città come ribadiscono ancora i libri della storia locale, un feudo politico negli anni in cui la Dc nella provincia di Caserta spadroneggiava senza avversari politici, proverà nuovamente oggi con coraggio di nuovo a delineare con la sua splendida personalità ed eccezionale impegno politico e morale a tracciare un percorso umano significativo diventando per la distrutta  sinistra locale un punto di riferimento per chi oggi vuole risorgere defintivamente  dalle ceneri. Chapeau Giuseppe Vozza, in conclusione noi  della stampa che viviamo con il popolo la realtà quotidiana,  ci impegneremo sin da subito a cercare di capire con dinamicità la strada di questo percorso per Casagiove  dando per ora ai posteri l’ardua sentenza di ciò che accadrà per l’ente comunale territoriale di via Jovara.

 

Eccovi le preferenze:

‘Casagiove nel Cuore’  (3.825 voti) 

Danilo D’Angelo eletto 

Barattini Marianna 308 voti 

Brasilio Pasquale 207 voti 

Brignola Rino 291 voti 

Costanzo Francesco 410 voti 

De Lellis Loredana 226 voti 

Ferraro Francesco 349 voti 

Gallo Cristian Bruno (Cristian Panico) 430 voti – eletto 

Ianniello Ernesto 304 voti 

Iliani Ferdinando 153 voti 

Mingione Giuseppina detta Pina 487 voti eletta 

Moscatiello Francesco 587 voti eletto 

Petrillo Concetta detta Tina 483 voti eletta 

Russo Rosa 323 voti –  

Sibillo Giovanna  285  

Stefano Pontillo 219 voti 

Tavano Maria Rosaria 401 voti 

‘Casagiove Coraggiosa’ Vozza Giuseppe sindaco – eletto 

3.971 voti 

Anna Altavilla 347 voti eletta 

Caiazza Gennaro 376 voti eletto 

Cappio Valerio 356 voti eletto 

Castiello Anna 237 voti eletta 

Celentano Armando 198 voti 

De Angelis Tommaso 350 voti eletto 

Di Mezza Giuseppe 232 voti eletto 

Ferrante Giovanna 316 voti eletta 

Gammella Raffaele 281 voti eletto 

Carlo Marchesin 72 voti 

Menditto Pietro 370 voti 

Narducci Maria 203 voti 

Perrotta Michela 406 voti -eletta 

Rettore Daniela 205 voti 

Senatore Carlo 236 voti eletto

Zacchia Maria Rosaria 156 voti 

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Giacinto Di Patre

La stampa fa paura. Anche a me. In genere non modifica le situazioni, non ha quel potere che la leggenda le attribuisce, ma può distruggere una persona. Se sbaglia, sono guai. E poi, non ci sono rimedi, anche quando tenta di riparare. La tv moltiplica addirittura l'effetto, per quel tanto di 'ufficialità' che si porta dietro. Una volta si commentava: "Lo ha detto la radio", ed era una patente di credibilità. Adesso quel che più conta, e fa opinione, è il nuovo mezzo.