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Coronavirus, cinque casi sospetti in Europa: controlli negli aeroporti

Uno in Francia e quattro in Scozia. Task-force al ministero della Salute

Ci sono cinque casi sospetti di coronavirus in Europa. Uno è stato segnalato in Francia, dove ieri una donna cinese proveniente da Wuhan ha mostrato i sintomi di febbre e tosse. Gli altri quattro casi in Scozia, anche in questa occasione i pazienti sono cittadini cinesi. 

Controlli a Fiumicino

Intanto nell’aeroporto romano di Fiumicino sono transitati in un “canale sanitario” dedicato, lontano dalle aree di transito degli altri passeggeri in arrivo, i 202 viaggiatori provenienti dalla città cinese di Wuhan, epicentro del coronavirus. A loro sono state applicate per la prima volta le procedure disposte dalle autorità dopo la diffusione del contagio. Appositi scanner hanno controllato la temperatura corporea dei passeggeri del volo di linea diretto della China Southern Airlines Cz 645, atterrato alle 4.50 all’aeroporto di Fiumicino. 

“I controlli sanitari predisposti dal Ministero della Salute all’aeroporto di Fiumicino sui 202 passeggeri e l’equipaggio hanno dato tutti esito negativo. Stanno tutti bene”. Lo ha detto Carlo Racani, direttore sanitario di Aeroporti di Roma.

Task-force sul coronavirus al ministero della Salute

Si è riunita anche in mattinata la task-force sul coronavirus al ministero della Salute: “I controlli negli aeroporti procedono regolarmente” si legge in una nota.

“Siamo in stretto contatto con tutte le istituzioni internazionali. Ho sentito più volte personalmente la commissaria europea Stella Kyriakides che sta coordinando le misure a livello comunitario” sottolinea il ministro Roberto Speranza.

La situazione in Cina

Dopo Wuhan e Huanggang, anche in un’altra città nella regione cinese dello Hubei, focolaio del coronavirus, sono scattate misure di sicurezza per evitare lo spostamento delle persone e la possibilità di diffusione del coronavirus. A Ezhou, cittadina da 1,1 milioni di abitanti, stamattina è stato bloccato “temporaneamente” il traffico dei treni. Inoltre, le autorità della Cina hanno chiuso la Città Proibita di Pechino a causa dei timori per il coronavirus. Infine, come riferiscono i media locali, si registra un primo caso pure a Singapore.

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